Fabio Aru, le novità sul corridore dopo la brutta caduta nella 17esima tappa

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Fabio Aru – Foto Pagina ufficiale Giro d’Italia

La sfortuna sembra proprio accanirsi contro Fabio Aru. Il corridore sardo, capitano del team UAE Emirates, è stato protagonista di una brutta caduta nella 17esima tappa della Vuelta di Spagna che si è corsa nella giornata di ieri. La caduta si è verificata durante una discesa, in seguito ad un problema alla bicicletta. Aru ha quindi sbattuto la schiena contro un muretto, riportando delle escoriazioni sul gluteo destro e sulla stessa schiena. Nonostante la difficoltà del momento, però, il Cavaliere dei Quattro Mori, seppur dolorante, ha stretto i denti e ha ripreso la marcia verso il traguardo finale della tappa.
Per Aru si tratta proprio di una fase travagliata della sua carriera ciclistica. I primi problemi erano già nati durante il Giro d’Italia, dove si è andati incontro ad un fallimento, col corridore costretto al ritiro. Poi le analisi hanno rivelato nuove intolleranze alimentari del sardo, che ne hanno compromesso le prestazioni. Quando la situazione sembrava rientrata e lo stesso stava recuperando la condizione, ecco che ci si mette di mezzo la brutta caduta alla Vuelta.
Ricordiamo che Aru si sta giocando anche la qualificazione al mondiale di Innsbruck che è in programma proprio il 30 settembre. Cosa deciderà di fare il ct Davide Cassani? Convocherà nella squadra azzurra anche il Cavaliere dei Quattro Mori, nonostante la situazione attuale? Ad Aru non resta che fare gli auguri di una pronta e totale guarigione dopo la caduta rimediata nella tappa di ieri.

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Fabio Aru, la reazione e le dichiarazioni del corridore

Fabio Aru subito dopo la caduta ha insultato la sua bicicletta. Una reazione che poi ha voluto chiarire tramite il suo profilo social Twitter. Il corridore ha scritto: “Mi dispiace molto per la reazione avuta ma tra adrenalina e spavento.. cadere a 70 km/h non è bello. L’importante è che non sia accaduto niente di grave. Ho battuto violentemente la parte bassa della schiena e i glutei. Vedremo come andrà la notte e faremo il punto domani mattina”.
Il corridore in queste ultime ore, prima della 18esima tappa, farà il punto sulle sue condizioni per decidere se proseguire o meno la sua partecipazione alla Vuelta 2018. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, al riguardo ha dichiarato: “Sto bene, poteva andare peggio, molto peggio. Ho un po’ di escoriazioni sui glutei e sulla schiena. Cadere a 70 km/h non è belloHo provato un grande spavento e la mia reazione iniziale è legata proprio a questo. All’inizio mi faceva anche molto male la schiena. Però l’importante è che non mi sia successo niente”.
Aru deve decidere se riprendere il via o meno alla competizione e al riguardo ha affermato: “Si riparte sempre con l’obiettivo di finire questa corsa. Visto che non ci sarà alcuna chance di classifica, penserò solo ad arrivare a puntino al Mondiale. Se sto bene, se le botte non fanno troppo male, potrei essere al via.
Tra qualche ora scopriremo se Aru sarà al via e se si giocherà ancora qualche chance per il Mondiale di Innsbruck in partenza il 30 settembre.

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