Live la 18a tappa del Giro d’Italia:Trentin beffa allo sprint Moser e Brambilla!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Trentin
A 13’47” arriva tutto il gruppo maglia rosa sul traguardo finale di Pinerolo. A guidarlo c’è Valverde, che vince allo sprint su Kruijswijk. Dietro di loro, Maja e Nibali.

C’è anche Nibali, che prova ad allungare in discesa. Ma riuscire ad andarsene ora è davvero un’impresa dura…
Allungo di Valverde sul muro di San Maurizio, ma i migliori sono lì con lo spagnolo.
Ancora sulla strada invece il gruppo della maglia rosa, con Battaglin a guidare il gruppo.
Trentin! La vittoria della 18a tappa va a lui! L’atleta della QuickStep supera di slancio negli ultimi 500 metri i due battistrada e va a vincere in modo imperioso davanti a Moser (2°) e Brambilla(3°).
Ultimo km! Moser guida lo sprint, con Brambilla alle spalle. ma da dietro arriva come un treno Matteo Trentin.
Appassionante testa a testa per la vittoria tra Brambilla e Moser. Siamo negli ultimi 2 km.
 

Ai -3 Rovny sbaglia a prendere la curva e perde terreno.
La Etixx-QuickStep è messa particolarmente bene in questo momento, con due uomini nei primi 6 della corsa: davanti c’è Brambilla, mentre tra gli inseguitori c’è Trentin.
Intanto anche il gruppo dei migliori arriva sul GPM di Pramartino.
I più diretti inseguitori ora sono 4: oltre a Arndt e Rovny, ci sono ora anche Trentin e Modolo.
Tratto in discesa per i due di testa, quando siamo ai -12 dall’arrivo. In cima al Pramartino Brambilla e Moser scollinano con 26” sugli inseguitori. Dietro invece niente bagarre: c’è Battaglin a fare il ritmo per Kruijswijk
Sul GPM di Pramartino, ai -20 dall’arrivo, Brambilla e Moser se la giocano allo sprint. Dietro di loro i più diretti inseguitori sono Arndt e Rovny 

In cima al Pramartino Brambilla detta l’andatura, con Moser a ruota
Dietro di loro prova a rientrare Arndt. Tra di loro ci sono 20”.
Ai -21 dall’arrivo in testa c’è un duo tutto italiano, formato da Moser e Brambilla.

A fare l’andatura dietro è la Lotto di Kruijswijk.
Intanto anche il gruppo Maglia Rosa arriva sul muro di San Maurizio.
Tra i più attivi ci sono Moreno Moser, Brambilla e Rovny.
In difficoltà invece Modolo e gli altri
Davanti intanto sono rimasti in pochi: dei 24 iniziali solo una decina è riuscita a rimanere in testa.
I corridori sono ormai ai piedi della salita di Pramartino, dopo aver superato per la prima volta il muro di via dei Principi d’Acaja.

Dietro l’uomo di testa si muovono Moser e Brambilla. Il vantaggio di Brutt si è ormai assottigliato.
Brutt è ora sul tratto in salita di San Maurizio ed ha già superato il tratto in pavè.
Ai -30 il vantaggio di Brutt è sceso ai 16”
Il vantaggio di Brutt in testa è di 23”, mentre dietro il gruppo con Kruijswijk e gli altri è ormai a 13’20”.

Ormai è chiaro: la vittoria di tappa sarà tutta una faccenda di pertinenza dei fuggitivi. Il gruppo dei ”grandi” non ha infatti nessunissima intenzione di andare a riprendere i battistrada…
Pavel Brutt (Tinkoff) riesce a rimanere solo
in testa alla corsa, mentre dietro gli altri 23 si sono ricompattati.
Attacco di Le Gac e Brutt nel gruppetto di testa. Dietro invece se la prendono decisamente comoda: il cronometro segna 12’36”!

Ai -40 dall’arrivo il distacco del gruppo Maglia Rosa è di 11’26”.
Kung, dopo la caduta ed il cambio di bicicletta, riesce a recuperare sui suoi compagni di fuga.
Nella discesa di Cumiana è Mohoric, compagno di Modolo alla Lampre, a prendere il comando della corsa ed a tentare un allungo sugli altri
Caduta di Kung nel gruppetto di testa, il ciclista della BMC prende male una curva e scivola.
In testa si susseguono gli scatti ed i contro scatti. Ora il più attivo è Timmer. In coda ai fuggitivi intanto cominciano a perdere contatto Ligthart e Kluge.
Sulla Colletta di Cumiana tra i fuggitivi scatta Daniel Oss della BMC.
Il gruppo lascia andare i 24 eroi di giornata ed ai -55 dall’arrivo di Pinerolo il distacco è di 12’05”
.
Stiamo entrando nella fase più interessante della gara. Da Giaveno in poi cominceranno i sali e scendi per i  battistrada
Ai -69 dal traguardo il distacco cresce ancora: 11’50”!

