Grande Partenza Giro d’Italia 2019, presentate le prime tappe in Emilia Romagna

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Sarà Bologna, capoluogo della Regione Emilia-Romagna, ad ospitare la Grande Partenza del Giro d’Italia 2019 sabato 11 maggio, con un’impegnativa cronometro individuale di 8.2 km che porterà i corridori dal centro della città fino al Santuario della Madonna di San Luca. Il giorno seguente, quindi, si ripartirà nuovamente da Bologna per scendere verso sud (ancora non si conosce la sede di arrivo), per ritornare poi in Emilia Romagna in occasione delle tappe 9 – quando sarà prevista la seconda cronometro individuale di 34.7 km da Riccione a San Marino (unico sconfinamento) – e 10, con la Ravenna-Modena di 147 km. Infine, l’ultima occasione nella regione sarà la ripartenza da Carpi per la tappa 11, direzione ovest. Per la seconda volta nella sua storia la Corsa Rosa prenderà il via da Bologna, dopo l’esordio avvenuto il 22 maggio 1994 quando si partì con una semitappa in linea vinta da Endrio Leoni, seguita da una cronometro vinta dal francese Armand de las Cuevas.

Grande Partenza Giro d’Italia 2019, le tappe previste in Emilia Romagna

TAPPA 1, sabato 11 maggio – BOLOGNA-BOLOGNA (San Luca) ITT – km 8,2
La tappa inaugurale del Giro d’Italia 2019 sarà una breve cronometro individuale, che potrebbe rivelarsi subito importante per gli uomini che punteranno alla classifica generale. I primi 6 km di gara saranno piatti, per poi iniziare la scalata al Santuario della Madonna di San Luca di 2.1 km al 9.7% di pendenza media. con lunghi tratti oltre il 10-12% fino al picco del 16%, in corrispondenza dell’ultimo chilometro.

TAPPA 2, domenica 12 maggio – SI RIPARTE DA BOLOGNA IN DIREZIONE SUD

TAPPA 9, domenica 19 maggio – RICCIONE-SAN MARINO (RSM) ITT (Sangiovese Wine Stage) – km 34,7
Dopo essere scesi a Sud, inizierà la risalita verso il settentrione con un nuovo passaggio in Emilia Romagna, dove domenica 19 maggio si correrà la fondamentale cronometro individuale da Riccione a San Marino, anche questa mossa e con un finale adatto a passisti scalatori. I primi 22 km del percorso sanno ondulati, fino quando non si entrerà nella Repubblica di San Marino dove inizierà la salita che porta all’arrivo, lunga 12 km e con alcuni tratti in contropendenza, prima del finale nuovamente in ascesa.

potrebbe interessarti ancheGiro d’Italia 2019, il percorso ai raggi X: crono, Gavia e Mortirolo i punti chiave

TAPPA 10, martedì 21 maggio – RAVENNA-MODENA – km 147
Dopo il giorno di riposo si ripartirà quindi con una tappa di transizione dedicata alle ruote veloci del gruppo, che attraverserà la Pianura Padana passando per diverse località come Lugo, Massa Lombarda, Granarolo nell’Emilia e Crevalcore, fino all’arrivo di Modena dopo 147 km.

TAPPA 11, mercoledì 22 maggio – PARTENZA DA CARPI DIREZIONE OVEST

Grande Partenza Giro d’Italia 2019, le parole degli organizzatori

Dopo gli ultimi anni in cui la Corsa Rosa aveva preso il via dall’estero, ecco finalmente una Grande Partenza nel cuore di Bologna, 25 anni dopo la prima volte. Una soddisfazione per il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che al termine della presentazione ha dichiarato alla stampa:“Sarà una festa, per l’intera Emilia-Romagna. Un’emozione e un sogno che s’avvera. Una crono con l’ascesa verso il santuario della Madonna di San Luca, simbolo di una città e simbolo universale, con il suo Portico, il più lungo al mondo. E nei giorni a seguire altre due tappe interamente sul nostro territorio, dalla Romagna all’Emilia, oltre a due partenze da Bologna e Carpi per un itinerario fatto di borghi e città, di arte e cultura”.

Entusiasta dell’evento anche il Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni, il quale ai microfoni ha rivelato:“Questo progetto con la Regione Emilia-Romagna nasce da un rapporto ormai consolidato da qualche anno e che ha visto molte tappe importanti del Giro, partire, arrivare o transitare. Con il Presidente Bonaccini abbiamo convenuto che era giunto il momento di creare qualcosa di indelebile e indimenticabile con la partenza da Bologna e altre tappe che coinvolgeranno buona parte territorio emiliano-romagnolo dalla costa alla montagna passando per la pianura. Un territorio che ha anche una forte connotazione ciclistica, oltre che turistica – e che ha dato grandi campioni al mondo delle due ruote – merita questo riconoscimento. A differenza degli anni scorsi abbiamo pensato, di concerto con la Regione, di non fare tre tappe consecutive in avvio ma di dare una connotazione particolare ad ogni frazione. La partenza da Bologna, con una cronometro, che parte dal centro e finisce sul San Luca dà un’identità forte a questa grande partenza. L’altra prova contro il tempo, da Riccione a San Marino, anch’essa molto impegnativa, sarà invece la tappa del vino e in particolare quest’anno dedicata al Sangiovese. Poi la Ravenna-Modena e la ripartenza da Carpi il giorno seguente mostreranno altri luoghi e territori con le loro eccellenze storiche, culturali e culinarie”.

notizie sul temaGiro d’Italia 2019, dove seguire la presentazione e le anticipazioni sul percorsoGiro d’Italia 2019: le indiscrezioni sul possibile percorso della prossima Corsa RosaPagelle Giro 2018: Froome da sogno, incubo Aru
  •   
  •  
  •  
  •