Facciamo chiarezza: le nuove regole del Giro d’Italia e del Tour de France

Pubblicato il da Fabiola Granier
Facciamo chiarezza: le nuove regole del Giro d’Italia e del Tour de France

Facciamo chiarezza: le nuove regole del Giro d’Italia e del Tour de France

Le novità delle nuove corse

Facciamo chiarezza: il Giro d’Italia e il Tour de France cambieranno le loro regole: lo aveva già dichiarato un anno fa circa il direttore della corsa francese, Christian Prudhomme, e ora la sua idea diventa finalmente realtà in pista. Quello che il direttore proponeva, nel dettaglio, prevedeva la diminuzione delle squadre nei grandi giri da nove a otto corridori per rendere la corsa più incerta ed emozionante fino all’ultimo. Adesso, infatti, in base a questa sua iniziativa, le tre maggiori società organizzatrice di gara di ciclismo, cioè ASO, RCS e Flanders Classic, sono arrivati ad una conclusione: la riduzione da nove a otto corridori si applicherà a partire già dall’anno prossimo.

È stata una decisione che ha portato, prima di tutto, ad una serie di confronti in merito al futuro delle maggiori corse: quali sarebbero le reali conseguenze? Ecco che, quindi, la scelta di ridurre il numero dei corridori è arrivato direttamente durante una riunione, quella dell’Associazione Internazionale Organizzatori Corse Ciclistiche. Ed ecco che, quindi, ad accettare sono state ASO, RCS e Flanders Classic.

Giro d’Italia e Tour de France: cosa cambia

Ma cosa cambia nel dettaglio? Ecco tutte le risposte:
Nei grandi giri ogni squadra potrà schierare otto corridori anziché gli attuali nove. In tutte le altre corse si scenderà a sette anziché gli attuali otto: cambiamenti, quindi, su due fronti diversi, ma tutti con uno stesso scopo: riduzione dei partecipanti. Questo, soprattutto per due motivi principali: il primo, cioè rendere le corse di  ciclismo più sicure, visto che comunque anche solo la diminuzione di un corridore rende più facile gestire e controllare tutti i gruppi. Il secondo è quello di aumentare lo spettacolo, dando quindi la possibilità alle squadre di giocarsela realmente in pista, variando anche il numero di risultati e soluzioni finali invece di lasciare campo libero ad una sola squadra in massiccio gruppo compatto. Come, per esempio, è successo nell’ultimo Tour de France con la quasi totale gestione da parte di un unico team, il team Sky.

ASO, RCS e Flanders Classic: come viene gestita la nuova regola?

Chi aderisce alla nuova regola? Non tutte le gare, infatti, seguiranno questo nuovo regolamento. Solo quelli che dipendono dall’organizzazione ASO, RCS e Flanders Classic: ci sono tutti e tre i grandi giri (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta Espana), le cinque classiche monumento e tante altre corse del World Tour. Quindi saranno queste gare che, a partire dal 2017, porteranno 8 corridori. Naturalmente il risultato della decisione lo si potrà vedere solo in pista al termine delle corse.

Quali sono tutte le corse che seguiranno la nuova regola? Eccole nell’elenco:

ASO

Tour de France

Vuelta a Espana

Tour of Qatar

Tour of Oman

Ports World Classics

Paris-Roubaix

Fleche Wallonne

Liegi-Bastogne-Liegi

Tour de Yorkshire

Criterium du Dauphine

Arctic Tour of Norway

Tour de l’Avenir

Paris Tours

RCS

Giro d’Italia

Dubai Tour

Abu Dhabi Tour

Strade Bianche

Tirreno Adriatico

Milano-Sanremo

Milano-Torino

Il Lombardia

Flanders Classic 

Omloop Het Nieuwsblad

Dwars Door Vlaanderen

Gent-Wevelgem

Giro delle Fiandre

Scheldeprijs

De Brabantse Pijl.

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