Giro d’Italia 2017 Quintana pensa all’accoppiata con il Tour

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
Giro d'Italia 2017 Quintana

Nairo Quintana, dopo aver vinto il Giro nel 2014, potrebbe tornare in Italia l’anno prossimo per provare l’accoppiata Giro-Tour. (Marco Alpozzi / LaPresse)

La stagione agonistica si è da poco conclusa, ma in casa Movistar è già tempo di pensare al prossimo anno, ora che i percorsi di Giro e Tour 2017 sono stati svelati. Tanti gli spunti offerti nella conferenza stampa odierna, con molte novità interessanti che si affacciano alla finestra in vista del nuovo anno.

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Valverde, ritorno alle origini e debutto al Fiandre

Innanzitutto, dopo una stagione estenuante ma corsa sempre ad altissimi livelli, Alejandro Valverde ha deciso di tornare alle origini, concentrando le sue energie nelle classiche e quindi presentarsi al via di Tour de France e Vuelta a España, prima del Mondiale norvegese: “Nel 2017 voglio ritornare al passato con Tour e Vuelta. Vorrei provare a vincere le corse che non sono mai riuscito a vincere come l’Amstel Gold Race o il Lombardia e, come ho fatto con il Giro, non voglio chiudere la carriera senza aver mai disputato il Giro delle Fiandre. Inoltre vorrei far bene nelle classiche e in generale fare una buona stagione. A fine anno poi c’è un Mondiale più difficile in cui mi piacerebbe lottare per il successo“.

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Giro d’Italia 2017 Quintana ci pensa e chiama Froome

Discorso diverso per l’altro capitano della squadra, Nairo Quintana, che pur puntando fortemente al Tour non ha escluso la possibilità di correre anche il Giro d’Italia 2017: “Alla Vuelta non ho fatto calcoli. Se decidessimo di provare il Giro, non sappiamo come potrebbero andare le cose.”
A spingerlo ancor di più verso l’Italia ci ha poi pensato Eusebio Unzué, grande estimatore della corsa rosa, rimasto colpito dall’incertezza vissuta in ogni tappa lo scorso anno: “E’ stato uno spettacolo impressionante, non c’è stato un solo giorno in cui le cose non sarebbero potute accadere.
Se decidessimo di andare al Giro, dovremo modificare il calendario di marzo e aprile, anche se quest’anno Nairo ha fatto molto bene, soprattutto alla Volta a Catalunya, Vuelta al País Vasco e Giro di Romandia. Però ci si può adattare”
, ha affermato il Team Manager della Movistar.
Unzué non ha poi nascosto la speranza di vedere al via del Giro del Centenario tutti i più grandi uomini da corse a tappe: “L’ideale sarebbe che se Nairo andasse al Giro, Froome lo seguisse. Mi piacerebbe vedere un Giro con tutti i grandi corridori insieme. In passato abbiamo già centrato la doppietta Giro-Tour, ha quindi concluso Unzué, alludendo alle vittorie di Miguel Indurain nel 1992 e 1993.

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