Ciclismo, l’UCI vieta il lancio di borracce: multe a tutti i trasgressori

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

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Nel ciclismo il lancio delle borracce è uno dei gesti più iconici durante le corse, quando i corridori si sbarazzano dei contenitori vuoti lanciandoli in mezzo ai prati e tra i tanti i tifosi che poi fanno a gara per impossessarsene e portarli a casa come cimelio e farne una collezione e poco importa se la borraccia appartenga a Froome, Thomas o Dumoulin.
Purtroppo tutto questo non sarà più possibile per i tanti appassionati, perchè per la UCI (Unione Ciclistica Internazionale) ritiene inaccettabile che si buttino via dei rifiuti durante una corsa e intende dare un importante segnale ecologico, anche se in realtà le borracce non rimangono mai abbandonate dove vengono lanciate, dunque non inquinando l’ambiente.

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Negli ultimi anni, nelle maggiori corse a tappe l’UCI ha introdotto la cosiddetta “zona verde”, ovvero una porzione di percorso in cui i ciclisti possono gettare cartacce o altri tipi di rifiuti accumulati nel corso della corsa; la zona verde però, non riguardava direttamente le borracce e allora per impedire tutto ciò, si è stabilito di porre un divieto e di applicare delle multe che potranno essere molto salate (fino a 1000 franchi svizzeri) per chi trasgredisce a meno che non venga “concessa dolcemente al pubblico”. Almeno l’UCI ha un cuore, e sa ancora distinguere la dolcezza, nei tempo odierni è già qualcosa.

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