Chiara Pellacani: un fior d’atleta sbocciata precocemente.Proiettata verso Tokyo 2020

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Chiara Pellacani rappresenta per l’Italia l’oggi ma soprattutto il domani dei tuffi azzurri e a soli 17 anni e 4 mesi, sembra avere già  la maturità  e la consapevolezza di una veterana, e  noi di Supernews,  abbiamo l’onore di intervistare questa piccola grande atleta, reduce da uno stage molto proficuo a Las Palmas con i suoi compagni di avventura della nazionale italiana.

1) Supernews : Di recente lei ha avuto una bellissima esperienza nell’iniziativa SOS Villaggi dei bambini dell’ospedale Regina Elena di Roma, cosa porta dentro di sé dopo tale visita?

Chiara :  È  stato bello portare la mia esperienza ai ragazzi di Sos villaggi  dei bambini,loro sono stati sicuramente  meno fortunati di me,ma li ho invitati a fare sport,  perché  ci aiuta ad affrontare meglio la vita con più  determinazione!

2) Supernews: Nel trofeo prenatalizio di Bolzano lei ha ottenuto dei risultati importanti e le saremmo grati se ce ne parlasse.

Chiara: È  stata la prima gara della stagione, è  una gara di categoria ed è  andata molto bene per essere solo l’inizio. Ho ottenuto  degli ottimi  punteggi,che mi hanno consentito di centrare la qualificazione  sia per gli Europei che per i mondiali giovanili 2020.Da un metro addirittura ho anche ottenuto il mio personal best, sono molto soddisfatta.

3) Supernews: Il mese di novembre è  stato molto positivo per lei per quanto riguarda i miglioramenti  individuali, cosa ha imparato nelle 3 settimane passate ad allenarsi in Canada con la campionessa Jennifer Abel?

Chiara:  È  stata un’esperienza di grande crescita professionale,  mi allenavo seguendo il programma di Jennifer, un’atleta che ammiro moltissimo, sarebbe fantastico un giorno,diventare forte come lei.Mi sono resa conto che c’è sempre tanto lavoro da fare e che anche quando si è   fortissime come lei, si deve e si può  crescere ancora.È stato un grande stimolo per me,sono rientrata in Italia ancora più  determinata e desiderosa di maturare sempre di più  come atleta.

4) Supernews: Ci parli dell’esperienza televisiva a fine novembre nella veste di ospite al programma dei Soliti Ignoti e ci dica se in futuro le piacerebbe cimentarsi in quell’ambito.

Chiara: È  stato molto divertente partecipare ai Soliti Ignoti, è  un programma che seguo sempre in tv, ero molto curiosa  di vedere come veniva preparato e tutto quello che accadeva dietro le quinte; non amo stare sotto i riflettori,  sono timida e non mi piace stare al centro dell’attenzione. Direi che il mondo dello spettacolo non fa per me.😅😅😅.

5) Supernews: Chiara Pellacani, pur essendo giovanissima sembra avere una calma e tranquillità  da veterana quando è  in gara, qual’ è  il suo segreto?

Chiara: Quando entro in gara cerco di pensare solo all’esecuzione del tutto, non badando a tutto ciò  che ho attorno. Il mio allenatore Domenico Rinaldi, sin da quando ero molto piccola, mi ha sempre fatto partecipare a molte gare all’estero,e questo mi ha abituata molto al clima agonistico.

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6) Supernews: Che ricordo porta dello storico oro con Noemi Batki agli Europei di Kiev?

Chiara: Siamo state molto brave,perché abbiamo fatto una gara regolare senza farci condizionare dagli errori delle altre.
Durante la fase di riscaldamento ho subito un piccolo infortunio al braccio destro,ma sono riuscita a non pensarci e a fare comunque un’ottima prova. Con Noemi puntavamo sicuramente  ad una medaglia, ma non pensavamo certo all’oro.È stato un sogno che si è  realizzato.Fantastico!!!

7) Supernews : Ha qualche rimpianto per i mondiali di questa estate?

Chiara: Ai mondiali coreani ho sfiorato la qualificazione olimpica per 2 errori durante la semifinale,  questo potrebbe essere sicuramente un rimpianto, ma non la vivo così,  perché in questa rassegna iridata, ho capito in realtà,che posso già  competere con le tuffatrici più  forti del mondo.
Sono ancora molto giovane e ho tempo per crescere.

8)Supernews: Per lei la scuola che importanza ha?

Chiara: La scuola e l’istruzione sono importanti almeno quanto lo sport. Ci sono periodi, però,  dove è  necessario  fare delle scelte per dare priorità  all’ una piuttosto che all’altra.

9)Supernews: Pratica altri sport durante la  pausa agonistica?

Chiara: La pausa agonistica è  sempre molto breve,sono  massimo 2 o 3 settimane, solitamente tra la fine di agosto e inizi di settembre.In quel periodo vado al mare, e tutti i giorni mi diverto a giocare con i miei amici a beach volley.

10) Supernews: Prossimo obiettivo, e soprattutto Chiara Pellacani, che sogno ha nel cassetto da realizzare?

Chiara: Quest’anno l’obiettivo principale è  la qualificazione alle olimpiadi di Tokyo.Dovrò passare per la Coppa del Mondo che si terrà  ad Aprile e dovrò arrivarci in ottima forma per poter giocare le mie carte. Il mio più  grande sogno sarebbe quello di vincere  una medaglia alle olimpiadi.

11) Supernews: Come si immagina da qui ai prossimi anni?

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Chiara: Nei prossimi anni continuerò ad investire in questo mio percorso sportivo, ho deciso di intraprendere questa strada e cercherò  di raggiungere i risultati migliori.

11) Supernews: La sua passione per i tuffi come è  nata?

Chiara:  Ho iniziato con il nuoto,poi, in terza elementare, un mio compagno  di classe,mi ha invitato a fare una prova di tuffi, da quel giorno non ho più  smesso.

13) Supernews : In famiglia ci sono altri sportivi?

Chiara:  La passione per lo sport me l’ha trasmessa la mia famiglia.I miei genitori sono stati sempre degli sportivi,e tutt’ora si allenano, anche se in maniera amatoriale.
Mio fratello gioca a calcio,è  cresciuto nelle giovanili della Lazio e del Bologna, e adesso che  ha 19 anni,gioca in serie d,  mentre mia sorella più  piccola pratica pallavolo.

14) Supernews: Cosa pensa delle lunghe pause che spesso capitano di effettuare in gare dall’alto numero di partecipanti, secondo lei deconcentrano l’atleta oppure no?E cosa fate per restare riscaldati e non perdere la concentrazione durante gli interminabili minuti tra un tuffo ed un altro?

Chiara:  È  molto frequente che le gare siano molto lunghe, ci sono abituata.Tra un tuffo e l’altro, ascolto la musica, che mi rilassa e non mi fa pensare alla gara.

15) Supernews: Per quanto ancora vedremo il duo Batki- Pellacani in azione?

Chiara:  Io e Noemi abbiamo 15 anni di differenza, da lei ho imparato molto,puntiamo alla qualificazione olimpica. Del post Olimpiadi non abbiamo ancora parlato.

Auguriamo a Chiara una lunga carriera agonistica ,con la speranza che ci porti sempre piu’ in alto nel mondo, attraverso le sue gesta sportive sia dal trampolino che fuori.
Grazie per la sua disponibilita’.

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