Melandri niente podio in gara 1

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Melandri
Sul Chang International Circuit di Buriram in Thailandia, Melandri aveva centrato un’importantissima prima fila. Poi però il pilota romagnolo non è riuscito a ripetersi in gara 1.  Comunque il Team Ducati del quale fa parte Melandri, può ritenersi soddisfatto. Chaz Davies centra un secondo posto importantissimo che non gli perdere troppo terreno in classifica da Jonathan Rea che comanda con 75 punti. Ora i punti di distacco dal pilota britannico sono 15. Completa il podio di gara 1 l’altro pilota Kawasaki Sykes. Quindi possiamo dire che il podio della Thailandia parla inglese.  In questo inizio di stagione, in Superbike a farla da padrone sono i piloti britannici.  Quella di Jonathan Rea è stata una vittoria di prepotenza. Il pilota britannico, si è tolto dalla bagarre sin dall’inizio, conducendo gara 1 in solitaria. Il distacco finale su Chaz Davies è stato di ben 6 secondi.  Sul  podio di gara 1 potevano esserci due Ducati. Peccato che Melandri all’ultima curva si sia fatto infilare dalla Kawasaki di Sykes.  Poteva essere il suo secondo podio consecutivo, dopo il terzo posto in Australia. Comunque il pilota romagnolo avrà 24 ore di tempo per smaltire la delusione e presentarsi domani per gara 2 ancora più carico e determinato.  Per chi volesse seguirla in diretta l’orario è 9:30 del mattino e i canali sono Italia Uno e Italia Due mentre la replica è alle ore 14:00.

Melandri dopo due anni di assenza torna in Superbike

Marco Melandri  torna in Superbike dopo ben 3 anni di assenza e ancora una volta in sella ad una moto italiana. Nel 2014 aveva lasciato il campionato delle derivate di serie con un quarto posto nella classifica finale. Una stagione che fu comunque positiva visto che conquistò ben 11 podi, 2 secondi posti tre terzi posti e addirittura sei vittorie. Niente male per Melandri.

Nel 2015 decide di tornare in MotoGP, ancora in sella al team Aprilia. Il suo però non è un ritorno positivo, visto che chiude la stagione con 0 punti. La sua stagione peggiore nella classe regina del Motomondiale. A 35 anni, Marco Melandri decide di rimettersi ancora in gioco. Per lui non è ancora arrivato il momento di appendere il casco al chiodo.  Nel luglio del 2016 viene annunciato come pilota per il team Ducati in Superbike.  Melandri non ha paura di sfidare piloti più giovani di lui.

Dopo due anni di assenza dal mondo delle derivate di serie, c’erano un pò di perplessità sul pilota romagnolo.  Dopo le due gare australiane questi dubbi sono stati parzialmente cancellati.  In gara 1 Melandri è costretto al ritiro mentre in gara 2 centra un importantissimo terzo posto. Questo fa capire che il pilota italiano non può essere ancora dato per finito.

In questa stagione 2017 della Superbike, può togliersi molte soddisfazioni. Il team Ducati è competitivo. Ora sta a lui dimostrare che il podio dell’Australia non è stato casuale.  Il mondiale Superbike è ancora all’inizio. Per fare dei bilanci bisogna almeno aspettare metà stagione.  Nonostante non sia più giovanissimo, la grinta non è svanita. La Ducati è stata brava a credere nel suo rilancio. I tifosi del marchio motociclistico più famoso al mondo si aspettano da Melandri una grande stagione.  Dai “Macio” torna a gareggiare come solo tu sai fare.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •