Ciclismo: Thibaut Pinot vince il Giro di Lombardia 2018

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Thibaut Pinot ha vinto il Giro di Lombardia 2018. Il corridore della Groupama-FDJ è arrivato da solo sul traguardo di Como, dopo aver staccato Vincenzo Nibali sul Civiglio, penultima asperità di giornata. Il siciliano, che sembrava in crisi nei km conclusivi, è riuscito comunque ad artigliare un ottimo secondo posto, scattando lungo la discesa del Monte Olimpino e allungando sui rivali che l’ avevano appena raggiunto. L’ atleta della Bahrain-Merida ha chiuso con un gap di 32 secondi. La volata per il terzo posto è andata a Dylan Teuns, giunto sul traguardo 43 secondi dopo Pinot. 

CLASSIFICA GIRO DI LOMBARDIA 2018 – 1. T. Pinot (Groupama-FDJ) in 5h 53:22; 2. V. Nibali (Bahrain-Merida) +32”’; 3. D. Teuns (BMC) +43”; 4. R. Uran (Education First) s.t.; 5. T. Wellens (Lotto-Soudal) s.t.; 6. I. Izagirre (Bahrain-Merida) s.t.; 7. R. Majka (Bora-Hansgrohe) s.t.; 8. D. Pozzovivo (Bahrain-Merida) s.t.; 9. D. Martin (UAE) +48”; 10. G. Bennett (Lotto-Jumbo) +1’22”.

