Fabio Aru e le ambizioni per la Vuelta e il Mondiale. Il sardo elogia l’amico Vincenzo Nibali

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Fabio Aru – Foto Pagina ufficiale Giro d’Italiaabio

Doveva essere l’anno della svolta per il corridore sardo Fabio Aru, ma purtroppo al momento così non è stato. Il Cavaliere dei Quattro Mori si era prefissato come grande obiettivo della stagione ciclistica 2018 il Giro d’Italia, rivelatosi poi un fallimento. Aru infatti, in quell’occasione, ha dovuto ritirarsi dalla corsa, dovo aver percorso diverse tappe ed essersi trovato più volte in difficoltà. Nonostante, il Giro sia andato male, il capitano del team UAE Emirates, non si è perso d’animo e appurate le sue intolleranze alimentari, è tornato in sella alla sua bicicletta e a prendere parte a nuove competizioni, in vista dei prossimi grandi obiettivi. Nelle scorse settimane, Aru è stato impegnato infatti nel Giro di Vallonia e della Polonia, dove sono emerse sensazioni positive, come affermato dallo stesso in un’intervista rilasciata a “La Stampa: “Non erano tracciati per me ma sono sempre stato nel vivo della corsa e le risposte mi hanno aiutato”. Il corridore è poi tornato a parlare del Giro d’Italia e sul fatto che si concentra più sugli allenamenti che sulle corse: Forse qualche corsa in più aiuta, in tutti i sensi. In fondo la batosta del Giro mi è servita, ora ragiono di più e vedo le cose diversamente. Va bene la professionalità, ma anche i piccoli piaceri della vita sono importanti. E la maturazione della persone viene prima di quella dell’atleta”.

potrebbe interessarti ancheLa top 10 dei ciclisti più pagati nel 2019: Froome e Sagan i più ricchi, stipendi top per Nibali e Aru

 

potrebbe interessarti ancheCiclismo: All-in di Fabio Aru sul 2019, il sardo si gioca tutto dopo un 2018 disastroso

Fabio Aru e i suoi prossimi obiettivi

Fabio Aru si sta concentrando per i suoi prossimi due obiettivi fondamentali, che potrebbero risollevare le sorti della sua stagione: La Vuelta di Spagna e il Mondiale di Innsbruck. La corsa in terra spagnola prenderà il via, il prossimo sabato, 25 agosto, mentre il Mondiale di Innsbruck nel mese di settembre. Aru non nasconde le sue ambizioni e sottolinea:  “La Vuelta mi piace molto, voglio puntare al massimo. Poi ci sono tante altre corse che mi si addicono: il Mondiale, l’Emilia, la Milano-Torino, il Lombardia…”. Alla Vuelta, Aru ritroverà molto probabilmente il suo amico Vincenzo Nibali, corridore e capitano del team Bahrain Merida. Lo Squalo dello Stretto non sta attraversando un periodo facile, dopo l’infortunio rimediato al Tour de France e il recupero abbastanza veloce post intervento. Al riguardo il Cavaliere dei Quattro Mori ha riservato un elogio al suo amico e avversario Vincenzo, soprattutto in riferimento al Tour de France: “Lui è stato grande, devo imparare da lui. Ma anche Vincenzo alla mia età se la prendeva quando gli capitava qualche guaio. Io ho un sogno nel cassetto e non è un grande giro ma una corsa di un giorno. Nibali ha vinto due Lombardia e la Sanremo, adesso ci provo anch’io”.
Riuscirà Fabio Aru a conquistare la Vuelta di Spagna? Non resta che attendere il 25 agosto per seguire la corsa tappa dopo tappa e scoprire chi sarà il corridore che riuscirà ad indossare la maglia rossa.
Ricordiamo che dopo la Vuelta, il corridore sarà impegnato anche nel grande Mondiale di Innsbruck. Questi i probabili convocati:
Vincenzo Nibali
Fabio Aru
Gianni Moscon
Davide Formolo
Domenico Pozzovivo
Damiano Caruso
Matteo Trentin
Alessandro De Marchi
Salvatore Puccio

notizie sul temaFabio Aru e Vincenzo Nibali di nuovo insieme? Le dichiarazioni di Beppe SaronniFabio Aru rinuncia al Mondiale di Ciclismo 2018: “Scelta sofferta, lascio spazio a chi sta meglio”Vuelta 2018, le pagelle. Yates, Mas e Viviani sugli scudi, Aru e Quintana ancora deludenti. Incognita Nibali.
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: