Formula 1 GP Cina: vittoria di Daniel Ricciardo, polemiche per un contatto tra Vettel e Verstappen

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

 

 

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Daniel rRicciardo vince il GP di Cina. L’australiano della Red Bull si è imposto al termine di una gara spettacolare, conclusa in rimonta grazie al cambio di strategia ideato dal team nel corso dell safety car, uscita al 31. giro per rimuovere i detriti lasciati sul tracciato da un contatto tra le due Toro Rosso di Hartley e Gasly. Ricciardo ha avuto la meglio sulla Mercedes di Valtteri Bottas, 2°, e sulla Ferrari di Kimi Raikkonen, 3°, che nulla hanno potuto contro la rimonta del pilota Red Bull, non avendo sostituito le gomme a differenza del rivale.
Lewis Hamilton è 4°, al termine di una gara anonima, davanti all’altra Red Bull di Max Verstappen. La 4. posizione era stata in realtà conquistata dall’olandese, che è stato però penalizzato di 10 secondi a causa di un contatto con Sebastian Vettel, solo 8° al traguardo. Il tedesco aveva condotto la gara fino al pit-stop dove era stato scavalcato da Bottas e mentre stava cercando di riprendersi la posizione sul rivale è stato toccato dal Verstappen, che lo ha mandato in testacoda. Il ferrarista è riuscito a ripartire e a concludere la gara, dietro anche alla Renault di Hulkenberg e alla Mclaren di Alonso, ma con evidenti danni alla vettura. Chiudono la zona punti Sainz,9° con l’altra Renault e Magnussen, 10° e ancora a punti con la Haas.

CLASSIFICA GP CINA – 1. D.Ricciardo (Red Bull-Renault) in 1h35’336”380; 2. V.Bottas (Mercedes) +8”894; 3. K.Raikkonen (Ferrari) +9”637; 4. L.Hamilton (Mercedes) +16”985; 5. M.Verstappen (Red Bull-Renault) +20”436; 6. N.Hulkenberg (Renault) +21”052; 7. F.Alonso (Mclaren-Renault) +30”639; 8. S.Vettel (Ferrari) +35”286; 9. C.Sainz (Renault) +35”763; 10. K.Magnussen (Haas-Ferrari) +39”594.

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CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. S.Vettel 54 punti; 2. L.Hamilton 45; 3. V.Bottas 40; 4. 4. D.Ricciardo 37; 5. K.Raikkonen 30; 6. F.Alonso e N.Hulkenberg 22; 8. M.Verstappen 18; 9. P.Gasly 12; 10. K.Magnussen 11.

PROSSIMA GARA
– 29 aprile, Azerbaigian (Baku)

Ultimo giro
– Ricciardo, che ha realizzato il giro più veloce in 1’35”785, va a vincere la gara. Bottas è 2°, Raikkonen 3°, Hamilton 4°, vista le penalità di Verstappen che chude in quinta posizione. Chiudono la top 10 Hulkenberg, Alonso, Vettel, Sainz e Magnussen.
Giro 55
– Alonso passa Vettel in curva 1, spingendolo fuori pista. Dura manovra del pilota Mclaren. Bottas sta sempre resitendo agli attacchi di Raikkonen e Verstappen.
Giro 54
– Alonso è in scia Vettel, con evidenti problemi alla sua vettura, danneggiata dal contatto con Verstappen. Il tedesco sta cercando di portare a casa più punti possibile, data la situazione difficile.
Giro 53
– Raikkonen prova nuovamente a passare Bottas alla staccata di curva 1, ma il pilota Mercedes chiude nuovamente. Verstappen si è ormai agganciato ai due, ma è virtualmente fuori dalla lotta per la seconda posizione, vista la penalità
Giro 52
– Ci prova Raikkonen al termine del lungo rettilineo, ma Bottas chiude. Verstappen si avvicna ai due, approfittando del duello.
Giro 51
– Raikkonen comincia a puntare Bottas, mentre nelle retrovie Vettel deve difendere la sua 7. posizione da Alonso, più veloce di lui. 
Giro 50
– Raikkonen è in scia a Bottas, si infiamma la lotta per il 2° psoto. 
Giro 49
– Mercedes in crisi di gomme: Bottas è insidiato da Raikkonen, Hamilton perde terreno da Verstappen. Verstappen gira velocissimo nel tentativo di perdere meno posizioni possibile data la penalità. Vettel è 7° e non riesce ad avvicinarsi a Hulkenberg.
Giro 48
– Verstappen passa Hamilton in curva 3 ed è quarto, ma deve fare i conti con la penalità.
Giro 47
– Raikkonen guadagna mezzo secondo al giro su Bottas, è a meno di due secondi dal connazionale-
Giro 46
– Giro veloce di Ricciardo: 1’36”221. L’australiano ha già quasi 3” di vantaggio su Bottas, al quale comincia ad avvicinarsi Raikkonen. Poi Hamilton, al quale si avvicina Verstappen,, ma l’olandese riceve 10 secondi di penalità dalla direzione gara per il contatto con vettel. Il tedesco della Ferrari è settimo, dietro anche a Hulkenberg
Giro 45
– Ricciardo infila Bottas alla staccata di curva 3 ed è primo!!!! 
Giro 44
– Problemi per Vettel in seguito al contatto, mentre Ricciardo è in scia a Bottas.
Giro 43
– Bottas deve difendersi da Ricciardo, che si sta avvicinando al pilota Mercedes. Verstappen tenta l’attacco su Vettel al termine del lungo rettilineo, i due si toccano e vanno in testacoda!!!!! Raikkonen passa Hamilton ed è terzo. 
Giro 42
– Verstappen infila Hamilton alla staccata di curva 3. L’olandese si prende così la 4. posizione. Ricciardo passa Vettel in rettilineo ed è 2 secondo. 
Giro 41
– Ricciardo è in scia a Vettel, che è a sua volta molto vicino a Bottas, L’australiano segna il giro veloce in 1’46”808, mentre Hamilton deve difendersi da Verstappen.
Giro 40
– Ricciardo infila Hamilton sul lungo rettilineo e gli soffia la 3. posizione. Vettel sta cominciando ad avvicinarsi a Bottas, gara bellissima, con i primi 6 racchiusi in pochi secondi.
Giro 39
– Verstappen prova ad attaccare hamilton in curva 4, l’inglese lo stringe lo accompagna fuori pista. Ricciardo è cos’ì 4°, mentre l’olandese scala al 5° posto e deve difendersi dal ritorno di Raikkonen.
Giro 38
– Vettel deve guardarsi le spalle da Hamilton, Verstappen e Ricciardo, in lotta tra loro, che si stanno avvicinando al tedesco. Bottas sempre leader con 1”7 sul ferrarista. 
Giro 37
– Bottas ha guadagnato subito 1”7 su Vettel, poi Hamilton deve contenere Verstappen, che gomme più fresche, mentre Ricciardo passa Raikkonen ed è 5°. Dietro Alonso e Sainz hanno passato Grosjean, portandosi rispettivamente in 9. e 10. posizione.
Giro 36
– Rientra la safety car!!!! La gara riprende. Botats mantiene il comando davanti a Vettel. Poi Hamilton, Verstappen, Raikkonen e Ricciardo. 
Giro 33
– Ancora in pista la safety car. In attesa della ripartenza, rivediamo la top 10: Bottas è in testa davanti a Vettel, Hamilton, Verstappen, Raikkonen, Ricciardo, Magnussen, Hulkenberg, Grosjean e Alonso. Anche i piloti Renault hanno approfittato della neutralizzazione per effettuare il secondo pit-stop. 
Giro 31
Safety car in pista per rimuovere i detriti dell’incidente tra le Toro Rosso. I piloti Red Bull rientrano ai box e montano le gomme soft. Hamilton passa in terza posizione davanti a Verstappen, mentre Raikkonen avanza al 5° posto precedendo Ricciardo. 
Giro 30
– Vettel è sempre a 1” da Bottas, ma al momento non riesce ad avvicinarsi per provare un attacco. Terzo è sempre Verstappen, poi Hamilton, Ricciardo e Raikkonen. Completano la top 10 Hulkenberg, Sainz, Magnussen e Ocon. Contatto nelle retrovie tra le Toro Rosso di Hartley e Gasly: il francese tampona il compagno di squadra al termine del lungo rettilineo e lo manda in testacoda. Entrambi riescono a ripartire. 
Giro 29
– Testacoda alla curva 1 della Sauber di Leclerc, Il monegasco riesce a ripartire, ma si trova in ultima posizione.
Giro 28
– Raikkonen rientra ai box e monta le gomme medie. Il finlandese esce dai box in sesta posizione, alle spalle di Verstappen, Hamilton e Ricciardo. 
Giro 27
– Bottas passa Raikkonen, imitato subito da Vettel Il pilota Mercedes è il nuovo leader della gara, incalzato da Vettel. 
Giro 26
– Raikkonen è sttao raggiunto da Bottas e Vettel. Il pilota Mercedes prova a infilare il ferrarista al termine del lungo rettilineo, ma Raikkonen resiste.
Giro 25
– Raikkonen prosegue a girare, tra poco verrà raggiunto da Bottas e Vettel.
Giro 24
– Vettel si avvicina a Bottas, cercando di recuperare in pista la posizione persa con i pit-stop. Il tedesco è a 1” dal finlandese, ai margini della zona DRS.
Giro 23
– Raikkonen è al comando con 6” su Bottas. Terzo Vettel, staccato di 1”5 dal finlandese, poi Verstappen, Hamilton e Ricciardo.
Giro 22
–  Prosegue Raikkonen, che sta però perdendo nettamente terreno rispetto ai rivali. Il finlandese è già virtualmente in sesta posizione, dietro a Ricciardo.
Giro 21
– Rientra anche Vettel montando le medie. Il tedesco però esce alle spalle di Bottas, che nel primo giro con gomme nuove ha annullato il divario che lo separava dal ferrarista. Solo Raikkonen deve ancora effettuare la sosta.
Giro 20
– Rientra Bottas e monta le medie, solo le Ferrari devono ancora rientrare. 
Giro 19
– Pit stop anche per Hamilton, che monta le soft cercando l’undercut su Raikkonen.
Giro 18
– Iniziano i pit stop per i big: le  due Red Bull rientrano in successione, e montano gomme medie.
Giro 7
– Invariata la situazione nella top 6, con Vettel al comando con 2”5 su Bottas. Poi Verstappen, Raikkonen, Hamilton e Ricciardo. 
Giro 6
– Nelle retrovie il team Haas chiede a Grosjean di lasciar passare Magnussen. I due chiudono la zona punti in 9. e 10. posizione, dietro alle due Renault di Hulkenberg e Sainz.
Giro 5
– Si stabilizza sui 2” il gap tra Vettel e Bottas. Dietro Raikkonen e Hamilton sono bloccati dietro a Verstappen e perdono terreno.
Giro 4
– Raikkonen comincia ad avvicinarsi a Verstappen, partito con ultrasoft, che pare già in crisi con gli pneumatici. 
Giro 3
– Oltre 2” di vantaggio per Vettel su Bottas. Verstappen 3° davanti a Raikkonen, Hamilton e Ricciardo.
Giro 2
– Vettel comincia subito a martellare e allunga su Bottas. Il tedesco ha più di 1” sul rivale. Dietro il gruppo si è già sgranato.
Partiti
!!!!! Vettel scatta in testa, Bottas brucia Raikkonen ed è 2° davanti a Verstappen, Raikkonen, Hamilton e Ricciardo.

E’ iniziato il giro di ricognizione!!! Manca pochissimo alla partenza del GP di Cina.

8:00 – 10 minuti al via. Splende il sole a Shanghai oggi, fa sicuramente più caldo rispetto ai giorni scorsi. Fattore che potrebbe modificare i valori in campo, bisognerà verificare come ogni vettura si adatterà a queste condizioni e come consumerà gli pneumatici. 
7:40
– Semaforo verde in pit lane! Le vetture stanno lasciando i box e percorreranno il giro di schieramento per raggiungere la griglia di partenza.

Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta del GP di Cina, terzo round del Campionato del Mondo di Formula 1 2018. Siamo a poco più di 2 ore dalla partenza della gara, nell’attesa rivediamo insieme la griglia di partenza.

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GRIGLIA DI PARTENZA

Fila 1: 1. S.Vettel (Ferrari) 1’31”095-2. K.Raikkonen (Ferrari) 1’31”182
Fila 2: 3. V.Bottas (Mercedes) 1’31”625-4. L.Hamilton (Mercedes) 1’31”675
Fila 3: 5. M.Verstappen (Red Bull-Renault) 1’31”796-6. D.Ricciardo (Red Bull-Renault) 1’31”948
Fila 4: 7. N.Hulkenberg (Renault) 1’32”532-8. S.Perez (Force India-Mercedes) 1’32”758
Fila 5: 9. C.Sainz (Renault) 1’32”819-10. R.Grosjean (Haas-Ferrari) 1’32”855
Fila 6: 11. K.Magnussen (Haas-Ferrari) 1’32”986 (Q2)-12- E.Ocon (Force India-Mercedes) 1’33”057 (Q2)
Fila 7: 13. F.Alonso (Mclaren-Renault) 1’33”232 (Q2)-14. S.Vandoorne (Mclaren-Renault) 1’33”505 (Q2)
Fila 8: 15. B.Hartley (Toro Rosso-Honda) 1’33”795 (Q2)-16. S.Sirotkin (Williams-Mercedes) 1’34”062 (Q1)
Fila 9: 17. P.Gasly (Toro Rosso-Honda) 1’34”101 (Q1)-18. L.Stroll (Williams-Mercedes) 1’34”285 (Q1)
Fila 10: 19. C.Leclerc (Sauber-Ferrari) 1’34”454 (Q1)-20. M.Ericsson (Sauber-Ferrari) 1’34”914 (Q1)

Terzo appuntamento stagionale per il Mondiale di Formula 1: si disputa il GP di Cina. Sulla pista di Shanghai, circuito lungo 5,541 km, i piloti dovranno percorrere 56 giri per portare a termine la gara. Tracciato in cui è fondamentale trovare il giusto compromesso aerodinamico per essere competitivi: i primi due settori sono molto guidati, con diverse curve a lunga percorrenza, mentre l’ultimo prevede un rettilineo lunghissimo, dove avere una buona velocità di punta è determinante per non compromettere quanto di buono fatto nel resto del giro.
La Ferrari, vincitrice dei primi due appuntamenti del campionato con Sebastian Vettel, nelle qualifiche ha dimostrato di poter ambire al vertice anche qui in Cina, monopolizzando la prima fila. Strepitosa pole position del tedesco, che ottenendo il tempo di 1’31”095 ha polverizzato il precedente record della pista. Al suo fianco partirà l’altro ferrarista Kimi Raikkonen, beffato per meno di un decimo da Vettel nella lotta per il miglior tempo. Seconda fila per le due Mercedes, con Valtteri Bottas terzo e Lewis Hamilton quarto. La Casa tedesca è chiamata in questa gara a rispondere all’inizio di stagione favoloso del team di Maranello, per impedire ai rivali una prima fuga nelle classifiche Piloti e Costruttori. Durante le prove, però, le Frecce d’Argento non si sono mostrate all’altezza delle Ferrari, palesando pesanti difficoltà nel mandare in temperatura gli pneumatici e accusando un discreto gap in velocità di punta rispetto alle vetture spinte dalla power unit Ferrari. Bottas e Hamilton hanno accusato mezzo secondo di ritardo nelle qualfiche rispetto al tempo registrato da Vettel, ma ancor più preoccupante per i due piloti Mercedes è il fatto che la Ferrari sembra far lavorare meglio le gomme, oltre a far registrare velocità superiori sul lungo rettilineo. In Mercedes dovranno quindi inventarsi qualcosa per sovvertire il destino di un Gran Premio che pare segnato in negativo.
Terza fila per le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, che sembrano nuovamente destinati a una gara da comprimari. Il team austriaco non pare essere al livello di Mercedes e Ferrari e, dopo i grandi proclami invernali,rappresenta senza ombra di dubbio la grande delusione di questo inizio di stagione. Completano la top 10, in quarta fila la Renault di Nico Hulkenberg e la Force India di Sergio Perez, apparsa in ripresa rispetto alle prime due gare, mentre in quinta troviamo l’altra Renault di Carlos Sainz e la Haas di Romain Grosjean. La battaglia tra i team che lottano per il quarto posto nel Mondiale Costruttori si presenta ancora una volta molto equilibrata, aggiungendo sicuramente pepe a un Gran Premio che potrebbe essere già decisivo per tracciare gli equilibri del Campionato.a

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