Vuelta 2018 tappa 18: vince Wallays da lontano, Yates sempre in rosso

Pubblicato il autore: Giulia Sbaffi Segui


Dopo l’arrivo in salita di ieri al Balcon de Bizkaia, che ha visto la vittoria del canadese Michael Woods, la Vuelta 2018 è ripartita con una tappa decisamente più agevole. Partenza da Ejea de Los Caballero arrivo a Lleida dopo 186 chilometri privi di sostanziali difficoltà altimetriche. Tappa tranquilla per il leader della generale Simon Yates che nella tappa di ieri ha dovuto cedere nel finale 8 secondi a Valverde. Il murciano, con l’azione nel finale della tappa di ieri, è riuscito a ridurre il proprio distacco dalla vetta a soli 25 secondi. Vista la distanza esigua tra i due si preannuncia una grande battaglia nelle prossime tappe di salita.
Sul traguardo di Lleida ha vinto Jelle Wallays (Lotto Soudal) che ha preceduto il compagno di fuga Sven Ertk Bystrom (UAE Emirates). Primo del gruppo, a pochi metri dai fuggitivi, il campione del mondo Peter Sagan. Nessun problema per Simon Yates che conserva il comando della classifica generale.

potrebbe interessarti ancheVuelta 2018, le pagelle. Yates, Mas e Viviani sugli scudi, Aru e Quintana ancora deludenti. Incognita Nibali.

La cronaca della tappa

La diciottesima tappa della Vuelta 2018 ha visto come di consueto partire la fuga di giornata. Pronti via e allungano subito Jelle Wallays (Lotto Soudal), Sven Eryk Bystrom (Team UAE Emirates) e Jetse Bol (Burgos BH). Il vantaggio arriva rapidamente intorno ai tre minuti ma la Quick Step di Elia Viviani e la Trek Segafredo di Giacomo Nizzolo sembrano voler controllare fin da subito la corsa. L’occasione è troppo ghiotta per i velocisti. Davanti restano in due, ma quando tutto sembra pronto per il ricongiungimento e la volato a di gruppo, accade l’imponderabile. Il duo di testa riesce ad arrivare al traguardo con una manciata di metri, forse centimetri, sul gruppo comandato da Peter Sagan che arriva terzo. Amaro quarto posto per Elia Vuelta Viviani. Giornata tranquilla per i big di classifica. Simon Yates conserva la maglia rossa con 25 secondi di vantaggio su Alejandro Valverde.
Nella tappa di domani spazio agli scalatori e agli uomini di classifica con l’affascinante arrivo in salita di Andorra. Già da domani dunque potremmo avere qualche notizia in più su chi sarà il vincitore di questa edizione della vuelta. Tuttavia potremmo assistere ad una serratissima battaglia all’ultimo secondo visto il piccolo margine di vantaggio di Yates su Valverde. Il murciano dovrà approfittare di ogni segno di debolezza del britannico apparso però in ottima forma. Dalla parte di Yates una condizione eccezionale e una squadra migliore rispetto al Giro. Da sottolineare anche una grande maturità tattica di Simon Yates. Il leader della generale si è sempre mosso con intelligenza centellinando gli sforzi. Durante la corsa rosa invece ha sprecato troppe energie per cercare successi di tappa che hanno probabilmente tolto energia nei mento salienti della corsa. Chances di vittoria anche per Mas, Lopez, Kruijswijk e Quintana, tutti racchiusi in circa due minuti dal leader. Dalle ultime tappe sembra però che Yates e Valverde abbiano qualcosa in più. Inutile aspettare il finale di tappa: per sorprendere i due di testa occorre attaccare da lontano e metterli in difficoltà fin dai primi chilometri. Chissà se assisteremo nei prossimi giorno ad un attacco simile a quello di Chris Froome al giro d’Italia? E in ottica successo di tappa il nostro Vincenzo Nibali tenterà ancora l’attacco? Staremo a vedere.

potrebbe interessarti ancheVuelta 2018, oggi tappa 21: la “passerella” di Madrid in diretta tv e streaming, percorso e favoriti. Tris Viviani?

notizie sul temaVuelta 2018 oggi tappa 20 sui Pirenei: diretta TV e live streaming, altimetria, favoriti,Vuelta 2018, tappa 19: sui Pirenei vince Pinot di forza. Yates secondo ipoteca la maglia rossaVuelta 2018 oggi tappa 19, è tempo di Pirenei: percorso, favoriti, diretta TV e streaming
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: