F1, GP Germania 2019: Verstappen vince una gara pazza davanti a Vettel e Kvyat. Leclerc ko, Hamilton 9°

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

GP Germania

La gara più caotica di questo Mondiale 2019 di Formula 1 va a Max Verstappen, che così si impone nel GP Germania ed ottiene la seconda vittoria stagionale (settima in carriera, segnando anche il giro più veloce). L’olandese della Red Bull precede sul traguardo un grande Sebastian Vettel con la Ferrari, partito in ultima posizione, e Daniil Kvyat (Toro Rosso, che invece ha rimontato dalla quattordicesima casella della griglia). Pioggia protagonista per più di metà gran premio (assieme a varie Safety Car, tra Virtual ed effettive) e che ha più volte rimescolato le carte: a farne le spese in tanti, comprese la Ferrari di Charles Leclerc e le due Mercedes di Valtteri BottasLewis Hamilton (che è però riuscito a terminare la gara, anche se fuori dai punti).

Completano la zona punti Lance Stroll, ottimo quarto con la Racing Point, Carlos Sainz (McLaren), Alexander Albon (Toro Rosso), le due Alfa Romeo di Kimi Raikkonen ed Antonio Giovinazzi e le due Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen. Il britannico delle Frecce d’Argento chiude solo davanti alle due Williams di Robert Kubica e George Russell; solo Daniel Ricciardo e Lando Norris si sono ritirati per problemi tecnici, gli altri tutti per incidente.

Nel post gara i piloti dell’Alfa Romeo sono stati penalizzati di 30 secondi perché, durante la partenza, sono stati aiutati dal box nella messa a punto della frizione. Di conseguenza perdono i loro punti e li guadagnano Lewis Hamilton e Robert Kubica, che così regala il primo punto della stagione alla Scuderia di Grove.

CLASSIFICA PILOTI
1. Lewis Hamilton (GBR) 225
2. Valtteri Bottas (FIN) 184
3. Max Verstappen (NED) 162
4. Sebastian Vettel (GER) 141
5. Charles Leclerc (MON) 120
6. Pierre Gasly (FRA) 55
7. Carlos Sainz (ESP) 48
8. Daniil Kvyat (RUS) 27
9. Kimi Raikkonen (FIN) 25
10. Lando Norris (GBR) 22

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes 407
2. Ferrari 261
3. Red Bull Racing 217
4. McLaren 70
5. Toro Rosso 42
6. Renault 39
7. Racing Point 31
8. Alfa Romeo Racing 26
9. Haas 26
10. Williams 1

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GP GERMANIA 2019, 64 giri
Hockenheimring, undicesima prova del Mondiale di F1

CLASSIFICA GP GERMANIA
1. Verstappen
2. Vettel
3. Kvyat
4. Stroll
5. Sainz

BANDIERA A SCACCHI! Verstappen vince il GP Germania, davanti ad un grande Vettel (partito ultimo) e a Kvyat (porta bene alla Toro Rosso la pioggia)


Giro 64/64 – Ultimo giro
Giro 63/64 –
Il tedesco passa anche Kvyat ed è secondo
Giro 62/64 – Giro più veloce per Verstappen. Vettel attiva il DRS e passa Stroll. Gasly va addosso ad Albon nel tentativo di passarlo e si ritira
Giro 60/64 –
Cinque giri al termine del GP Germania e la Safety Car rientra ai box. Ottimo sorpasso del tedesco ai danni di Sainz ed Albon passa Gasly
Giro 57/64 – Il finlandese della Mercedes esce fuori alla curva uno in testacoda ma, al contrario di Hamilton, picchia contro le barriere. Altra SC in pista

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Giro 56/64 –
Stroll resiste agli assalti di Bottas
Giro 55/64 –
Giro più veloce del GP Germania per Vettel. Dieci giri al termine e la pista resta asciutta, ma non troppo all’esterno
Giro 54/64 –
Il britannico rientra ai box e cambia pneumatici. Il tedesco della Ferrari passa Albon ed è sesto


Giro 53/64 –
Testacoda di Hamilton alla prima curva ma evita per un pelo il contatto con le barriere
Giro 52/64 –
Ora il miglior tempo è di Vettel
Giro 51/64 –
Il russo della Toro Rosso passa Stroll e si mette in seconda posizione. Giro più veloce del GP Germania per Giovinazzi
Giro 50/64 –
L’olandese ritocca il miglior tempo ed ora Hamilton è fuori dai punti (avendo scontato la penalità di 5 secondi)
Giro 49/64 –
Giro più veloce di Verstappen, poi battuto da Kvyat
Giro 48/64 – Si fermano anche gli altri ed ora in testa c’è di nuovo l’olandese della Red Bull. GP Germania davvero pazzo
Giro 47/64 –
Girandola di soste, con Verstappen e Bottas che montano le gomme da asciutto
Giro 46/64 –
Riparte il GP Germania: Hamilton deve tenere a bada Sainz ed Albon, con il ferrarista che recupera terreno


