Giro d’Italia, 8.a tappa Tortoreto Lido-Pesaro: la tappa dei muri è anche la più lunga

Pubblicato il autore: Enrico Salvi Segui


Una frazione lunga e nervosa, aperta a diversi scenari. L’ottava tappa del 102° Giro d’Italia, da Tortoreto Lido a Pesaro, nel ricordo di Gioacchino Rossini, è la più lunga di questa edizione (239 km) ed è divisa in due parti: la prima completamente pianeggiante, la seconda invece senza un metro di pianura che ricorda una classica delle Ardenne.

Giro d’Italia, 8.a tappa: il percorso

Si parte dalla costa abruzzese per poi risalire tutte le Marche ed arrivare fin quasi in Emilia. Come detto, una tappa divisa nettamente in due parti. Dalla partenza, fissata a Tortoreto Lido alle 11.15 (km 0 alle 11.25 dopo 5,8 km di trasferimento), si percorre la ss. 16 completamente pianeggiante, percorrendo la costa attraverso le province di Teramo, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Ancora. Dopo il primo sprint intermedio a Senigallia, con 140 km già sulle gambe, inizia tutta un’altra corsa. Una decina di salite di cui solo 3 segnalate come GPM. Il primo dentello, di San Costanzo, porta al secondo sprint intermedio, a Calcinelli. Lì inizia la salita più dura della giornata, Monte della Mattera (3° Cat, 6,8 km al 3,9% con il primo kilometro al 10%). Terminata la discesa si sale immediatamente verso Candelara (3 km al 4,4%) e poi verso Montelluro, GPM di quarta categoria (4,4 km al 3,3% con i primi 2 km al 9%).
La parte finale è di difficile interpretazione: ai -25 si affronta l’ultima salita “ufficiale”, ossia Gabicce Monte (4° Cat, 2,1 km al 4,3%) ma le insidie non sono affatto terminate. Dopo la discesa ci sono altri 2 km al 5%, con dentelli disseminati anche lungo l’ultimo tratto costiero odierno. A 9 km dalla conclusione si affronterà uno strappo di 1 km al 7% che porta nella tecnicissima discesa finale, che si conclude a 3km dal traguardo. Il finale è in centro città con due curve molto pericolose.

potrebbe interessarti ancheGiro d’Italia 2019: la crono finale va all’americano Haga, Carapaz vince la corsa rosa davanti a Nibali e Roglic

Giro d’Italia, 8.a tappa: i favoriti

Non è facile prevedere se arriverà una fuga e, in caso contrario, se qualche velocista reggerà i tantissimi strappetti presenti. Sono favoriti uomini da classiche, finisseur che se partono al momento giusto potrebbero anticipare tutti.
***** Caleb Ewan
**** Enrico Battaglin, Arnaud Demàre
*** Simone Consonni, Tony Gallopin, Diego Ulissi
** Pascal Ackermann, Elia Viviani, Primoz Roglic, Vincenzo Nibali
* Enrico Gasparotto, Ion Izagirre, Tony Gallopin, Thomas de Gendt, Marco Canola

potrebbe interessarti ancheGiro d’Italia, 21.a tappa Verona-Verona (cronometro individuale): sul Circuito delle Torricelle gli ultimi verdetti

Giro d’Italia, 8.a tappa, dove vederla in chiaro ed in streaming

La tappa sarà visibile su Rai Sport+HD (canale 57 del digitale terrestre e 227 di Sky) a partire dalle 10.55 con il pre-tappa e con la copertura integrale di tutti i kilometri della gara, con la linea che passerà a Rai2 alle 14.30. Sarà visibile anche su Eurosport 1 HD (canale 210 di Sky) a partire dalle 12.
Per la rete nazionale la telecronaca è affidata ad Andrea De Luca, con il commento tecnico di Stefano Garzelli e la terza voce di Fabio Genovesi, ed i commenti in motocronaca da parte di Francesco Pancani e Marco Saligari.
Per il canale satellitare commento affidato a Luca Gregorio affiancato da Riccardo Magrini.

notizie sul temaCiclismo, Giro d’Italia 20.a tappa Feltre-Croce d’Aune: lo spagnolo Bilbao trionfa in volata, Carapaz sempre maglia rosaCiclismo, Giro d’Italia 19.a tappa Treviso-S.Martino di Castrozza: Ultime salite prima dell’arrivo a VeronaCiclismo, Giro d’Italia 18.a tappa Valdaora-Santa Maria di Sala: Damiano Cima vince in volata
  •   
  •  
  •  
  •