Marco Simoncelli – Tanti auguri SuperSic!! Oggi avrebbe compiuto 30 anni

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui

20 Gennaio 1987: oggi avrebbe compiuto 30 anni Marco Simoncelli. Il pilota è nato a Cattolica, una cittadina della riviera romagnola in provincia di Rimini. In realtà a Cattolica ci nasce e basta, perchè poi vivrà sempre a Coriano, altro paesino sempre in provincia di Rimini. Ed è qui che all’età di 7 anni comincerà a gareggiare con le minimoto Marco Simoncelli. Tanti auguri SuperSic!

L’ESORDIO IN 125 – Aveva solo 14 anni quando debuttò per la prima volta nel Motomondiale, classe 125, a bordo della Aprilia CWF – Matteoni Racing, per sostituire Jaroslav Huleš (passato alla 250) nel Gran Premio della Repubblica Ceca. La prima stagione al completo dall’inizio la disputò l’anno successivo, piazzandosi 21° a fine campionato. La sua miglior stagione fu nel 2005, in sella all’Aprilia RS 125 R, con cui si piazò 5° a fine anno e decise di passare poi in 250.

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CAMPIONE DEL MONDO IN 250 E GLI ANNI DELLA MOTOGP – Nel 2006 passa in 250 alla guida della Gilera RSV 250. Il primo anno termina 10° con 92 punti e con il miglior piazzamento ottenuto in Cina (6°). Anche il 2007 non è un grande anno: gli affidano una moto non ufficiale, la RSV 250 LE con cui termina sempre 10°, con 5 punti in più dell’anno precedente e sempre non oltre la sesta piazza come miglior risultato.
Nel 2008 però riesce a proclamarsi campione del mondo con la RSA 250 (sempre una moto non ufficiale) nonostante gli 0 dopo le prime due gare a causa di due cadute. Sarà un anno glorioso in cui conquisterà 281 punti che gli varranno il titolo. Nel 2010 passa poi in MotoGP nel team Gresini alla guida di una Honda. Il primo anno è difficle, ma chiude con un ottimo 8° posto in calssifica.
Nel 2011, l’anno in cui avrebbe dovuto competere con i top driver per le prime posizioni in classifica, è vittima del tragico incidente che gli ha tolto la vita a Sepang, in Malesia, quando alla curva 11, cercando di tenere in piedi la sua moto, ha tagliato la pista trasversalmente ed è stato investito da Edwards e Valentino Rossi. Morì poco dopo in clinica mobile, interrompendo i suoi sogni di gloria. E anche i nostri.
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QUANTO MANCA IL SIC AL MONDO DELLA MOTOGP E ALLO SPORT – Grande pilota, grande sportivo, ma soprattutto grande persona. E forse è proprio per quest’ultimo aspetto che Marco Simoncelli manca molto al mondo della MotoGP ma anche al mondo dello sport in generale. Persona semplice, sempre con il sorriso stampato sulle labbra, mai una parola fuori dalle righe o un atteggiamento da strafottente. Certo, come tutti i piloti aveva voglia solo di vincere quindi a volte è stato al centro di polemiche per la sua guida un po’ spericolata (Pedrosa e Lorenzo ne sanno qualcosa). Spericolata proprio come lui, che per non cadere ha provato a mantenere in piedi una moto già per terra. E ciò gli ha costato la vita. Quell’episodio ha profondamente segnato tutto il mondo della MotoGP, tant’è che si è deciso di intitolare il circuito di Misano a lui e di ritirare il numero 58 dai numeri disponibili per i piloti del Motomondiale. Il mondo dello sport ha perso un grande personaggio. Un corridore che probabilmente avrebbe vinto il mondiale di MotoGP da li a pochi anni e che con la sua spensieratezza si faceva voler bene da tutti. Tanti auguri SuperSic, continua a correre da lassù!!

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