Claudia Cretti dopo l’incidente:”Ora torno nel paraciclismo”

Pubblicato il autore: SimonaLucia93 Segui


Nel luglio del 2017, Claudia Cretti, la ciclista bergamasca di Costa Volpino, ha subito una rovinosa caduta per la quale ha dovuto affrontare ben due operazioni alla testa, seguiti da tre settimane in stato di coma. In seguito alla caduta avvenuta durante la settima tappa del Giro Rosa, Cretti è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Benevento, riportando gravi danni cerebrali. Ha dovuto affrontare un periodo di riabilitazione, durante il quale era già proiettata verso la possibilità di ritornare in sella della sua amatissima bici, più forte e determinata di prima. Quella caduta avvenuta il 7 luglio del 2017, in una discesa di 90 km/h, ha provocato dei seri danni cerebrali, ma non è di certo bastata a fermare una guerriera come Claudia.

Cretti verso l’Olimpiade di Tokyo 2020

La ciclista bergamasca, Claudia Cretti, dopo aver affrontato il buio del coma, ha riacceso le luci proiettate su una sua rinascita. La giovanissima atleta ha saputo cogliere l’occasione che la vita le ha concesso, rimboccandosi le maniche e puntando a nuovi obiettivi in vista della sua rinascita anche a livello sportivo. Pronta e determinata, forse anche più di prima, si è già rimessa all’opera allenandosi per poter gareggiare all’Olimpiade di Tokyo del 2020. Questa volta, farà parte di un nuovo team, il Born to win. Molto entusiasta di far parte di questa nuova squadra al femminile, al rientro del suo allenamento di ieri, ha così dichiarato: “Era tanto che non pedalavo insieme a delle compagne di squadra: saremo in ritiro tutti insieme fino a domenica. La sensazione è stupenda“.

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Il progetto del paraciclismo di Claudia Cretti

Una grande guerriera, Claudia, che ha lottato e lavorato sodo per poter ritornare in sella e pedalare come non mai, gareggiando per il paraciclismo. Così come lei stessa ha dichiarato in un’intervista, è rinata: “Mi sono ripresa la mia vita e non voglio che nessun giorno sia sprecato“. Un messaggio forte e chiaro per chiunque stia affrontando un momento difficile e stia decidendo di mollare. Se la vita offre una seconda possibilità, non bisogna sprecarla, ma va vissuta al meglio.

Già si dimostra essere piena di progetti ed obiettivi, primo fra tutti quello di poter finalmente tornare a gareggiare da sola tra circa un mese. Non si è mai persa d’animo neanche durante la riabilitazione – periodo durante il quale ha capito benissimo quale fosse il suo obiettivo: tornare in pista. Pertanto, Claudia Cretti, a soli 21 anni ha dato prova di avere una forza e una determinazione incredibili, di grande insegnamento per tutti.

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Durante questo periodo così difficile, una delle persone che più di tutte l’ha stimolata e invogliata a tornare in pista più forte di prima è stato Alex Zanardi, conosciuto nel 2015 al Giro d’Onore. Inoltre, avendo avuto l’occasione di assistere ai tricolori paralimpici di Darfo Boario, non ha avuto più dubbi: quello sarebbe stato il suo nuovo progetto e ne ha parlato immediatamente con Mario Valentini. Da quel momento, ha deciso di lottare più che mai per poter far parte della squadra Born to win, ossia “Nati per vincere”, un nome segno del destino per una giovane donna vincente come Cretti.

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