Arrivo. Thibaut Pinot trionfa sul traguardo di Como, arrivando solo all’ arrivo. Nibali conclude secondo, con un ritardo di 32 secondi. La volata per il terzo posto viene vinta da Dylan Teuns, che chiude 43 secondi dopo il francese della Groupama-FDJ.
-2,1 km
: Nibali non si arrende e riallunga in discesa. Il siciliano vuole a tutti i costi il secondo posto. Pinot è ormai tranquillo, con un vantaggio di 40 secondi. 
-2,6 km
: Nibali, ormai in piena crisi, viene raggiunto dagli inseguitori proprio in vetta alla salita. 
-3,3 km
: continuano gli scatti nel gruppo degli inseguitori, ma nessuno riesce a dare continuità alla sua azione. Pinot è ormai tranquillo al comando e ha ultimato la salita. 
-4,1 km
: si sta ingrandendo il gruppo dei pretendenti al terzo posto finale, che provano quantomeno a riprnedere Nibali. Il siciliano poco fa ha chiesto una borraccia alla moto dell’ assistenza, non avendone più. Purtroppo per lui, ha ricevuto una risposta negativa. 
-5 km
: Pinot attacca l’ ultima salita di giornata, il Monte Olimpino.
-6 km
: Nibali sembra resistere al ritorno degli inseguitori. Il siciliano ha 25 secondi di ritardo da Pinot, mentre il terzetto più indietro ne accusa 46 dal francese. 
-7,5 km
: nella lotta per il terzo posto entra anche Tim Wellens, che riprende Martin e Majka al termine della discesa del Civiglio. 
-8,6 km
: la coppia formata da Daniel Martin e Rafal Majka si sta avvicinando a Nibali in discesa. 
-10 km
: Majka riprende Martin in discesa. I due sono a 41 secondi da Pinot. Nibali ne accusa 24 dal francese.
-11,2 km
: siamo nella discesa del Civiglio. Pinot è solo al comando con 25 secondi su Nibali e 35 su Martin. 
-13,3 km
: il francese della Groupama-FDJ è solo in testa con 21 secondi su Nibali. Dietro, è Daniel Martin a provare a riportarsi sulla testa della corsa. 
-13,9 km
: al terzo tentativo Pinot stacca Nibali e si invola da solo sul Civiglio. 
-14,2 km
: Bernal viene raggiunto dagli inseguitori, che hanno subito rintuzzato l’ attacco di Uran. 
-14,6 km
: Rigoberto Uran stacca gli inseguitori e tenta di riportarsi davanti da solo. Pinot tenta un secondo scatto, ma viene subito stoppato da Nibali. 
-15,1 km
: Pinot tenta un primo attacco, ma Nibali reagisce prontamente. Bernal è sempre terzo a 20 secondi, gli inseguitori sono a 43 ma nessuno sembra in grado di riportarsi sui due battistrada. 
-15,5 km
: Roglic è stato raggiunto dal secondo gruppo. Valverde perde contatto ed esce di scena per la quanto riguarda lalotta per la vittoria. 
-16 km
: tra gli inseguitori perde contatto Adam Yates. Anche Valverde non sembra brillantissimo e si trova in ultima posizione del secondo gruppo. 
-16,3 km
: Pinot e Nibali hanno 38 secondi sul gruppo di Valverde. 
-16,8 km
: anche Bernal non tiene il passo di Pinot e Nibali, che restano quindi soli in testa.
-17,2 km
: Roglic perde contatto sulle prime rampe del Civiglio. Davanti rimangono in 3.
-17,5 km
: sempre di 39 secondi il gap tra primo e secondo gruppo. 
-18,5 km
: la corsa è ormai giunta a Como. Mancano pochi km all’ attacco della salita del Civiglio. 
-20,4 km
: Roglic ha ripreso a collaborare alla fuga, ma gli inseguitori continuano a guadagnare. Il vantaggio è sceso a 39 secondi. 
-21,6 km
: 47 i secondi di distacco tra primo e secondo gruppo. 
-22,8 km
: il ritardo del gruppo di Valverde è salito a 52 secondi. 
-24,1 km
: gran lavoro da stopper degli uomini Bahrain-Merida presenti nel gruppo degli inseguitori, che stanno rompendo i cambi rendendo molto difficile recuperare. 
-26,2 km
: Dietro tira solo Martinez e i fuggitivi riguadagnano qualcosa, portando il loro vantaggio a 48 secondi. 
-27,4 km
: Roglic ha smesso di collaborare e si mantiene in ultima posizione del quartetto di testa. Gli inseguitori sono a 41 secondi. 
-28,7 km
:  salta l’ accordo anche tra i fuggitivi. Dietro un minimo di collaborazione è stata trovata. Sono gli uomini della Education First a condurre l’ inseguimento. 
-29,7 km
: continuano le scaramucce tra gli inseguitori, nessuno si assume l’ iniziativa di condurre la rincorsa. Gap sostanzialmente invariato. 
-31,6 km
: non c’è accordo tra gli inseguitori per tentare di riportarsi sui battistrada. Il ritardo sale a 48 secondi. 
-32,7 km
: rientrato Bernal. Sono quindi 4 gli uomini al comando. 
-33,5 km
