Tirreno Adriatico 2018 oggi Tappa 4, la prova regina: il percorso, dove vederla in diretta tv e streaming

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui


E’ il giorno della tappa regina alla Tirreno Adriatico 2018, quella in cui si sale verso le montagne della zona del comprensorio sciistico di Sassotetto. Ed è l’occasione per i corridori di issarsi sulla vetta della classifica generale ed accumulare un vantaggio che possa essere difeso in occasione della cronometro che concluderà la corsa dei due mari.
Quella di oggi è la chiamata alle armi degli uomini in lotta per vittoria finale, nonché unica occasione per gli scalatori puri. La Tirreno Adriatico di quest’anno è ancora apertissima nonostante il Team Sky stia dando una prova di forza che potrebbe preludere ad un colpo da ko oggi o nella cronometro finale, dopo aver conquistato ieri a Trevi la maglia azzurra di leader con Geraint Thomas. Nulla però è ancora deciso, la classifica è ancora corta e le possibilità per gli altri uomini di classifica di iniziare a chiudere la pratica sono ancora molte. Se consideriamo inoltre il fatto che in tre giorni abbiamo avuto tre maglie azzurre diverse, capiamo come i giochi siano molto incerti quest’anno.
Ma vediamo nel dettaglio il percorso della Foligno – Sarnano Sassotetto, i possibili favoriti e la programmazione televisiva.

Tirreno Adriatico 2018 oggi Tappa 4: il percorso della Foligno – Sarnano Sassotetto

Non verrà concesso praticamente un attimo per riprendere fiato in questa frazione di 219 km che parte da Foligno (già arrivo di tappa al Giro d’Italia 2014 e 2016, con finale per velocisti) per concludersi nella zona di Sarnano per la scalata finale al Sassotetto; quattro i GPM previsti.
Dalla partenza si sale subito verso il valico di Colfiorito, dopodiché un breve tratto in falsopiano sino a Serravalle di Chienti. Siamo giunti a poco più di 20 km percorsi; si scende in un lungo e graduale declivio, non tecnico, per poi cominciare una serie di salite e discese disseminate lungo un percorso molto nervoso e senza settori piatti.Primo GPM di giornata, dopo poco più di 130 km, è la salita di San Ginesio di 6.3 km, con pendenza massima dell’8% dopo Ripe San Ginesio; segue a rotta di collo dopo circa 10 km l’ascesa di Gualdo, 6.5 km, con punte al 13% e dislivello negativo tra Case e Ponte al 6% e Penna San Giovanni (siamo a circa 50 km dal traguardo), 5.5 km, con strappi in due di essi che toccano il 15%. Un’altro strappo in zona Rustici e partirà la salita finale del Sassotetto: si tratta di una lunga ascesa non ripida di 14,2 km costellata però da tornanti nella prima parte, medie del 5,8% e punte massime del 13%, sino ad arrivare in cima a quota 1337 metri, dove ci sarà il traguardo di tappa.

La salita finale era già apparsa nella Tirreno Adriatico del 2010, in questo caso però come cima intermedia nella tappa numero cinque, vinta da Enrico Gasparotto. Ma anche la Foligno-Sarnano Sassotetto di quest’anno è unita da quel filo che lega nel ricordo di Michele Scarponi, omaggiato lungo l’attuale corsa dei due mari: nel 2010 infatti l’aquila di Filottrano, già vincitore dell’edizione dell’anno precedente, rivestiva in quella tappa il ruolo di leader della corsa, titolo che mantenne nella frazione successiva per poi perderlo a vantaggio di Stefano Garzelli che poi vinse la Tirreno Adriatico 2010.
Due i traguardi volanti, a Colmurano (km 110,2), sede di arrivo della già citata tappa della Tirreno Adriatico di otto anni fa, e a Sarnano, poco prima della salita finale.

