Alberto Malusci su SuperNews:”Federico Chiesa è un tesoro del calcio italiano. La Fiorentina può battere l’Inter”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alberto Malusci, ex difensore della Fiorentina dal 1988 al 1996, protagonista in maglia viola di 131 presenze condite da 4 gol, vantando, altresì, la conquista di una Coppa Italia nell’edizione 1995/1996, ha rilasciato un’interessante intervista su SuperNews con tema principale la compagine gigliata. Malusci ha commentato l’ultima vittoria della Viola ai danni della Spal per poi porre l’accento sulla diatriba scaturita dal presidente della squadra estense, Walter Mattioli, per via del penalty concesso alla Fiorentina su suggerimento del VAR. A seguire ha espresso un giudizio sull’Inter, prossimo avversario della banda guidata da Stefano Pioli, ed infine ha svelato un particolare aneddoto su un Fiorentina-Inter di circa ventinove anni fa.

-La Fiorentina, nell’ultimo turno, ha superato la Spal con un rotondo 1-4. Quale il suo giudizio in merito alla performance sfoderata da Chiesa e compagni? 

La vittoria mi è piaciuta perché ha fornito ulteriore consapevolezza nei propri mezzi e permette alla squadra di credere nell’Europa, sempre più vicina. Mi è piaciuto il risultato, un 1-4 secco e sono contento per i tre punti meritatissimi. A mio avviso bisogna continuare su questa strada, dando continuità di risultati.

-Il presidente della Spal, Mattioli, è stato piuttosto pungente nei riguardi di Chiesa in riferimento all’occasione che ha spinto l’arbitro Pairetto e il VAR ad annullare il gol agli estensi, assegnando, invece, il penalty a favore della Viola. Quale il suo parere in merito a tale situazione e soprattutto quale il suo giudizio sull’utilizzo, più in generale, della VAR?. 

Probabilmente il presidente Mattioli ha fatto quelle dichiarazioni nei riguardi di Chiesa a caldo. Secondo me ci deve essere rispetto per un talento come Chiesa, un tesoro per il calcio italiano. Rivedendo le immagini si capisce che il fallo fosse netto. Il presidente della Spal, infatti, si è successivamente ricreduto, chiedendo scusa al diretto interessato. Il VAR, dal suo punto di vista, si è attenuto al regolamento. Più in generale, credo, che la tecnologia debba essere utilizzata dagli arbitri. Nel modo in cui è stata utilizzata a Ferrara è stato più che lecito e giusto.

-L’Inter sta vivendo una situazione piuttosto particolare per quanto concerne il caso Icardi. Tuttavia gli ultimi risultati dei nerazzurri sono positivi. Esprima un suo parere sul prossimo avversario della Fiorentina e cosa pensa dell’attaccante argentino Lautaro Martinez.

Il caso Icardi ha creato scompenso in casa Inter, in quanto rappresenti un giocatore importante per questa squadra. Lautaro Martinez, invece, ha risposto bene alle chiamate da parte di Spalletti. E’ un attaccante da temere in quanto giochi sia per la squadra che per sé. Credo, inoltre, che la sfida contro l’Inter sia una partita difficile da affrontare ma con il campionato livellato a cui stiamo assistendo, la Fiorentina deve approfittare di queste situazioni perché, a mio avviso, compagini come quella nerazzurra si possono battere.

-Angolo amarcord: nella sua lunga carriera di giocatore nelle fila della Fiorentina, quale match contro l’Inter suscita in lei un particolare ricordo?

Mi ricordo che nella stagione 1990/1991 avevo la pubalgia e pur di giocare strinsi i denti. Mi trovai a marcare Jurgen Klinsmann e nonostante ciò feci una buona gara. A fine match l’attaccante tedesco non riuscì a far gol ma io ero stanchissimo ed avvertivo un gran dolore per via della pubalgia.

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