Tour De France tappa 6: vince Daniel Martin, Van Avermaet conserva la maglia gialla

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Daniel Martin vince la tappa 6 del Tour De France 2018, da Brest al Mur de Bretagne. Il corridore della UAE si è aggiudicato la frazione grazie a un allungo sul muro finale, terreno a lui congeniale, che gli ha permesso di accumulare un margine sufficiente per resistere al ritorno degli avversari. Al secondo posto si è piazzato Pierre Roger Latour (AG2R) staccato di 1” dall’irlandese, mentre in terza posizione ha chiuso Alejandro Valverde (Movistar) che ha tagliato il traguardo 3” dopo Martin.
Greg Van Avermaet mantiene la maglia gialla di leader della classifica generale, con 3” su Geraint Thomas (Team Sky) e 5” sul compagno di squadra Tejay Van Garderen.
Domani la settima tappa riserverà un’altra occasione ai velocisti. La frazione è la più lunga di questa edizione della Grand Boucle e misura ben 231 km. Si parte da Fougeres per arrivare a Chartres con un percorso pianeggiante che presenta un solo GPM di 4. categoria, la Cote du Buisson de Perseigne, posto a metà del tracciato.

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CLASSIFICA TAPPA 6 – 1. D.Martin (UAE) in 04h13’43”; 2. P.R.Latour (AG2R) +1”; 3. A.Valverde (Movistar) +3”; 4. J.Alaphilippe (Quick-Step Floors) s.t.; 5. R.Majka (Bora-Hansgrohe) s.t.; 6. A.Yates (Mitchelton-Scott) s.t.; 7. B.Mollema (Trek-Segafredo) s.t.; 8. P.Sagan (Bora-Hansgrohe) s.t.; 9. G.Thomas (Team Sky) s.t.; 10. P.Roglic (Lotto NL-Jumbo) s.t.
CLASSIFICA GENERALE – 1. G.Van Avermaet in 22h35’46”; 2. G.Thomas +3”; 3. T.Van Garderen +5”’; 4. J.Alaphilippe +6”; 5. P.Gilbert +12”; 6. B.Jungels +18”; 7. R.Uran +45”; 8. A.Valverde +51”; 9. R.Majka +52”; 10. J.Fuglsang +53”.

