Vincenzo Nibali disputerà Giro d’Italia e Tour de France nel 2019

Pubblicato il autore: Francesco Fiori Segui

Missione doppietta per Vincenzo Nibali verso il 2019. Al centro del palco dell’Arsenale di Hvar, lo Squalo ha annunciato i suoi obiettivi per la nuova stagione: prima il Giro e poi il Tour, cercando quel doppio trionfo che nel mondo delle due ruote manca dal 1998 con Marco Pantani.

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Nibali cerca di aumentare lo status di leggenda che già ha. Con una vittoria al Giro arriverebbe a quota 3 trionfi, affiancando miti del calibro di Bartali, Gimondi, Hinault e Magni, mentre con un secondo trionfo al Tour eguaglierebbe Bottecchia, Bartali e Coppi, facendo del ragazzo di Messina una leggenda tra le leggende.
L’impresa non sarà semplice, con l’esempio recente e fallito di Contador e Froome (1°al Giro, 3°al Tour), ma è giusto che a 34 anni lo Squalo tenti la scelta giusta per scrivere la storia.

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Nibali è consapevole che vincere contemporaneamente Giro e Tour sarebbe da immortale, un campione che non ha paura, come dimostrato nel trionfo della Sanremo, preludio ad una stagione trionfale ma che invece ha il rammarico della caduta in terra francese sull’Alpe D’Huez con conseguente abbandono al sogno iridato, vero obiettivo del 2018.
La scelta del doppio impegno nasce da Nibali con la mancata partecipazione al Giro d’Italia 2018, come dichiara il corridore a La Gazzetta dello Sport, perché da italiano ha patito la mancanza dell’affetto che si respira nella corsa rosa, affrontando poi il Tour, non necessariamente per vincere, con 34 giorni di pausa tra le due grandi corse.
Un Nibali tirato a lucido secondo il suo storico preparatore Slongo, maturo e migliore nella gestione della fatica, che tra se e la doppietta dovrà guardarsi dai rivali per il Giro, Dumoulin, Bernal, Valverde e forse anche Thomas, con il San Luca di Bologna pronto ad essere la prima insidia di maggio nel primo giorno di gara.

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