F1, GP Ungheria 2019: Hamilton ottiene l’81ª vittoria della carriera davanti a Verstappen e Vettel. 4° Leclerc

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

GP Ungheria

Lewis Hamilton sorpassa Max Verstappen a quattro tornate dalla fine e si impone nel GP Ungheria, dodicesima prova del Mondiale di Formula 1 2019. Per il britannico della Mercedes si tratta della settima vittoria qui all’Hungaroring, l’ottantunesima della sua grandiosa carriera; decisiva la strategia delle Frecce d’Argento, con un pit stop in più rispetto ai rivali della Red Bull. Il podio è completato dall’olandese (partito in pole position ed autore del giro più veloce, costretto alla fine ad un ulteriore pit-stop) e dalla Ferrari di Sebastian Vettel, che è riuscito anche lui di strategia ad avere la meglio del compagno di scuderia Charles Leclerc, pur terminando ad oltre un minuto di distacco dal vincitore.

Ben più distanti tutti gli altri (doppiati), con Carlos Sainz (McLaren) che risulta essere il primo degli altri e precede la Red Bull di Pierre Gasly; completano la top-10 l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, autore di un’altra gara consistente, Valtteri Bottas con l’altra Mercedes (finito in fondo dopo un contatto con Leclerc all’inizio del GP Ungheria), Lando Norris su McLaren ed Alexander Albon (Toro Rosso). Unico ritirato è stato Romain Grosjean (Haas), con George Russell che è stato autore di un’ottima gara ed è riuscito a mettersi alle spalle la Racing Point di Lance Stroll e l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, oltre al suo compagno di squadra in Williams Robert Kubica.

CLASSIFICA PILOTI
1. Lewis Hamilton (GBR) 250
2- Valtteri Bottas (FIN) 188
3. Max Verstappen (NED) 181
4. Sebastian Vettel (GER) 156
5. Charles Leclerc (MON) 132
6. Pierre Gasly (FRA) 63
7. Carlos Sainz (ESP) 58
8. Kimi Raikkonen (FIN) 31
9. Daniil Kvyat (RUS) 27
10. Lando Norris (GBR) 24

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes 438
2. Ferrari 288
3. Red Bull Racing 244
4. McLaren 82
5. Toro Rosso 43
6. Renault 39
7. Alfa Romeo Racing 32
8. Racing Point 31
9. Haas 26
10. Williams 1

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GP UNGHERIA 2018, 70 giri
Hungaroring, dodicesima prova del Mondiale di F1

CLASSIFICA GP UNGHERIA
1. Lewis Hamilton
2. Max Verstappen
3. Sebastian Vettel
4. Charles Leclerc
5. Carlos Sainz

BANDIERA A SCACCHI! Hamilton vince il GP Ungheria per la settima volta in carriera, davanti a Verstappen e Vettel


Giro 70/70 – Ultimo giro e l’olandese ritocca il record del circuito
Giro 68/70 –
Verstappen rientra ai box con le gomme finite e monta le soft per tentare il giro più veloce. Anche la strategia di Vettel sembra andare a buon fine, con il sorpasso ai danni del compagno di team
Giro 67/70 – La strategia delle Frecce d’Argento ha funzionato: il britannico sorpassa agevolmente l’olandese
Giro 66/70 –
Cinque giri al termine del GP Ungheria ed Hamilton è in zona DRS
Giro 64/70 – Verstappen dice che le sue gomme sono morte ed il gap è inferiore ai 5 secondi. Bottas passa Norris ed ora è ottavo
Giro 63/70 –
Ora il distacco è di 7.8 secondi
Giro 61/70 – L’Hammer Time prosegue. Dieci giri al termine del GP Ungheria
Giro 60/70 –
Il britannico è letteralmente indemoniato: un altro giro record
Giro 59/70 –
Ritoccato ancora il record del circuito ed ora il distacco è sotto i 13 secondi
Giro 58/70 –
Nuovo giro più veloce del GP Ungheria per il britannico della Mercedes
Giro 57/70 –
Nelle ultime due tornate Hamilton ha rosicchiato solo tre decimi a Verstappen


Giro 55/70 –
Ora il distacco tra i primi due è di circa quindici secondi e mezzo
Giro 52/70 –
Il britannico ritocca il giro più veloce del GP Ungheria. Ritiro per Grosjean
Giro 49/70 – Cambio di strategia per la Mercedes: rientra anche Hamilton e monta anche lui le medie
Giro 48/70 –
Seconda sosta per Bottas e rientra in dodicesima posizione
Giro 47/70 –
Vantaggio sceso nuovamente sotto il secondo
Giro 45/70 – Ventisei giri al termine del GP Ungheria e il vantaggio tra i primi due si è nuovamente ridotto (1.1 secondi)
Giro 42/70 –
Il distacco tra i primi due è risalito a circa due secondi
Giro 40/70 –
Finalmente si ferma anche la seconda Ferrari ma è un pit-stop molto lento (5.8 secondi, problema all’anteriore destra). Montate gomme soft, banda rossa


Giro 39/70 – Hamilton tenta il sorpasso ma viene rispedito (per ora) al mittente dall’olandese della Red Bull
Giro 37/70 –
Verstappen riporta il proprio vantaggio sopra il secondo, mentre Vettel ancora non si è fermato
Giro 35/70 – Il britannico ormai è negli scarichi della Red Bull. Siamo alla metà esatta del GP Ungheria
Giro 33/70 –
Giro incredibile per Hamilton e si avvicina pericolosamente a Verstappen
Giro 32/70 – Sosta per il britannico e anche per lui gomme a banda bianca
Giro 31/70 –
Hamilton e Vettel proseguono
Giro 28/70 –
Decide di non fermarsi neanche a questa tornata. Pit stop per il monegasco della Ferrari, che monta anche lui gomme dure
Giro 27/70 –
Il britannico fa un altro giro
Giro 26/70 – Verstappen si ferma per il suo pit-stop e monta gomme dure, rientrando davanti a Leclerc
Giro 24/70 –
L’olandese dice al suo ingegnere che perde grip sui suoi pneumatici e il britannico ora è sotto il secondo
Giro 23/70 –
Continua la pressione di Hamilton nei confronti del leader del GP Ungheria, Verstappen
Giro 20/70 –
Diminuisce ancora il gap tra i primi due: ora è di circa 1.4 secondi. Bottas ora si trova in quattordicesima posizione
Giro 19/70 –
Il distacco tra i primi due scende sotto il secondo e Kvyat è autore di un ottimo sorpasso ai danni del compagno di team Albon (per la dodicesima posizione)
Giro 18/70 –
Altra prestazione poco convincente da parte di Gasly, che partiva sesto con gomme medie e si è fatto passare in partenza da Sainz, Norris e Raikkonen (tutti e tre con gomme soft)
Giro 15/70 –
Il distacco di Sainz dal tedesco della Ferrari è vicino ai 20 secondi
Giro 12/70 –
Sempre due secondi circa tra Verstappen ed Hamilton. Leclerc è ad 11.5, Vettel vicino ai 14 di ritardo dalla vetta del GP Ungheria
Giro 10/70 –
Ora è di nuovo il britannico della Mercedes il più veloce in pista


Giro 8/70 –
Giro più veloce di Bottas. Da un altro replay si vede come il danno all’ala sia nato dopo il contatto con Leclerc
Giro 6/70 – Il finlandese della Mercedes si ferma e cambia musetto e gomme (montando le dure, banda bianca)
Giro 5/70 –
Giro più veloce per Hamilton e riduce il distacco a due secondi
Giro 4/70 –
Bottas prosegue
Giro 3/70 –
Giro più veloce del GP Ungheria per l’olandese della Red Bull. Meccanici Mercedes pronti con un’ala anteriore nuova
Giro 2/70 –
Vettel passa il finlandese, che ha dei danni all’ala anteriore
Giro 1/70 – Partenza lenta per Bottas e viene passato da Hamilton e Leclerc. Tutto regolare invece per Verstappen
15.11 –
In corso l’installation lap, a breve la partenza. Ricciardo parte con gomme dure (banda bianca)
14.55 –
Mancano quindici minuti al via del giro di ricognizione del GP Ungheria


13.38 –
Buon pomeriggio appassionati di SuperNews e benvenuti alla diretta scritta del GP Ungheria, dodicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2019. Ricciardo ha cambiato l’intera Power Unit e quindi partirà dal fondo dello schieramento, con le operazioni di partenza che avranno inizio alle 15.10 italiane

F1, GP Ungheria 2019: la griglia di partenza

La Red Bull, nella giornata di ieri (3 agosto), ha conquistato la pole position del GP Ungheria con l’olandese Max Verstappen (prima pole stagionale e della carriera) e al suo fianco partirà la Mercedes di Valtteri Bottas, che ha realizzato un tempo di appena diciotto millesimi superiore. In seconda fila abbiamo l’altra Mercedes di Lewis Hamilton, a 197 millesimi dal miglior tempo, che precede la due Ferrari di Charles Leclerc Sebastian Vettel e l’altra Red Bull di Pierre Gasly.

Completano la top-10 le due McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz, la Haas di Romain Grosjean e l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. Qualifiche sotto tono per la Renault, con Nico Hulkenberg undicesimo e Daniel Ricciardo solamente diciottesimo; ottima prestazione per George Russell, che con la sua Williams sfiora l’accesso alla Q2 e domani partirà dalla sedicesima casella (dando quasi 1.3 secondi al suo compagno di team, Robert Kubica). Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) ha ricevuto una penalità di tre posizioni per aver ostacolato la Racing Point di Lance Stroll.

1 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1’14″572 – Q3
2 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’14″590 – Q3
3 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’14″769 – Q3
4 – Charles Leclerc (Ferrari) – 1’15″043 – Q3
5 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’15″071 – Q3
6 – Pierre Gasly (Red Bull-Honda) – 1’15″450 – Q3
7 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 1’15″800 – Q3
8 – Carlos Sainz (McLaren-Renault) – 1’15″852 – Q3
9 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’16″013 – Q3
10 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’16″041 – Q3

11 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’16″565 – Q2
12 – Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) – 1’16″687 – Q2
13 – Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) – 1’16″692 – Q2
14 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’17″081 – Q2
15 – George Russell (Williams-Mercedes) – 1’17″031 – Q1

16 – Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) – 1’17″109 – Q1
17 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’16″804 – Q2*
18 – Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) – 1’17″542 – Q1
19 – Robert Kubica (Williams-Mercedes) – 1’18″324 – Q1
20 – Daniel Ricciardo (Renault) – 1’17″257 – Q1**

* Penalità di tre posizioni
** Partenza dal fondo della griglia per la sostituzione dell’intera Power Unit

F1, GP Ungheria: l’albo d’oro delle vittorie sull’Hungaroring
Piloti
6 – Lewis Hamilton (Regno Unito): 2007, 2009, 2012, 2013, 2016, 2018
4 – Michael Schumacher (Germania): 1994, 1998, 2001, 2004
– Ayrton Senna (Brasile): 1988, 1991, 1992
– Nelson Piquet (Brasile): 1986, 1987
Damon Hill (Regno Unito): 1993, 1995
Jacques Villeneuve (Canada): 1996, 1997
Mika Hakkinen (Finlandia): 1999, 2000
Jenson Button (Regno Unito): 2006, 2011
Sebastian Vettel (Germania): 2015, 2017
1 – Nigel Mansell (Regno Unito): 1989
Thierry Boutsen (Belgio): 1990
Rubens Barrichello (Brasile): 2002
Fernando Alonso (Spagna): 2003
Kimi Raikkonen (Finlandia): 2005
Heikki Kovalainen (Finlandia): 2008
Mark Webber (Australia): 2010
Daniel Ricciardo (Australia): 2014
Costruttori
10 – McLaren: 1988, 1991, 1992, 1999, 2000, 2007, 2008, 2009, 2011, 2012
7 – Williams: 1986, 1987, 1990, 1993, 1995, 1996, 1997
Ferrari: 1989, 1998, 2001, 2002, 2004, 2015, 2017
– Mercedes: 2013, 2016, 2018
– Red Bull Racing: 2010, 2014
– Benetton: 1994
Renault: 2003
Honda: 2006

F1, GP Ungheria 2019: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV.

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