Arrivo
: Il primo a partire è Richie Porte, ma è Daniel Martin a tentare l’allungo nel tratto duro. Bardet cede di schianto e si stacca dalla coda del gruppo. L’irlandese della UAE resiste fino all’arrivo e vince davanti a Latour e Valverde, che vince la volata del gruppo dei big. Froome perde pochi secondi, Bardet arriva a mezzo minuto, mentre Dumoulin perde 52”.
Ultimo km
: il gruppo attacca il Mur de Bretagne. 
-2 km
: Bardet è rientrato in gruppo, ma si trova nelle retrovie. Non è invece ancora rientrato Dumoulin. 
-3 km
: ripreso Bauer, il gruppo torna compatto. Fora anche Romain Bardet, altro grande della classifica in difficoltà.
-4 km
: 35” di ritardo dell’olandese dal plotone. Sarà dura per il corridore della Sunweb rientrare. 
-5 km
: foratura per Tom Dumoulin, che riparte staccato dal gruppo nel momento peggiore. 
-8 km
: il leader ha 14” di margine sul plotone. 
-10 km
: 20” tra Bauer e il gruppo.
-12 km
: Bauer si aggiudica il bonus sprint, prendendo 3” di abbuono in classifica. Dopo 30” transita il gruppo, con Geraint Thomas che si prende 2” e Tomasz Marczynski 1”. Il corridore del Team Sky si porta così a 3” da Van AVermaet in classifica generale. 
-13 km
: il leader solitario ha 14” sul gruppo maglia gialla. Tra un km si transiterà al bonus sprint di Saint Mayeux.
-15 km
: scatta in testa al gruppo Jack Bauer della Mitchelton-Scott.
-16 km
: Grellier viene ripreso a meno di un km dal passaggio sul traguardo. Il gruppo torna compatto. Toms Skujins, maglia a pois, passa per primo sulla linea del traguardo e si aggiudica il terzo GPM di giornata. 
-17 km
: Grellier insiste nell’azione e stacca i compagni di fuga. Il corridore della Direct Energie affronta da solo il primo passaggio sul Mur de Bretagne.
-18 km
: davanti sono rimasti in 4, Gaudin si è rialzato ed è stato ripreso dal gruppo. Il margine sul plotone è però di soli 29”. 
-19 km
: Fuglsang ha 25” di ritardo dal gruppo magia gialla. Il danese rischia di affrontare il primo passaggio sul Mur de Bretagne in coda al gruppo, dovendo scartare molti corridori che perderanno contatto.
-20 km
: diversi corridori si stanno già staccando dalla coda del gruppo, che procede a forte andatura. 
-21 km
: gruppo a 1’05” dai leader, ci stiamo rapidamente avvicinando al primo passaggio sul Mur de Bretagne. 
-23 km
: Fuglsang accusa 40” di ritardo dal gruppo, tre compagni di squadra lo stanno aiutando a rientrare. 
-25 km
: 1’24” il gap tra i leader e il plotone. 
-27 km
: caduta in gruppo per il campione nazionale belga Yves Lampaert, ripartito sena conseguenze. Coinvolti anche il capitano dell’AStana Jakob Fuglsang e Rudy Molard della Groupama-FDJ. 
-28 km
: si ricompone il quintetto al comando, ma ormai l’accordo tra i fuggitivi sembra definitivamente saltato. Il gruppo insegue a 1’28”.
-30 km
: davanti provano l’allungo in tre: Pichon, Grellier e Smith. Restano indietro Turgis e Gaudin. 
-31 km
: Gaudin viene raggiunto dai 4 inseguitori, la sua azione si è decisamente appesantita dopo lo sprint iniziale. Tornano così in 5 in testa alla corsa, con il gruppo a 1’36”. 
-33 km
: il gruppo ha ridotto il proprio gap dal leader solitario a 1’50”. 
-35 km
: Gaudin ha 2’06” di vantaggio sul gruppo maglia gialla. 
-37 km
: il portacolori della Direct Energie insiste nella sua azione, portando il suo vantaggio sugli ex compagni di fuga a 21”. 
-39 km
: il corridore francese ha 17 ” sui diretti inseguitori e 2’16” sul gruppo maglia gialla.
-43 km
: Gaudin ha ormai staccato gli avversari e prova l’assolo. 
-45 km
: si rompe l’accordo nel gruppetto di testa. Damien Gaudin prova a staccare i compagni di avventura. Alexander Kristoff si aggiudica la volata del gruppo al traguardo volante. 
-46 km
: Laurent Pichon si aggiudica il traguardo volante, davanti a Turgis e Smith. 
-48 km
: tra due km i fuggitivi transiteranno al traguardo volante. 
-50 km
: 1’50” di vantaggio per il quintetto di testa. 
-52 km
: da diversi km la situazione si è stabilizzata in gara, il divario tra i leader e il gruppo oscilla sempre intorno ai 2 minuti. 
-54 km
: la corsa si sta avvicinando al traguardo volante di Plouguernevel, che verrà raggiunto tra 10 km.
-56 km
: il gap tra la fuga e il plotone è risalito a 2 minuti. 
-58 km
: guadagnano qualche secondo i fuggitivi, che hanno ora 1’53” sul gruppo. 
-60 km
: sempre 1’50” di margine per i cinque attaccanti di giornata. 
-62 km
: foratura per il capitano della Fortuneo-Samsic, Warren Barguil. Il corridore francese sta rientrando in gruppo con l’aiuto di un compagno di squadra.  
-63 km
: situazione sostanzialmente invariata, 1’50” tra i leader e il plotone. 
-65 km
: gruppo sempre in forte recupero, i fuggitivi hanno un margine di 1’45”. 
-68 km
: il vantaggio della fuga è sceso a 1’53”. Roglic è riuscito a rientrare in gruppo, dopo un breve inseguimento. 
-70 km
: altro problema per Primoz Roglic, caduto dopo aver urtato uno spartitraffico. Lo sloveno è di nuovo costretto a inseguire. 
-73 km
: 2’18” tra la testa della corsa e il gruppo, che procede ad andatura molto più tranquilla. 
-75 km
: il gruppo torna compatto alle spalle dei cinque fuggitivi. Anche il secondo troncone è riuscito a rientrare. Pericolo scampato per Roglic. 
-76 km
: il gruppo di Roglic si sta avvicinando al resto del plotone, che ha rallentato la sua andatura. Lo sloveno è a soli 25”.  
-78 km
: 2’06” dividono i leader dal plotone. 
-80 km
: il vantaggio dei fuggitivi sta crollando, ora hanno 2’24” di margine sul gruppo maglia gialla. 
-81 km
: Roglic accusa 1’20” di ritardo, l’azione dei compagni dello sloveno per riportarlo davanti al momento non sortisce effetti. 
-83 km
: 3’11” dividono il quintetto di testa dal gruppo maglia gialla. 
-85 km
: il gruppo di Roglic continua a perdere terreno, ora è a 1’25” di ritardo dagli altri big. 
-87 km
: i fuggitivi hanno ora 3’38” sul gruppo maglia gialla. 
-89 km
: il gruppo di Roglic ha 1’15” di ritardo dal resto del plotone. Momento critico per lo sloveno. 
-91 km
: il gruppetto di testa ha ora solo 4 minuti sul plotone, lanciatissimo e sempre sotto la spinta della Quick-Step. Nella parte del gruppo rimasta indietro, è presente Primoz Roglic, uomo di classifica della Lotto NL-Jumbo. 
-93 km
: si riuniscono i primi due tronconi del plotone. Rientrano davanti alcuni big come Nibali, Quintana, Valverde e Landa. 
-95 km
: l’accelerazione del gruppo ha fatto crollare il vantaggio dei fuggitivi, sceso a 4’46”. 
-96 km
: la seconda parte del gruppo sta per portare a termine il suo inseguimento. Sembra invece inesorabilmente staccato il terzo troncone, indietro di 50”. Anche Tom Doumulin è nel primo gruppo. 
-98 km
: tra i grandi della classifica, sono presenti nella prima parte del gruppo Chris Froome, Romain Bardet e Rigoberto Uran. Non ci sono nemmeno uomini Movistar davanti. I corridori della formazione spagnola stanno tirando la seconda parte del gruppo, che sta cercando di rientrare. 
-100 km
: Vincenzo Nibali non è presente nella prima parte del gruppo. La Bahrain-Merida si è fatta sorprendere dall’azione della Quick-Step. 
-102 km
: è un vero e proprio attacco quello della formazione belga, che sfrutta il vento laterale per creare dei ventagli. Il gruppo si è spezzato in più tronconi. 
-103 km
: il gruppo, sotto la spinta degli uomini della Quick-Step Floors, ha aumentato l’andatura e sta recuperando terreno sui leader. Ora il margine si è ridotto a 6’28”. 
-105 km
: 6’49” tra i fuggitivi e il gruppo. 
-110 km
: il gruppo deve ancora transitare sul GPM, ma ha recuperato qualche secondo sui leader. Ora il divario è di 7’09”.
-112 km
: è Dion Smith ad aggiudicarsi il GPM di Cote de Roc’h Trevezel.  
-113 km
: i fuggitivi sono in prossimità del secondo GPM, hanno portato il loro margine sul gruppo a 7’14”. 
-115 km
: nuovo aggiornamento sul divario tra la fuga e il plotone: 6’56”. 
-118 km
: il vantaggio dei leader sul gruppo sfiora adesso i 7 minuti: 6’52”. 
-120 km
: i fuggitivi continuano a guadagnare terreno, hanno 6’49” sul plotone. La corsa si sta avvicinando al secondo GPM di giornata, la Cote de Roc’h Trevezel.
-122 km
: il vantaggio del gruppetto di testa sul gruppo maglia gialla è aumentato ulteriormente. Ora il divario è di 6’39”.

Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta delle fasi conclusive della tappa 6 del Tour De France 2018, la Brest-Mur de Bretagne. Mancano 128 km al traguardo. E’ in atto una fuga composta da 5 uomini: Laurent Pichon della Fortuneo-Samsic, Damien Gaudin e Fabien Grellier della Direct Energie, Anthony Turgis della Cofidis e Dion Smith della Wanty-Groupe Gobert. Il quintetto ha un vantaggio sul gruppo di 6’21”.

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La sesta frazione del Tour De France 2018 potrebbe smuovere alcuni equilibri in chiave classifica generale. Si parte da Brest per arrivare, dopo 181 km, sul temibile Mur De Bretagne, una rampa che i corridori dovranno affrontare per due volte. La tappa presenta un percorso vallonato, anche se complessivamente meno duro rispetto alla frazione di ieri. Quattro i GPM da affrontare: la Cote de Ploudiry (cat.3) 44 km dopo la partenza, poi la Cote de Roc’h Trevezel (cat.4) al km 68,5. Infine, nel finale, ci saranno da affrontare i due passaggi sul muro, entrambi contrassegnati come GPM di terza categoria: il gruppo vi transiterà una prima volta dopo 165 km, per poi cominciare un circuito finale di 16 km per concludere la corsa.
Il Mur de Bretagne è un’ascesa di 2 km al 6,9% di pendenza media, ma presenta dei tratti più ripidi, arrivando anche al 10. Alcuni uomini di classifica, non a proprio agio su strappi di questo tipo, potrebbero pagare dazio nel finale e perdere secondi da alcuni dei rivali per la vittoria finale. Sarà fondamentale per i big affrontare l’ascesa nelle prime posizioni del gruppo, per non rischiare di rimanere intrappolati nei buchi che inevitabilmente si formeranno. Il percorso odierno si adatta particolarmente a specialisti delle Classiche delle Ardenne, così come quello di ieri. Può essere un’altra occasione per i vari Sagan, Gilbert, Van Avermaet, Colbrelli, Alaphilippe e Jungels di cogliere un successo di prestigio. Attenzione però anche a possibili acuti di Alejandro Valverde e Daniel Martin, che si esaltano in tracciati come quello di oggi e cercheranno sicuramente di guadagnare qualcosa nei confronti degli altri grandi del gruppo. Il finale sarà tutto da seguire e potrebbe essere un banco di prova attendibile per verificare la condizione dei pretendenti al successo in questo Tour.
Greg Van Avermaet dovrà cercare anche oggi di difendere la sua maglia gialla dagli attacchi degli inseguitori, molto vicini in classifica generale. Philippe Gilbert (3° a 3”), Julian Alaphilippe (5° a 6”) e Bob Jungels (6° a 9”) potrebbero cercare di guadagnare quel tanto che basta sul campione olimpico della BMC per strappargli il simbolo del primato, sfruttando anche gli abbuoni previsti per i primi 3 classificati di ogni tappa in linea (10, 6 e 4 secondi rispettivamente).

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