Tirreno Adriatico 2018, Froome dopo la tappa 3: “Ero a tutta, ma sono qui per preparare il Giro”

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
PAU, FRANCE - JULY 13: Christopher Froome of Great Britain riding for Team Sky in action during stage 12 of the Le Tour de France 2017, a 214.5km stage from Pau to Peyragudes on July 13, 2017 in Pau, France. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

E’ un Geraint Thomas sorridente quello che si presenta in conferenza stampa al termine della tappa 3 della Tirreno Adriatico 2018, conquistata da Primoz Roglic grazie ad un attacco nel finale sulle rampe al 20% di Trevi ma che haa permesso al gallese di vestire la maglia azzurra di leader della corsa, riportando così il buon umore in casa Sky:“E’ bello parlare di qualcosa di positivo dopo le voci degli ultimi tempi. Io dal canto mio ho cercato di isolarmi da tutto ed ho pensato solo ad allenarmi bene, in compagnia di Wouter Poels che tra l’altro oggi ha avuto un brutto incidente alla Parigi Nizza. Credevo fosse in ottima forma, ma forse gli ho portato sfortuna. Spero che con la mia vittoria ora gli riporti un po’ il sorriso”.

Un ritorno in Italia quello di Thomas, considerando il suo passato alla Barloworld (squadra per cui è passato anche Chris Froome) e le sue partecipazioni a Tirreno, Giro d’Italia e Trentino, di cui tra l’altro è stato il primo vincitore da quando la corsa ha cambiato nome in Tour of the Alps:“Lo scorso anno avevo fatto una buona Tirreno-Adriatico, anche se avevamo avuto un po’ di sfortuna nella cronosquadre inaugurale ed per questo che sono voluto tornare. Correre in Italia è strano, a volte ti dimentichi i percorsi, le strade sono strette ed impegnative ma mi piace perché mi ricorda i miei primi anni di ciclismo con la Barloworld”.
Thomas è poi intervenuto commentandola situazione in classifica della squadra, che può ora vantare tre corridori nelle prime cinque posizioni della generale, chiudendo infine spiegando quali saranno i suoi piani futuri:“Non credevo sarei stato primo dopo oggi, ma sarebbe bello per tutto il team vincere questa corsa. Io sono un’opzione, ma con me ci sono anche Kwiatkowski e Froome. Al momento sono quello messo meglio e mi piacerebbe continuare a tenere la maglia, ma domani c’è un arrivo impegnativo, con una salita lunga. Se non avrò le gambe, spero che Froomey prenda la Maglia. Ad agosto mi piacerebbe correre la Vuelta, anche se non sono ancora sicuro di poter puntare alla classifica generale. Il mio obiettivo principale è tuttavia quello di essere al top della forma a luglio, cercando poi di mantenerla il più a lungo possibile, anche se non sarà facile soprattutto a livello mentale”.

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Tirreno Adriatico 2018 tappa 3, Froome: “Sono qui per preparare al meglio il Giro”

In zona pullman, quindi, Chris Froome al termine dei consueti rulli di scarico ha avuto modo di commentare la giornata che lo ha visto accusare un ritardo di 10″ da Roglic:“Oggi sulla salita finale ero a tutta. Non sapevo benissimo cosa aspettarmi, ma sapevo che l’arrivo sarebbe stato molto duro. Si tratta di un buon risultato per me, ma soprattutto la nuova classifica generale ci permette di avere più opzioni da giocare in vista della tappa di domani”. Il finale di Trevi ha mostrato un Froome ancora non al meglio della forma, ma il britannico si dice tranquillo considerando il suo reale obiettivo, vale a dire il Giro d’Italia a maggio:“Domani vedremo cosa fare, ma questi sono i primi giorni di gara ed io sono qui per trovare la forma migliore in vista del Giro. Non sono al meglio, ma ci sto lavorando”.

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Tirreno Adriatico 2018 tappa 3, parla Nicolas Portal (DS Sky):”Siamo qui senza pressioni”

Per concludere, sempre in zona bus al termine della tappa SuperNews ha intercettato il DS del team Sky Nicolas Portal, che ha confermato la felicità per la nuova situazione di classifica:“Oggi è stato un risultato eccezionale, l’arrivo era particolarmente adatto a gente come Sagan e Van Avermaet, per questo siamo contentissimi per la posizione conquistata. Gianni [Moscon] è caduto ma nonostante questo è riuscito a rientrare e a dare un aiuto importante in testa al gruppo nel finale, è stato fantastico. Siamo arrivati qui con quattro corridori importanti, vale a dire Thomas, Kwiato, Gianni e Chris [Froome], tutti con differenti preparazioni in relazioni agli obiettivi della stagione, quindi oggi era una giornata importante per capire in quale condizione fossimo. Il fatto che G (il soprannome di Thomas, ndr) sia diventato il leader della corsa per noi è l’ideale, con Froome terzo e Kwiatkowski quinto. Siamo qui senza pressioni ma cercheremo di fare il meglio possibile. Ragioniamo giorno dopo giorno, siamo fiduciosi”.
In chiusura, uno sguardo rapido a quello che sarà il programma del keniano bianco in preparazione della Corsa Rosa:“Dopo la Tirreno, in vista del Giro Chris andrà in ritiro e farà alcune ricognizioni delle tappe, oltre che correre al Tour of the Alps”.

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