:  terminata la discesa, Bernal è ormai in scia ai fuggitivi. 
-34,8 km
: Bernal è a 8 secondi dalla testa della corsa. Gli inseguitori sono staccati di 45. 
-35,8 km
: Gianni Moscon, che si trovava nel gruppo di Valverde, fora ed esce dalla lotta per la vittoria. 
-37 km
: Bernal è a soli 10 secondi dai tre fuggitivi. 
-38 km
: Bernal ha staccato gli inseguitori in fuga e sta tentando da solo di riportarsi sui tre battistrada. Il colombiano si sta rendendo protagonista di una discesa spettacolare. 
-38,7 km
: il gruppo degli inseguitori è sempre a 41 secondi di distacco. 
-40 km
: Roglic rientra sfruttando le sua abilità in discesa.
-41,4 km
: Roglic sta recuperando ed è a 7 secondi da Nibali e Pinot. Il gruppo di Valverde è a 41 secondi. 
-43,7 km
: siamo nella discesa della Colma di Sormano. Nibali e Pinot hanno 10 secondi su Roglic e 36 secondi sul gruppetto di Valverde. 
-45,5 km
: Bardet rimane impigliato con il manubrio nel laccio di un macchina fotografica di uno spettatore. Riesce a non cadere, ma mette piede a terra, perdendo ulteriormente terreno. 
-46,6 km
: Valverde ha 40 secondi di ritardo dai due attaccanti. In grossa difficoltà Romain Bardet, che non ha ancora scollinato, tirato dal compagno Cherel. 
-47,3 km
: Nibali e Pinot staccano Roglic e transitano in vetta al Muro di Sormano. 
-47,5 km
: Nibali e Pinot scattano dal gruppo e riprendono Roglic in poche pedalate.
-47,9 km
: tra gli atleti in difficoltà c’è Romain Bardet, che è nelle ultimissime posizioni del gruppo e rischia di perdere contatto. 
-48,3 km
: il vantaggio di Roglic sugli inseguitori, rimasti in 20, è di 8 secondi. 
-48,6 km
: l’ inseguimento del gruppo allo sloveno è condotto dagli uomini Bahrain-Merida. Nibali è nelle primissime posizioni del plotone. 
-49 km
: iniziato il Muro, Primoz Roglic sfrutta il lavoro dei compagni e scatta dalla testa del gruppo.
-50 km
: ripresi i fuggitivi, gruppo compatto alle soglie del Muro di Sormano. 
-51 km
: la Lotto Jumbo si è portata in testa al gruppo e sta imponendo un’andatura velocissima. 
-51,5 km
: ripreso Haig dal plotone, staccato di 41 secondi dai battistrada. Ci stiamo avvicinando al punto più duro della scalata, il Muro di Sormano. 
-52,2 km
: Haig si avvicina ed è a 46 secondi. Il gruppo è in forte recupero e si trova a 57 secondi dalla testa della corsa. 
-53,1 km
: i fuggitivi hanno imboccato la salita della COlma di Sormano. Hanno 50 secondi di vantaggio su Haig e 1’04” sul gruppo. 
-59 km
: il plotone scollina in vetta alla Madonna del Ghisallo con un ritardo di 1’40”. Ripreso Velasco. Davanti Orsini è stato raggiunto in discesa dai compagni di avventura. 
-60,1 km
: il primo inseguitore dei battistrada è Jack Haig, che ha staccato anche Hirt e sta tentando di avvicinarsi alla testa della corsa. 
-61,2 km
: dal gruppo è uscito Simone Velasco della Wilier Triestina. In testa Orsini tenta di staccare nuovamente gli avversari in vetta alla Madonna del Ghisallo.
-61,9 km
: I fuggitivi hanno un margine di 1’45” sul gruppo.
-63,6 km
: Tonelli è rientrato sui fuggitivi, ci sono quindi ora 4 uomini al comando. In gruppo, sembra in difficoltà anche Adam Yates, che fatica a tenere il ritmo dei migliori.
-64,6 km
:  circa 40 corridori hanno perso contatto dal gruppo principale. 
-65,5 km
: lungo la salita della Madonna del Ghisallo, non appare brillantissimo nemmeno Daniel Martin, che si trova nelle ultime posizioni del gruppo.
-66,3 km
:  dalla testa del plotone scatta Jan Hirt, atleta dell’ Astana. Davanti, Tonelli sta tentando di riportarsi sui 3 fuggitivi. 
-66,8 km
: i fuggitivi hanno un margine di 2’04” sul gruppo. 
-67,5 km
: Bonnamour e Storer riprendono Orsini. Rimangono 3 i battistrada. In gruppo, si stacca Bob Jungels, capitano della Quick-Step Floors.
-68 km
: Umberto Orsini tenta di staccare i compagni di avventura lungo la salita. 
-68,5 km
: i fuggitivi hanno iniziato la salita della Madonna del Ghisallo. Davanti sono rimasti in 6, si son staccati Restrepo e Senechal. 2’18” il margine sul gruppo.
-75 km
:  il gruppo, tirato sempre dagli uomini Movistar e Groupama-FDJ, ha recuperato molto negli ultimi km sui fuggitivi. Il divario è sceso a 2’30”.
-90 km
: gap stabile tra gli attaccanti e il gruppo. Siamo sempre intorno ai 4’30”. 
-100 km
: il vantaggio dei fuggitivi è salito a 4’33”. La corsa si trova tra Oggiono e Pusiano.

