Test F1 – Le pagelle a Ferrari, Mercedes, Red Bull dopo le prove di Montmelo

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui

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Finalmente la stagione di Formula1 è cominciata. Non è ancora entrata proprio nel vivo con weekend di prove libere, qualifiche e gare, ma i test rappresentano già un ottimo antipasto per tutti gli appassionati. E’appena terminata la prima settimana di prove sul circuito catalano di Montmelò (Barcellona). Quattro giorni intensi in cui le nuove monoposto 2017 hanno girato mattina e pomeriggio da lunedì a giovedì, dai quali possiamo già trarre qualche conclusione. Prima prima però c’è da fare un’importante premessa, utile soprattutto per chi si avvicina al mondo della F1: il tempo fatto registrare nei test è molto relativo, conta davvero poco, in quanto molte scuderie potrebbero non aver espresso al massimo il loro potenziale ed essersi un po’ nascoste in questa prima settimana di prove . Detto questo, cosa abbiamo capito dopo 4 giorni di test? Proviamo ad abbozzare delle pagelle a Ferrari, Mercedes e Red Bull, anche se, obiettivamente, è ancora molto presto per dare dei voti.

Test F1. Le pagelle di Ferrari, Mercedes, Red Bull

Ferrari, voto 8: mai esaltarsi. Anche l’anno scorso nei test eravamo sui tempi puntualmente più veloci di Mercedes, la quale aveva puntato a verificare l’affidabilità con le gomme medie nei rodaggi a Barcellona. Però quest’anno la Ferrari parrebbe esserci sia sul giro secco sia sull’affidabilità della SF70H. Ma l’uso del condizionale è d’obbligo. Più di 100 giri al giorno effettuati dalle monoposto di Maranello nei primi 3 giorni sia da Sebastian Vettel che da Kimi Raikkonen. Mai un singolo problema di elettronica, di motore o di affidabilità in generale per la rossa (tranne uno stop sul rettilineo dovuto all’esaurirsi della benzina, ma era stato appositamente programmato). Decisamente un buon inizio. Ripetendo che i tempi dei test valgono pressoché zero, è comunque importante essere là davanti assieme a Mercedes, per dare un segnale anche alle altre scuderie. In Ferrari hanno già cominciato a lavorare sull’aerodinamica per la prossima settimana di test. Se la macchina si confermerà prestazionale e lo sviluppo verrà fatto come si deve (negli anni scorsi lo sviluppo della macchina durante il mondiale è sempre stato un punto debole della rossa) allora i tifosi possono ben sperare per la prossima stagione

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Mercedes, voto 8: con la Ferrari si è alternata a far registrare i tempi migliori durante questi test. A differenza della Rossa però la scuderia tedesca campione del mondo costruttori per 3 anni di fila ha avuto nell’ultimo giorno un piccolo problemino elettrico, che però è rientrato e non ha allarmato più di tanto gli ingegneri delle frecce d’argento. Ovviamente la Mercedes resta la scuderia da battere in questo 2017, e non sarà facile toglierle la leadership . Si prospetta però una bella lotta con la Ferrari.

Red Bull, voto 5,5: Per le aspettative che si erano create sulla scuderia austriaca in un anno in cui l’aerodinamica conta tanto, la prima settimana di test è stata deludente. Ci aspettavamo un siluro costruito da Adrian Newey, capace di mettere al tappeto le altre scuderie. Invece così non è stato. Anzi, pronti via e la Red Bull di Ricciardo si è subito piantata il primo giorno. Non sappiamo se le Red Bull si siano nascoste in questi 4 giorni per valutare le potenzialità dei competitor e se Newey abbia già in mente particolari sviluppi da portare per la prossima settimana. Bisogna ricordare che la Red Bull è la squadra che sviluppa meglio durante l’anno a mondiale in corso (vedi 2016). La vera incognita però è sempre il motore Renault.

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Honda, voto 0: incredibile come dopo 3 anni una casa motoristica come la Honda, che in MotoGP è sempre al top, non abbia ancora ottenuto risultati. A Montmelo sempre i soliti problemi di affidabilità e di poca potenza del motore. In tre anni non hanno ancora capito come risolvere. Bocciati a priori.

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