Sul traguardo di Rivoli il primo a transitare è Ligthart (Lotto), che ha battuto allo sprint Modolo e Trentin
.
Sono gli stessi 3 che già si erano dati battaglia a Chivasso, a cambiare è solo l’ordine, che stavolta premia il compagno di squadra di Kruijswijk.
Ai -75 dal traguardo il vantaggio del gruppo di testa è di 11’38”.
I 24 fuggitivi sono ai -3 dal secondo sprint volante a Rivoli.
Tra i battistrada già ci si prepara a come affrontare il 2° sprint di giornata, che arriverà col traguardo volante di Rivoli, al km 164,2.
Il gruppo dei fuggitivi sta attraversando Torino. Il loro vantaggio ora è di 11’30”, ed è il vantaggio massimo di giornata.
Ricordiamo i nomi dei 24 attaccanti di giornata: Dumont (Ag2R), Malacarne (Astana), Kung e Oss (BMC), Moser e Navardauskas (Cannondale), Brambilla e Trentin (Etixx-QuickStep), Le Gac (FDJ), Solomennikov (Gazprom), Kluge (Iam), Mohoric e Modolo (Lampre), Ligthart (Lotto), Yamamoto e Zilioli (Nippo-Fantini), Arndt e Timmer (Giant-Alpecin), Knees (Sky), Brutt, McCarthy e Rovny (Tinkoff), Amezqueta e Busato (Southeast).
La media di gara si aggira ora sui 46,600 Km/h, mentre il distacco del gruppo Maglia Rosa è di 11’12”.
Sasha Modolo (Lampre) ha regolato allo sprint nell’ordine Trentin (Etixx-QuickStep) e Ligthart (Lotto).

Sul traguardo volante di Chivasso il primo a transitare è Sasha Modolo (Lampre)
.
All’altezza di Chivasso il distacco cresce ancora: 11’10”.
A Verolongo intanto il ritardo del gruppo è dato a 10’40”.
Siamo entrati nella provincia di Torino. A Chivasso, tra 1 km, il primo sprint della giornata tra i fuggitivi.
I fuggitivi stanno per arrivare a Verolengo. Da lì mancheranno 14 km al traguardo volante di Chivasso, dove ci si aspetterà una lotta allo sprint tra Trentin, Oss e Modolo.
E’ cresciuto leggermente il distacco degli uomini in fuga: ora il cronometro segna i 10′.
I corridori sono intanto arrivati al rifornimento di Crescentino. Tra i fuggitivi già ci si prepara mentalmente al primo sprint volante di Chivasso, al km 124,5.
E’ calata leggermente la media oraria di gara: dopo due ore si attesta infatti sui 47,250 Km/h.
Dopo i primi 100 km percorsi e le prime due ore di corsa, il vantaggio dei 24 uomini è ancora stabile: 9’55”.
La situazione in corsa si mantiene stabile, con i 24 battistrada a dettare il ritmo ed il Gruppo dietro ad inseguire senza troppo dannarsi. Il distacco tra loro, dopo quasi 2 ore di corsa, è sempre di poco sotto i 10 minuti.

Tra meno di 20 km i ciclisti arriveranno a Crescentino, dove ci sarà l’unico rifornimento previsto per la giornata odierna.
Superata intanto Vercelli, i corridori puntano già verso Lignana. Siamo in Pianura Padana.
Al km 62 il vantaggio della fuga è addirittura di 9’55”. E l’impressione è che questo vantaggio crescerà ancora…
L’ultimo rilevamento dà ora i 24 di testa a 9’30” sul Gruppo. Ma Kruijswijk può dormire sonni tranquilli, visto che il corridore messo meglio è Gianluca Brambilla, 29° della Generale a 55’36”.
Il gruppo di testa ha percorso ormai 72 km e tra poco transiterà per Vercelli. Il vantaggio sul Gruppo Maglia Rosa si attesta sempre sui 9 minuti.
Il ritmo della prima ora di gara è stato molto sostenuto: 48, 400 Km/h. D’altra parte c’era da aspettarselo, vista la facilità del tratto percorso
La fuga va abbastanza a genio al gruppo, visto che dentro ci sono uomini di ben 15 squadre diverse. Spicca invece l’assenza della Bardiani CSF.
I 24 attaccanti di giornata sono arrivati intanto a Novara.
Ci correggiamo: gli uomini in fuga sono 24: fa infatti parte dell’azione d’attacco anche il nostro Sasha Modolo, della Lampre, il quale tra l’altro può contare anche sul contributo del compagno di squadra Mohoric.
Al km 40 di corsa il gruppo Maglia Rosa è a ben 9’04”.
Il gruppo dei migliori non ha alcun interesse a riprendere i fuggitivi, visto che tra i 23 attaccanti quello messo meglio in classifica è Rovny della Tinkoff, che in classifica generale è addirittura 39°, con un ritardo di 1 ora, 19 minuti e 41 secondi.
Al km 32 il vantaggio dei battistrada è di 7’50”.
Il gruppo di testa transita nei pressi di Magenta ed il suo vantaggio continua a crescere rapidamente.
Dopo 22 km di gara il vantaggio dei 23 in fuga è di 5’13”. Il gruppo dei big lascia fare, visto che tra i battistrada non ci sono uomini di prima fascia.
Andiamo allora a vedere nel dettaglio chi sono i coraggiosi avventurieri di giornata: ci sono Dumont dell’Ag2r, Malacarne dell’Astana, Kung ed Oss della BMC, Moser e Navardauskas della Cannondale, l’ex maglia rosa Brambilla e Trentin della Etixx-QuickStep, Le Gac della FDJ, Solomennikov della Gazprom, il vincitore di ieri Kluge della Iam, Mohoric della Lampre, Ligthart della Lotto, Yamamoto e Zilioli della Nippo-Fantini, Arndt e Timmer della Giant-Alpecin, Knees di Sky, poi un drappello di 3 uomini della Tinkoff (si tratta di Brutt, McCarthy e Rovny) ed infine due uomini della Southeast, Amezqueta e Busato.
La fuga comincia a prendere quota ed ora i battistrada guidati da Kung hanno 1’20” di vantaggio sul gruppo Maglia Rosa.
Dopo 10 km di strada i fuggitivi sono 24 ed il loro vantaggio si aggira sui 26 secondi.
I battistrada guadagnano 100 metri sul gruppo.
I primi che provano ad uscire dal gruppo sono Kung e Solomennikov, ma ai due ciclisti in brevissimo tempo vanno ad aggiungersi molti altri attaccanti, fino a formare un gruppetto di ben 25 corridori.
E’ la tappa più lunga di questo 99° Giro d’Italia, una tappa che si presta alle lunghe fughe da parte degli uomini non di classifica. Attenzione però agli scossoni nel finale, che potrebbero veder muoversi in prima persona anche i big della Generale.
Partiti! Il Gruppo Rosa ha preso il via in questo momento da Muggiò e dovrà percorrere 244 km, prima di arrivare a Pinerolo.
Tutto è pronto per il via ufficiale alla 18a tappa del Giro. Non ci sarà però Manuel Belletti, che si è ritirato.
Benvenuti amici di SuperNews ed appassionati di ciclismo! Quest’oggi tutti insieme seguiremo Live tutti gli sviluppi della 18° tappa del Giro d’Italia. Siamo entrati nella fase finale (e perciò più delicata) della Corsa Rosa, quella insomma in cui non si può più sbagliare. L’olandese della Lotto, Steven Kruijswijk, l’altro ieri ha messo una seria ed importantissima ipoteca sulla conquista finale della sua Maglia Rosa: ad oggi il suo vantaggio sui più diretti inseguitori è di ben 3 minuti su Chaves e di 3’23’’ su Valverde. La tappa di ieri, con l’arrivo in volata di Kluge su Nizzolo, nulla ha smosso per quanto riguarda la classifica generale. In attesa allora , del rendez vous finale di venerdì e sabato, ecco quest’oggi arrivare la 18a tappa, una giornata potremmo dire intermedia, che non dovrebbe sconquassare la classifica, ma che potrà tuttavia riservare più di una sorpresa nel finale, ossia nel tratto più difficile del percorso odierno, con il ‘’muro’’ di via dei Principi d’Acaja e soprattutto con la salita di Pramartino, un’impennata di 4,6 km con una pendenza media del 10,5% ed un picco del 17%. La tappa di quest’oggi prenderà il via da Muggiò, nella Brianza. La partenza ufficiale della Corsa è prevista per le 11:10. A tra poco per tutti gli aggiornamenti Live in tempo reale sulla 18° tappa del Giro d’Italia!

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