Esclusiva SN – Christof Innerhofer: “Voglio continuare fino alle Olimpiadi 2022! Fill solo un collega, con Paris c’è grande amicizia. Ballando con le stelle? Perché no…”

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri Segui


In esclusiva su SuperNews uno degli sciatori italiani più rinomati dell’ultima decade, vincitore della medaglia d’argento in discesa e di bronzo in Supercombinata a Soci 2014, e vincitore di tre medaglie (oro, argento e bronzo) a Garmisch nel 2011. Stiamo parlando di Christof Innerhofer, al quale abbiamo posto diverse domande inerenti il suo futuro agonistico, il fallimento della spedizione azzurra ai Mondiali di St.Moritz, il suo rapporto con i compagni di squadra (Fill e Paris in particolare), un parere sulla stagione straordinaria di Sofia Goggia e, in conclusione, la possibilità di vederlo a programmi televisivi come “Ballando con le stelle”. Ecco le parole dello sciatore trentino.

Mi dai degli aggiornamenti sulle condizioni della tua gamba dopo la micro frattura al perone?
La gamba sta abbastanza bene, non è ancora al 100% ma ho ripreso ad allenarmi la scorsa settimana e ho sciato sei volte su sette! (ride). Finalmente sono tornato a divertirmi e a fare la cosa che mi piace di più. Mi dispiace per  un infortunio avvenuto nel miglior momento della mia carriera.

A proposito, quanto c’è di vero sulle voci che circolano riguardo un tuo possibile ritiro?Non c’è nulla di fondato su queste voci. Continuo a ribadire che il mio obiettivo è quello di partecipare alle Olimpiadi del 2022 che si terranno in Cina. Questo perchè sto facendo quello che mi piace, mi diverto come mai prima. Niente è scontato nella vita, lo sci è lo sport che amo e voglio proseguire fin quando mi è possibile. Non vedo il motivo per cui dovrei smettere essendo questa la mia più grande passione.

Cosa ne pensi del fallimento della spedizione italiana ai mondiali di St.Moritz?
Se andiamo a guardare il maschile eravamo solo in quattro a giocarci le medaglie, senza di me sono rimasti in tre: Paris, Fill e Moelgg. Purtroppo non siamo l’Austria, che può presentare un alto numero di candidati alla vittoria. Essendo già in pochi, se poi a uno non piace la pista, a uno non piace la neve, l’altro soffre la pressione dell’evento perchè pur sempre dei Mondiali si tratta, è difficile riuscire ad affermarsi. E nel contempo gli altri riescono a sfruttare la situazione a nostro discapito. A causa del numero di atleti italiani in gara basso, non possiamo permetterci di sbagliare altrimenti il risultato non arriva e di conseguenza nemmeno le medaglie. Nel settore femminile, invece, c’erano elementi alla loro prima partecipazione al Mondiale, come la Bassino o la Goggia che peccano d’esperienza e devono ancora crescere sotto questo punto di vista.

Parlando della Goggia, cosa pensi del suo exploit in stagione? Il prossimo anno può migliorare il già inatteso risultato di quest’anno?
La sua stagione è incredibile, sono molto contento per lei, perchè Sofia ha vissuto brutte esperienze nella sua vita nonostante la giovane età. E’ molto brava a sciare, non ha paura, sempre disponibile, ha un carattere forte. Nei prossimi anni può vincere tantissimo, l’anno prossimo sarà più difficile perchè le aspettative sono più alte e con essa anche le pressioni. Già quest’anno ha battuto diversi record (tra i quali il numero di podi stagionali che apparteneva alla Compagnoni, ndr).

Qual è rapporto che intercorre all’interno della squadra italiana tra te e i vari Paris e Fill?
Ho un ottimo rapporto con Paris, è una bella persona, onesta, disponibile e gli voglio bene. Abbiamo due caratteri diversi, io sono più estroverso, lui più introverso, siamo compagni di stanza. Tra di noi c’è una sana competizione ed entrambi ci aiutiamo per migliorare. Con Fill, invece, non sono riuscito a sviluppare questo tipo di rapporto, resta un compagno di squadra, nulla di più.

All’interno della squadra giovanile, c’è qualche elemento che in futuro potrà interrompere l’egemonia norvegese targata Jansrud e Svindal?
Tra i giovani più forti a mio parere De Aliprandini, pur non essendo un nome nuovo, ha le qualità giuste per salire sul podio. L’unica pecca non è polivante come i due norvegesi. Ai livelli di Jansrud e Svindal purtroppo devo dirti che ad oggi non vedo nessuno in grado di insidiarli. Se devo farti il nome di un giovane talento in erba ti faccio quello di Guglielmo Bosca, che a Santa Caterina, con un numero di pettorale molto alto, era undicesimo fino a tre quarti di gara (ha poi concluso la stessa al 27° posto, ndr). Lui può essere una figura che nei prossimi anni potrebbe togliersi delle soddisfazioni, ma al momento, tra i giovani, non vedo atleti che possono raggiungere il livello dei norvegesi in breve tempo.

Quante possibilità ci sono di vederti un giorno a ” Ballando con le stelle”?
Quando mi invitano (ride..)! A parte gli scherzi sono sempre disponibile e vado molto volentieri alle trasmissioni televisive perchè mi diverto, sto bene, ho sempre fatto da testimonial in tv come ad esempio a Verissimo. Spero che in futuro mi arriveranno delle proposte perchè mi piace andare in tv. A “Ballando con le stelle” però non so perchè non sono bravo a ballare, preferirei farlo sul ghiaccio piuttosto.  Però è anche vero che parteciare in una singola puntata mi piacerebbe, mentre per tutta la durata del programma credo sia difficile.

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