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Tirreno Adriatico 2018 oggi Tappa 4: i favoriti

Va da sé che la Foligno – Sarnano Sassotetto è una questione che riguarda molto da vicino gli scalatori puri nonché la prima e fondamentale occasione per gli uomini di classifica per mettere le cose in chiaro in ottica vittoria finale.
Il Team Sky ovviamente non mancherà di far sentire la propria autorità nella giornata di oggi: Chris Froome l’hai dichiarato senza mezzi termini di puntare a fare del suo meglio nella tappa regina della Tirreno Adriatico, sebbene abbia in seguito specificato di procedere comunque a fari spenti in vista del vero obiettivo rappresentato dal Giro. In ogni caso l’attuale leadership della corsa dei due mari è sulle spalle di Geraint Thomas, che potrebbe essere il cavallo di razza su cui la squadra britannica punta per la vittoria finale (anche alla luce della spada di Damocle della squalifica per il caso salbutamolo che pende su Froome): il gallese già l’anno scorso arrivò secondo al Terminillo, in una edizione della corsa che fu quasi alla sua portata. Lo squadrone degli Sky può contare oggi anche sul contributo di Michał Kwiatkowski, che in questa Tirreno Adriatico ha fatto dimenticare sino ad ora la prestazione opaca alle Strade Bianche e Gianni Moscon, anche lui in un buon stato di forma e che potrebbe dire la sua nelle salite brevi di oggi, dopo aver rischiato grosso ieri per una caduta dalla quale però ha recuperato alla grande concludendo la tappa nei primi dieci.

Ovviamente tra i big in vista per oggi citiamo Tom Dumoulin (Sunweb), sebbene sia approdato alla Tirreno Adriatico con i postumi di una influenza ma che può contare sull’apporto del compagno di squadra Wilco Kelderman, Mikel Landa (Movistar), chiamato a dire la sua nelle gerarchie di un team saturo di capitani per ogni occasione e che oggi correrà una tappa adatta alle sue caratteristiche di scalatore e Romain Bardet (AG2R), l’esile ma tenace grimpeur che ha ultimamente impressionato alle Strade Bianche: oggi competerà nel terreno a lui più congeniale dei grandi dislivelli, e potrebbe sferrare un attacco dei suoi, magari nella salita finale.

Attenzione anche al vincitore di ieri nella tappa di Trevi, Primož Roglič (Lotto NL Jumbo): l’ex saltatore con gli sci è un corridore molto versatile, competitivo nelle prove contro il tempo e nelle frazioni di montagna, come ha dimostrato al Tour dell’anno scorso staccando uno come Contador sul Galibier facendo poi il vuoto in discesa.

Tra chi altro potrebbe insidiare il dominio Sky citiamo ovviamente Vincenzo Nibali, che trova la sua dimensione ideale nella lunghe salite come quella finale del Sassotetto, e sempre in casa Bahrain Merida l’altra carta giocare in un tappone come quello odierno è rappresentata da Domenico Pozzovivo, troppo stretto nell’angusto ruolo di gregario di lusso del messinese: non è un caso che il corridore lucano abbia dichiarato in questi giorni di non sentirsi il vice Nibali e di essere pronto a giocarsi le stesse chance del compagno di squadra.

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In casa Astana si punta invece su Miguel Ángel López ed Alexey Lutsenko, la EF Education First-Drapac ripone le speranze nel capitano Rigoberto Uran mentre la Mitchelton-Scott spera in una buona prestazione di Adam Yates, nonostante il dispendio di forze di ieri per riuscire a stare dietro all’exploit di Roglič.

Tra gli altri italiani c’è attesa per come interpreterà la tappa Fabio Aru, forse alla sua prima prova importante in maglia UAE Emirates e come Nibali attualmente all’inseguimento in classifica, e l’outsider Davide Formolo, che nella Bora Hansgrohe convive l’altro favorito sulla carta Rafał Majka, il quale però potrebbe essere condizionato dalla caduta di ieri.

Tirreno Adriatico 2018 oggi Tappa 4: la programmazione tv

La tappa regina della Tirreno Adriatico 2018 sarà visibile sulla Rai con la prima diretta sui canali 57 e 58, ovvero Rai Sport + HD e Rai Sport, a partire dalle ore 14 in punto; successivamente la linea passerà eccezionalmente su Rai 2 (e non sul terzo canale della tv pubblica) dalle ore 14.50. Consueto streaming su Rai Play.
Per quanto riguarda la pay tv, su Eurosport 1 (e non 2) la gara verrà trasmessa live dalle 15.00. Streaming su Eurosport Player.

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