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Amici di SuperNews, buon pomeriggio e benvenuti alla diretta scritta delle fasi conclusive del Giro di Lombardia 2018. A 127 km dalla conclusione ci sono 8 uomini al comando. Si tratta di Davide Ballerini, Umberto Orsini, Alessandro Tonelli, Florian Senechal, Franck Bonnamour, Jhonatan Restrepo, Michael Storer e Marco Marcato. L’ ultimo aggiornamento di Radio Corsa li dava in vantaggio di 3’55” sul gruppo, tirato dagli uomini Movistar e Groupama-Fdj.

E’ arrivato il giorno dell’ ultimo appuntamento stagionale del calendario internazionale del ciclismo su strada. Si corre oggi Il Lombardia, da sempre la grande classica per eccellenza di fine stagione. Una corsa molto impegnativa con un percorso duro, adatta sia agli scalatori puri sia agli specialisti delle Classiche delle Ardenne. La gara negli anni ha sempre riservato competizioni appassionanti e spettacolari. C’è da aspettarsi che anche in questa edizione la lotta per il successo sia molto serrata e ricca di colpi di scena.

IL LOMBARDIA 2018, IL PERCORSO

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Si parte da Bergamo per arrivare a Como dopo 241 km di gara. Il percorso prevede inizialmente un anello intorno alla città orobica. Dopo 47,2 km sarà il momento di affrontare la prima asperità di giornata, il Colle Gallo. La salita misura 8,3 km e presenta una pendenza media del 5,2%, con punte che arrivano al 10. Dopo un tratto di falsopiano, si entra nella provincia di Lecco dove si deve affrontare il Colle Brianza (10,3 km al 3,5%). Segue un tratto interlocutorio, che alterna discesa e falsopiano. Si giunge quindi nel territorio della provincia di Como, dove la corsa entra nel vivo. A 70 km dall’ arrivo inizia la salita della Madonna del Ghisallo, prima vera difficoltà di giornata. si tratta di un’ ascesa in due tempi di 9,1 km, con una pendenza media del 5,2% con punte che però arrivano fino al 14. Si scollina ai -60,5 dalla conclusione e, dopo una breve discesa, si attacca subito la Colma di Sormano. Si tratta di una scalata di 6,7 km all’ 8,7% che presenta nella parte centrale la parte più dura, con l’omonimo Muro di 1,920 km. In questo tratto la pendenza media aumenta fino al 15,8 % arrivando a toccare picchi massimi del 28. Arrivati in vetta a 47,3 km dal termine comincia una discesa che termina a Nesso, a 35,7 km dal traguardo. Segue un tratto pianeggiante che permette di rifiatare fino all’ ingresso a Como, a 17,8 km dall’ arrivo. A questo punto si dovranno affrontare le ultime due salite della gara. Si comincia con il Civiglio, scalata che potrebbe essere decisiva. La scalata misura 3,9 km con una pendenza media del 9,7 % e punte al 14 ed è seguita da una ripida discesa. A 5,9 km dal termine si dovrà affrontare il Monte Olimpino (1,7 km al 5,2% con pendenza massima del 9). Arrivati in vetta mancheranno 3,2 km al traguardo, tutti in discesa su strada larga, dove non sarà possibile fare grandi differenze fino all’ arrivo sul Lungo Lario Trento e Trieste.

IL LOMBARDIA 2018, POTENZIALI FAVORITI

Il lotto dei potenziali favoriti è ampio, scorrendo la start list. La Bahrain-Merida punta tutto su Vincenzo Nibali, atteso a un bel finale di stagione dopo tutti i problemi avuti dopo l’ infortunio patito sull’ Alpe d’ Huez al Tour. Attenzione in casa AG2R a Romain Bardet, medaglia d’ argento al recente Mondiale di Innsbruck. La Groupama-FDJ punta forte su Thibaut Pinot, apparso in grande forma in questa parte conclusiva della stagione. La Movistar schiera il Campione del Mondo Alejandro Valverde, da sempre a suo agio su percorsi come quello di oggi. La Education First presenta due potenziali punte, come Rigoberto Uran e il canadese Michael Woods, medaglia di bronzo a Innsbruck. Due i capitani anche in casa Sky: Egan Bernal e Gianni Moscon, che cercherà di fare sua la prima Classica della carriera. Infine la UAE schiera tre corridori in grado di fare molto bene su questo tipo di percorsi: Fabio Aru, chiamato al riscatto dopo una stagione da dimenticare, Rui Costa e Daniel Martin. Tra i possibili outsider, vanno tenuti d’ occhio Jakub Fuglsang (Astana), Alessandro De Marchi (BMC), Rafal Majka (BMC), Adam Yates (Mitchelton-Scott), Bob Jungels (Quick-Step Floors) e Primoz Roglic (Lotto-Jumbo).

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