Giro 45/64 – La Safety Car rientrerà alla fine di questo giro. Stroll tenta l’azzardo e mette gomme da asciutto
Giro 42/64 –
L’olandese della Red Bull ne approfitta subito e monta gomme intermedie nuove. Vettel fa la stessa cosa ma non entra subito l’anteriore destra
Giro 41/64 – Ultima curva fatale anche per Hulkenberg (davvero bagnata all’esterno). Safety Car di nuovo in pista


Giro 40/64 –
Giro più veloce del GP Germania per Verstappen. Oltre nove secondi su Bottas e Raikkonen va fuori pista all’ultima curva, rientrando in nona posizione
Giro 39/64 –
Vettel è ancora in ottava posizione, sempre alle spalle di Raikkonen. Dopo la rimonta iniziale, non è riuscito ad andare oltre
Giro 38/64 –
Piove di nuovo ma in maniera leggera. Il tedesco della Renault passato anche dal britannico della Mercedes
Giro 37/64 –
Bottas supera di slancio Hulkenberg, ma è a oltre otto secondi da Verstappen
Giro 36/64 –
Nuova investigazione per Hamilton, il quale sarebbe andato troppo lento appena è uscita la vettura di sicurezza. Nel frattempo riesce a passare Albon
Giro 34/64 – La Safety Car rientra ai box e il GP Germania riparte. Cinque secondi di penalità per il britannico della Mercedes


Giro 32/64 –
Siamo a metà gara di questo GP Germania ed Hamilton è sotto investigazione per la manovra precedente
Giro 31/64 –
Bottas rientra anche lui ai box e mette le intermedie, rientrando al terzo posto
Giro 30/64 – Hamilton danneggia l’ala anteriore nello stesso punto di Leclerc e rientra ai box non rispettando la procedura. Sosta lunghissima e rientra in quinta posizione
Giro 29/64 – Altro fuoripista per il monegasco della Ferrari e questa volta gli è fatale. Ritiro e Safety Car in pista (Vettel rientra ai box e rimette le intermedie, visto l’arrivo di un altro scroscio di pioggia)
Giro 28/64 –
Problema alla PU per Norris ed è costretto al ritiro. Nuova VSC e Leclerc ne approfitta, montando le gomme soft
Giro 27/64 –
Altre soste, compresa quella di Bottas. Ci avviciniamo alla metà gara del GP Germania e l’olandese della Red Bull va in testacoda (senza conseguenze)
Giro 26/64 –
Anche Verstappen fa il cambio gomme ma monta le medie (banda gialla). Largo di Leclerc all’ultima curva
Giro 24/64 –
Vettel viene richiamato ai box e monta anche lui le morbide
Giro 23/64 –
Magnussen tenta l’azzardo e mette le gomme soft da asciutto (banda rossa)
Giro 22/64 –
Hamilton continua a veleggiare senza problemi e l’olandese della Red Bull si riavvicina a Bottas
Giro 21/64 –
Vettel si lamenta delle sue gomme, mentre Leclerc riduce a 4.7 secondi il distacco da Verstappen
Giro 18/64 – Giro più veloce del GP Germania per il monegasco della Ferrari, che sta sfruttando bene le gomme fresche. Fuoripista per Sainz ma alla fine riesce a ripartire
Giro 17/64 –
Finita la VSC e il DRS è stato riattivato. Mezzo testacoda di Verstappen per evitare il contatto con Bottas


Giro 16/64 – La Ferrari richiama ai box Leclerc (montando un nuovo treno di intermedie) e non perde alcuna posizione, nonostante il tempo minimo scontato ai box per l’unsafe release
Giro 15/64 –
Ricciardo rompe il motore. Virtual Safety Car attivata


Giro 11/64 –
Distacchi abbastanza cristallizzati e Leclerc rischia molto nel Motodrom
Giro 10/64 –
Gasly in grossa difficoltà in questo GP Germania, con anche un fuoripista in precedenza. Ora è quattordicesimo
Giro 9/64 –
Hamilton continua a martellare. Si ferma Magnussen con la sua Haas
Giro 8/64 –
Il britannico ritocca il proprio tempo. Bottas a 2 secondi, Verstappen a 3 e Leclerc ad oltre 9. Sotto investigazione il presunto “unsafe release” di Leclerc ai danni di Grosjean
Giro 7/64 –
Ora il più rapido è Hamilton. Vettel in ottava posizione
Giro 6/64 –
Giro più veloce del GP Germania per Bottas
Giro 5/64 – La vettura di sicurezza rientra e la gara riprende
Giro 4/64 –
Tutti ai box i primi e montano pure loro le gomme intermedie
Giro 3/64 – SAFETY CAR di nuovo in pista! Testacoda per Perez e contatto con le barriere. Vettel si ferma e monta le intermedie


Giro 2/64 –
Raikkonen si trova in terza posizione, alle spalle delle due Mercedes. Sorpassato poi dall’olandese della Mercedes ed il tedesco della Ferrari rimonta ancora
15.21 – BANDIERA A SCACCHI! Partenza lentissima per Verstappen, che perde delle posizioni. Vettel ha guadagnato già sei posizioni
15.20 –
Tutto pronto per la partenza da fermo
15.17 –
Quarto giro in corso, con Verstappen che vorrebbe iniziare a gareggiare
15.15 –
Terzo giro alle spalle della vettura di sicurezza
15.13 –
Secondo giro dietro la Safety Car
15.10 –
Al via il giro di ricognizione del GP Germania
15.04 – Si inizierà dietro la Safety Car, a causa della pioggia abbondante sul tracciato
14.55 –
Sarà una gara che partirà in condizioni da bagnato, rispettando quindi le previsioni meteo


14.04 –
Buon pomeriggio appassionati di SuperNews e benvenuti alla diretta scritta del GP Germania, undicesima prova del Mondiale di Formula 1 2019. Tra poco più di un’ora l’inizio delle operazioni di partenza

F1, GP Germania 2019: la griglia di partenza

La Mercedes, nella giornata di ieri (27 luglio), ha conquistato la pole position del GP Germania con il britannico Lewis Hamilton (quarta della stagione, ottantasettesima della carriera) e al suo fianco partirà la Red Bull di Max Verstappen, che ha realizzato un tempo di oltre tre decimi superiore. In seconda fila abbiamo l’altra Mercedes di Valtteri Bottas, a 362 millesimi dal miglior tempo, che precede la Red Bull di Pierre Gasly, mentre in terza abbiamo l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e la Haas di Romain Grosjean. Qualifiche da dimenticare in casa Ferrari, con Sebastian Vettel che ha accusato un problema in Q1 (partirà ultimo) e Charles Leclerc tra la fine della Q2 e l’inizio della Q3.

Completano la top-10 Carlos Sainz con McLaren, Sergio Perez (Racing Point) e Nico Hulkenberg con la prima delle Renault. Antonio Giovinazzi manca di poco la top-10 con la seconda Alfa Romeo, mentre Kevin Magnussen, Daniel Ricciardo e Lando Norris sono autori di prestazioni sottotono, subendo un grosso distacco dai rispettivi compagni di team.

1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’11″767 – Q1
2 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1’12″113 – Q1
3 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’12″129 – Q1
4 – Pierre Gasly (Red Bull-Honda) – 1’12″522 – Q1
5 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’12″538 – Q1
6 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’12″851 – Q1
7 – Carlos Sainz (McLaren-Renault) – 1’12″897 – Q1
8 – Sergio Pérez (Racing Point-Mercedes) – 1’13″065 – Q1
9 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’13″126 – Q1
10 – Charles Leclerc (Ferrari) – No time – Q1

11 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’12″786 – Q2
12 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’12″789 – Q2
13 – Daniel Ricciardo (Renault) – 1’12″799 – Q2
14 – Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) – 1’13″135 – Q2
15 – Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) – 1’13″450 – Q2

16 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 1’13″333 – Q1
17 – Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) – 1’13″461 – Q1
18 – George Russell (Williams-Mercedes) – 1’14″721 – Q1
19 – Robert Kubica (Williams-Mercedes) – 1’14″839 – Q1
20 – Sebastian Vettel (Ferrari) – No time – Q1

F1, Gp Germania: l’albo d’oro delle vittorie sull’Hockenheimring
Piloti
4 – Michael Schumacher (Germania): 1995, 2002, 2004, 2006
3 – Nelson Piquet (Brasile): 1981, 1986, 1987
Ayrton Senna (Brasile): 1988, 1989, 1990
Fernando Alonso (Spagna): 2005, 2010, 2012
Lewis Hamilton (Regno Unito): 2008, 2016, 2018
2 – Alain Prost (Francia): 1984, 1993
Nigel Mansell (Regno Unito): 1991, 1992
Gerhard Berger (Austria): 1994, 1997
1 – Jochen Rindt (Austria): 1970
Niki Lauda (Austria): 1977
Mario Andretti (USA): 1978
Alan Jones (Australia): 1979
Jacques Laffite (Francia): 1980
Patrick Tambay (Francia): 1982
René Arnoux (Francia): 1983
Damon Hill (Regno Unito): 1996
Mika Hakkinen (Finlandia): 1998
Eddie Irvine (Regno Unito): 1999
Rubens Barrichello (Brasile): 2000
Ralf Schumacher (Germania): 2001
Juan Pablo Montoya (Colombia): 2003
Nico Rosberg (Germania): 2014
Costruttori
11 – Ferrari: 1977, 1982, 1983, 1994, 1999, 2000, 2002, 2004, 2006, 2010, 2012
9 – Williams: 1979, 1986, 1987, 1991, 1992, 1993, 1996, 2001, 2003
6 – McLaren: 1984, 1988, 1989, 1990, 1998, 2008
3 – Mercedes: 2014, 2016, 2018
2 – Lotus: 1970, 1978
Benetton: 1995, 1997
1 – Ligier: 1980
Brabham: 1981
Renault: 2005

F1, Gp Germania 2019: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta esclusiva sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV.

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