Ciclismo, l’UCI vieta il lancio di borracce: multe a tutti i trasgressori

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

potrebbe interessarti ancheCiclismo, 10.a tappa Giro d’Italia Ravenna-Modena: frazione senza GPM dedicata ai velocisti

Nel ciclismo il lancio delle borracce è uno dei gesti più iconici durante le corse, quando i corridori si sbarazzano dei contenitori vuoti lanciandoli in mezzo ai prati e tra i tanti i tifosi che poi fanno a gara per impossessarsene e portarli a casa come cimelio e farne una collezione e poco importa se la borraccia appartenga a Froome, Thomas o Dumoulin.
Purtroppo tutto questo non sarà più possibile per i tanti appassionati, perchè per la UCI (Unione Ciclistica Internazionale) ritiene inaccettabile che si buttino via dei rifiuti durante una corsa e intende dare un importante segnale ecologico, anche se in realtà le borracce non rimangono mai abbandonate dove vengono lanciate, dunque non inquinando l’ambiente.

potrebbe interessarti ancheGiro d’Italia, 8.a tappa Tortoreto Lido-Pesaro: la tappa dei muri è anche la più lunga

Negli ultimi anni, nelle maggiori corse a tappe l’UCI ha introdotto la cosiddetta “zona verde”, ovvero una porzione di percorso in cui i ciclisti possono gettare cartacce o altri tipi di rifiuti accumulati nel corso della corsa; la zona verde però, non riguardava direttamente le borracce e allora per impedire tutto ciò, si è stabilito di porre un divieto e di applicare delle multe che potranno essere molto salate (fino a 1000 franchi svizzeri) per chi trasgredisce a meno che non venga “concessa dolcemente al pubblico”. Almeno l’UCI ha un cuore, e sa ancora distinguere la dolcezza, nei tempo odierni è già qualcosa.

notizie sul temaGiro d’Italia: a L’Aquila vince Pello Bilbao dopo una tappa frenetica, Conti conserva la maglia rosaCiclismo, Giro d’Italia: 7.a tappa Vasto-L’Aquila dove il 100° km dal traguardo è dedicato a Save the ChildrenCiclismo, Giro d’Italia 6.a tappa Cassino-S.Giovanni Rotondo: tappa dedicata ai grandi del ciclismo
  •   
  •  
  •  
  •