Tour De France tappa 14: Omar Fraile trionfa a Mende, Thomas ancora in maglia gialla

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui


Omar Fraile ha vinto la tappa 14 del Tour De France 2018, da Saint-Paul-Trois-Chateaux a Mende. Lo spagnolo dell’Astana, al termine dei 188 km di corsa, ha preceduto di pochi secondi Julian Alaphilippe e Jasper Stuyven, in una frazione caratterizzata da una fuga di 32 uomini, alla quale il gruppo ha concesso spazio per giocarsi la vittoria di tappa.
Invariata la classifica generale, con Geraint Thomas sempre in maglia gialla con 1’39” su Froome e 1’50” su Dumoulin.

La fuga prende il largo subito dopo la partenza, dopo un iniziale tentativo di sfruttare i ventagli che spezza il gruppo in più tronconi, tuttavia senza esiti fatali per nessuno dei grandi della classifica generale. Gli uomini del Team Sky lasciano andare i fuggitivi, che sono quindi liberi di giocarsi tra loro il successo di tappa, accumulando un enorme vantaggio, che arriva oltre i 20 minuti.
Il primo GPM di giornata, la Cote du Grand Chataignier (4. categoria), dopo 81 km di corsa, se l’aggiudica la maglia a pois Julian Alaphilippe, che rafforza così il suo primato nella speciale classifica riservata agli scalatori. Poco dopo, al km 90, è il momento del traguardo volante di Besseges, dove a passare per primo è Peter Sagan, anche lui tra i componenti della fuga, che incamera così altri 20 punti utili per consolidare la sua leadership nella graduatoria a punti. Dopo circa 100 km di gara si ritira Patrick Bevin della BMC.
La corsa si anima a 62 km dal traguardo, quando lungo la salita del Col de la Croix de Berthel, secondo GPM di giornata (2. categoria), scatta dal gruppo di testa Gorka Izagirre della Bahrain-Merida. Lo spagnolo si aggiudica questo traguardo intermedio e nella successiva discesa viene raggiunto seguito da Tom Jelte Slagter della Dimension Data e da Jasper Stuyven della Trek-Segafredo. Il terzetto transita compatto al successivo GPM, il Col du Pont sans Eau (3. categoria), a 44,5 km dall’arrivo, che va al belga. Alle loro spalle, nei km successivi, in seguito a una serie di accelerazioni, il gruppo degli inseguitori si spezza in due tronconi, ma questi attacchi non permettono di ridurre il divario dal trio di testa, che nel frattempo ha accumulato un margine di un minuto.
A 34 km dalla conclusione Stuyven prova l’azione solitaria, approfittando di una scaramuccia tra i compagni di avventura, mentre, poco dopo, Izagirre e Slagter vengono ripresi da Thomas De Gendt della Lotto-Soudal e da da Lilian Calmejane della Direct Energie, che si erano a loro volta avvantaggiati dal resto degli attaccanti di giornata. I quattro vengono però riassorbiti dai compagni di avventura poco dopo lo striscione dei 25 km all’arrivo, andando a formare un gruppo di 18 uomini all’inseguimento del leader solitario.
Il fuggitivo approfitta del fatto che i suoi avversari diretti pensano principalmente a guardarsi, stentando a trovare l’accordo e si presenta ai piedi dell’ultimo GPM di giornata, la Cote de la Croix Neuve (2. categoria), con un vantaggio di quasi 2 minuti. Il margine accumulato da Stuyven svanisce però sull’ultima rampa della frazione, dove il belga si pianta e viene ripreso e staccato da Omar Fraile dell’Astana, che si aggiudica l’ultimo traguardo intermedio di giornata, mentre il corridore della Trek-Segafredo viene raggiunto da Alaphilippe, rimontante da dietro. Lo spagnolo però ormai è irraggiungibile e va a vincere la tappa, precedendo nell’ordine il francese, Stuyven e un ottimo Peter Sagan, 4° classificato in una tappa non adatta alle sue caratteristiche.
Gli uomini di classifica, attesi a degli squilli sull’ultima salita, transitano al GPM dopo oltre 16 minuti. Roglic riesce a fare una minima differenza su Froome, Dumoulin e sulla maglia gialla Thomas, arrivando al traguardo con 18 minuti di ritardo dal vincitore e guadagnando sui primi 3 della generale 8 secondi. Pagano invece un dazio più pesante Quintana e Bardet, staccatisi sul finire della rampa.

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Domani la tappa 15 porterà il gruppo da Millau a Carcassonne. Una frazione di 181,5 km con un percorso decisamente nervoso e 3 GPM, tra i quali il 1. categoria del Pic de Nore la cui vetta è posta a poco più di 40 km dall’arrivo. Un tracciato che si presta alle fughe, mentre qualche uomo di classifica potrebbe tentare un colpo di mano per guadagnare qualcosa sui rivali prima del secondo giorno di riposo previsto per lunedi.

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CLASSIFICA TAPPA 14 – 1. O.Fraile (Astana) in 4h41’57”; 2. J.Alaphilippe (Quick-Step Floors) +6”; 3. J.Stuyven (Trek-Segafredo) s.t.; 4. P.Sagan (Bora-Hansgrohe) +12”; 5. D.Caruso (BMC) +17”; 6. S.Geschke (Sunweb) +19”; 7. N.Edet (Cofidis) s.t.; 8. L.Calmejane (Direct Energie) +23”; 9. D.Impey (Mitchelton-Scott) +30”; 10. T.De Gendt (Lotto-Soudal) +37”.
CLASSIFICA GENERALE – 1. G.Thomas in 58h10’44”; 2. C.Froome +139”; 3. T.Dumoulin +1’50”; 4. P.Roglic +2’38”; 5. R.Bardet +3’21”; 6. M.Landa +3’42”; 7. S.Kruijswijk +3’57”; 8. N.Quintana +4’23”; 9. J.Fuglsang +6’14”; 10. D.Martin +6’54”.

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