F1, GP Spagna 2019: Hamilton ottiene il 76° successo in carriera davanti a Bottas. Quarto Vettel, quinto Leclerc

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

GP Spagna

Lewis Hamilton su Mercedes vince l’edizione 2019 del GP Spagna, segnando anche il giro più veloce, dopo aver superato in partenza il compagno Valtteri Bottas (partito in pole). Sul terzo gradino del podio troviamo Max Verstappen con la Red Bull, bravo a passare in partenza un Sebastian Vettel arrivato al bloccaggio nel tentativo di passare il finlandese; quinto posto per Charles Leclerc con l’altra Ferrari. Per il britannico si tratta delle settantaseiesima vittoria della carriera, terza in questo Mondiale, e con il finlandese completa la quinta doppietta consecutiva ad inizio stagione, record sempre più storico.

Completano la zona punti Pierre Gasly (Red Bull), la Haas di Kevin Magnussen, la McLaren di Carlos Sainz, Daniil Kvyat (Toro Rosso, che concretizza dopo un’ottima qualifica) e l’altra Haas di Romain Grosjean. Si interrompe a quattro gran premi consecutivi la striscia a punti di Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo, mentre la Safety Car è entrata in pista al giro 46 per un contatto tra Lando Norris (McLaren) e Lance Stroll (Racing Point). Per quanto riguarda le due classifiche le Frecce d’Argento proseguono nell’allungo, mettendo ormai un’ipoteca su entrambi i titoli, con Hamilton che ora ha sette punti di vantaggio su Bottas e Verstappen si riprende il terzo posto ai danni di Vettel.

CLASSIFICA PILOTI
1. Lewis Hamilton (GBR) 112
2. Valtteri Bottas (FIN) 105
3. Max Verstappen (NED) 66
4. Sebastian Vettel (GER) 64
5. Charles Leclerc (MON) 57
6. Pierre Gasly (FRA) 21
7. Kevin Magnussen (DNK) 14
8. Kimi Raikkonen (FIN) 13
9. Sergio Pérez (MEX) 13
10. Lando Norris (GBR) 12

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes 217
2. Ferrari 121
3. Red Bull Racing 87
4. McLaren 22
5. Racing Point 17
6. Haas 15
7. Alfa Romeo Racing 13
8. Renault 12
9. Toro Rosso 6
10. Williams 0

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GP SPAGNA 2019, 66 giri
Circuit de Catalunya, quinta prova del Mondiale di F1

CLASSIFICA GP SPAGNA
1. Hamilton
2. Bottas
3. Verstappen
4. Vettel
5. Leclerc

BANDIERA A SCACCHI! Hamilton vince il GP Spagna, superando in partenza Bottas (giunto secondo) e non mollando mai il comando della gara. Completa il podio Verstappen, davanti a Vettel e Leclerc


Giro 66/66 –
Ultimo giro, posizioni pressoché cristallizzate
Giro 64/66 –
Il thailandese prova l’attacco ma il francese chiude la porta. Tre giri al termine del GP Spagna
Giro 62/66 –
Cinque giri alla fine di questo GP di Spagna. Qualche problema per Grosjean dopo i contatti e viene passato da Kvyat e tallonato da Albon
Giro 59/66 – 
Il finlandese si avvicina al britannico (ma quest’ultimo è in gestione). Dal sesto al decimo posto abbiamo Gasly, Magnussen, Sainz, Grosjean e Kvyat
Giro 58/66 –
Sainz prova ad approfittare dei problemi del francese, che finisce nuovamente largo ma resta davanti (dal replay si è visto meglio il contatto tra i due)
Giro 57/66 – Magnussen non alza il piede dal gas e Grosjean finisce largo alla curva 2

Giro 55/66 – Ritmo indiavolato del britannico, mentre Bottas deve guardarsi da Verstappen e Vettel
Giro 54/66 – L’incidente tra Norris e Stroll valutato dopo la gara. Giro più veloce del GP Spagna per Hamilton ed ora ha già quattro secondi sul compagno di team
Giro 53/66 – Riparte il GP Spagna e Leclerc deve difendersi da Gasly. Magnussen vince il duello con Grosjean
Giro 52/66 – Il britannico delle Frecce d’Argento rallenta molto il gruppo
Giro 51/66 –
I doppiati iniziano la procedura per sdoppiarsi. A breve la Safety Car dovrebbe lasciare la pista
Giro 48/66 – Errore di valutazione per il box Toro Rosso, che non aveva pronte le gomme per i suoi due piloti


Giro 47/66 –
Sosta sia per Hamilton (soft) che per Leclerc (medie)
SAFETY CAR in pista! Il britannico delle McLaren aggancia l’avversario nella curva ad S successiva alla prima curva

Giro 46/66 – Sosta per Bottas, che sceglie una strategia aggressiva e monta gomme medie. Contatto tra Norris e Stroll e bandiera gialla nel primo settore
Giro 45/66 – Nel giro precedente più di un secondo recuperato da Bottas su Hamilton (segni neri sulle gomme di Hamilton)
Giro 44/66 – Si ferma anche l’olandese della Red Bull, montando gomme medie (scelta obbligata in questo caso)
Giro 43/66 – Nuovo giro più veloce del GP Spagna: un minuto, venti secondi e zero
Giro 42/66 – E si sbarazza agevolmente di Gasly, senza attendere il rettilineo (ritardando la frenata)
Giro 41/66 –
Il tedesco della Rossa si ferma per il suo secondo pit-stop, montando un nuovo treno di medie
Giro 38/66 –
Il britannico sempre in testa al GP Spagna, con nove secondi sul finlandese e tredici su un Verstappen in palla
Giro 36/66 –
Arriva finalmente il sorpasso di Vettel, con Leclerc che gli fa strada
Giro 33/66 –
Il tedesco tenta l’attacco all’esterno sul rettilineo ma il monegasco riesce a chiudere
Giro 31/66 – Giro più veloce del GP Spagna per Bottas
Giro 30/66 –
Ci avviciniamo a metà gara ma nulla è cambiato nelle prime posizioni. A punti, per ora, anche Gasly, Grosjean, Hulkenberg (che ancora non si è fermato), Magnussen e Kvyat

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Giro 28/66 –
Si ferma anche Hamilton (gomme medie) e conclude il primo giro dei pit-stop di questo GP Spagna
Giro 27/66 –
Sosta del finlandese della Mercedes, che segue la stessa strategia di Vettel
Giro 26/66 –
Si ferma anche il monegasco, montando gomme hard e anche per lui problemi alla posteriore destra. Rientra appena davanti al tedesco
Giro 25/66 –
Il britannico ora ha ben 9.1 secondi su Bottas, Leclerc invece è ad oltre venti. Giro più veloce del GP Spagna per Vettel
Giro 24/66 –
Il tedesco era rientrato nel traffico ma ora sta cercando di rifarsi sotto (ora è sesto)
Giro 23/66 –
Si ferma anche Gasly (soft per lui). Vettel sta realizzando un ottimo giro con le gomme nuove
Giro 21/66 –
Fermata tattica per Verstappen ma monta ancora gomme soft
Giro 20/66 –
Il tedesco della Ferrari si ferma per il pit-stop anticipato ed impiega più tempo del previsto (4.4 secondi, a causa della posteriore sinistra). Gomme soft per lui
Giro 19/66 –
Iniziano i primi doppiaggi per il duo di testa (Giovinazzi, Kubica e Russell)
Giro 17/66 –
Hamilton conduce sempre con 4 secondi su Bottas e 11 su Verstappen. Vettel comincia a perdere ancora più tempo e Gasly si avvicina
Giro 13/66 –
Ed ora il distacco tra i due ferraristi supera il secondo e mezzo
Giro 12/66 –
Vettel lascia strada a Leclerc


Giro 11/66 –
Ben un secondo più veloce Hamilton rispetto alle due Ferrari


Giro 10/66 –
Il britannico della Mercedes ritocca ancora il giro più veloce. Il monegasco si fa vedere negli specchietti
Giro 9/66 –
Leclerc ora è nella scia del compagno di squadra
Giro 7/66 –
Hamilton indiavolato e primo pit-stop in questo GP Spagna: Giovinazzi toglie le soft (banda rossa) e mette le hard (banda bianca)
Giro 6/66 –
Le due Frecce d’Argento ritoccato ancora il tempo sul giro. Verstappen a 3.5 secondi, Vettel due secondi più indietro
Giro 4/66 –
Dal replay si evince una brutta partenza di Raikkonen, per un possibile problema tecnico
Giro 3/66 –
Le due Mercedes dettano il passo e ora Vettel è già a quattro secondi dalla vetta
15.13 (Giro 1/66) – Partito il GP Spagna! Hamilton passa al via il compagno di squadra, a sua volta attaccato all’esterno anche da Vettel (che ha spiattellato l’anteriore destra e si è fatto passare da Verstappen)
15.10 –
I piloti iniziano a ripassare le curve di questo circuito
14.51 –
Mancano meno di venti minuti all’inizio del giro di ricognizione
13.48 –
Buon pomeriggio appassionati di SuperNews e benvenuti alla diretta scritta del GP Spagna 2019. Giovinazzi subirà una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio, mentre Hulkenberg partirà direttamente dalla pit-lane a causa del mancato avviso ai commissari del cambio d’ala anteriore (specifica diversa rispetto a quella rotta nel Q1).

F1, GP Spagna 2019: la griglia di partenza

La Mercedes, nella giornata di ieri (11 maggio), ha conquistato l’intera prima fila anche nelle qualifiche del GP Spagna, piazzando il finlandese Valtteri Bottas (nona pole position della carriera) davanti al compagno di team Lewis Hamilton. In seconda fila abbiamo la Ferrari di Sebastian Vettel, ad 866 millesimi dal miglior tempo, che precede la Red Bull di Max Vertstappen, mentre in terza abbiamo l’altra rossa di Charles Leclerc e la seconda Red Bull con Pierre Gasly (che è ancora una volta parecchio dietro all’olandese).

Completano la top-10 le due Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, mentre al nono e decimo posto troviamo Daniil Kvyat (Toro Rosso) e Lando Norris (McLaren). Daniel Ricciardo (Renault), decimo dopo le qualifiche, partirà invece tredicesimo a causa dell’incidente con il russo avvenuto nel precedente GP Azerbaijan; cinque posizioni di penalità anche per George Russell, a cui è stato sostituito il cambio sulla sua Williams, mentre prosegue la maledizione di Nico Hulkenberg su questo circuito (mai in Q3 nella sua carriera) e sarà costretto a partire sedicesimo, dopo che gli è ceduto l’alettone anteriore durante il Q1.

1 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’15″406 – Q3
2 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’16″040 – Q3
3 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’16″272 – Q3
4 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1’16″357 – Q3
5 – Charles Leclerc (Ferrari) – 1’16″588 – Q3
6 – Pierre Gasly (Red Bull-Honda) – no time – Q3
7 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’16″911 – Q3
8 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’16″922 – Q3
9 – Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) – 1’17″573 – Q3
10 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 1’17″338 – Q2

11 – Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) – 1’17″445 – Q2
12 – Carlos Sainz (McLaren-Renault) – 1’17″599 – Q2
13 – Daniel Ricciardo (Renault) – 1’18″106 – Q3 * (tre posizioni di penalità)
14 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’17″788 – Q2
15 – Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) – 1’17″886 – Q2

16 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’18″404 – Q1
17 – Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) – 1’18″471 – Q1
18 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’18″664 – Q1
19 – Robert Kubica (Williams-Mercedes) – 1’20″254 – Q1
20 – George Russell (Williams-Mercedes) – 1’19″072 – Q1 ** (cinque posizioni di penalità)

F1, GP Spagna: l’albo d’oro delle vittorie sul Circuit de Catalunya
Piloti
– Michael Schumacher (Germania): 1995, 1996, 2001, 2002, 2003, 2004
3 – Mika Hakkinen (Finlandia): 1998, 1999, 2000
Lewis Hamilton (Regno Unito): 2014, 2017, 2018
2 – Nigel Mansell (Regno Unito): 1991, 1992
Kimi Raikkonen (Finlandia): 2005, 2008
Fernando Alonso (Spagna): 2006, 2013
1 – Alain Prost (Francia): 1993
Damon Hill (Regno Unito): 1994
Jacques Villeneuve (Canada): 1997
Felipe Massa (Brasile): 2007
Jenson Button (Regno Unito): 2009
Mark Webber (Australia): 2010
Sebastian Vettel (Germania): 2011
Pastor Maldonado (Venezuela): 2012
Nico Rosberg (Germania): 2015
Max Verstappen (Paesi Bassi): 2016
Costruttori
– Ferrari: 1996, 2001, 2002, 2003, 2004, 2007, 2008, 2013
6 – Williams: 1991, 1992, 1993, 1994, 1997, 2012
4 – McLaren: 1998, 1999, 2000, 2005
Mercedes: 2014, 2015, 2017, 2018
3 – Red Bull Racing: 2010, 2011, 2016
– Benetton: 1995
Renault: 2006
Brawn GP: 2009

F1, GP Spagna 2019: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV.

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