Formula Uno, GP di Ungheria: doppietta Ferrari prima delle vacanze, Vettel primo, Raikkonen secondo

Pubblicato il autore: Mara Pesenti Segui

Formula Uno. La Ferrari va in vacanza con una stupenda doppietta nel GP di Ungheria, primo Sebastian Vettel, secondo Kimi Raikkonen. La vittoria di Sebastian Vettel, la seconda su questo circuito, non è arrivata senza tensione, che l’ha accompagnato per una buona metà di gara a causa di un problema allo sterzo sulla sua monoposto. Una criticità che ha creato non poca tensione tra i meccanici e i piloti della Rossa. Certo è che Vettel deve molto al suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, che è stato un perfetto scudiero nel corso di tutta la gara, dalla partenza alla bandiera a scacchi. Ora Seb si trova a 14 lunghezze di vantaggio mondiale sull’inglese della Mercedes. Sul terzo gradino del podio sale Valtteri Bottas dopo che, a sorpresa, Lewis Hamilton gli ha ceduto la posizione che quindici giri prima gli aveva a sua volta preso su ordine di scuderia. Le Mercedes ci hanno provato e ce l’hanno messa tutta per raggiungere le Ferrari, ma non c’è stato nulla da fare per loro: la SF70H era imbattibile oggi. Neanche Lewis Hamilton è riuscito a prenderla e si è dovuto accontentare di un quarto posto, davanti a Max Verstappen. L’olandese dal canto suo avrà qualche richiamo da parte della propria scuderia, dopo che, in partenza, ha avuto una collisione con il il compagno di squadra Ricciardo, causandone la rottura del radiatore e il conseguente ritiro. L’australiano era visibilmente arrabbiato con il compagno di squadra e con la sua spesso eccessiva irruenza e sconsideratezza. Da menzionare anche Fernando Alonso che ha guadagnato nel GP di Ungheria il suo miglior risultato stagionale, chiudendo al sesto posto.


GP di Ungheria: cronaca della gara.
Al via del gran premio Sebastian Vettel prende subito la leadership della corsa, con Kimi Raikkonen che gli guarda le spalle proteggendolo dall’attacco dei due Mercedes. Le Red Bull attaccano subito Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo si affianca al compagno di squadra. Max Verstappen però compie un’azione avventata e colpisce in curva la monoposto di Ricciardo, rompendone il radiatore e forando una gomma. Per questo episodio, l’olandese viene sottoposto a investigazione e gli vengono assegnati 10 secondi di penalità da scontare al pin stop. Gara stroncata per un furioso Daniel Ricciardo e safety car in pista per 5 giri. Da lì in avanti Vettel inizia a dettare il ritmo e ad allungare sugli inseguitori fino al venticinquesimo giro, momento in cui inizia a rallentare accusando problemi alla monoposto. La SF70H aveva problemi allo sterzo, nel rettilineo la macchina tirava a sinistra, con il volante sempre e costantemente non allineato. Una gara da vero campione per Vettel. Raikkonen a questo punto ha fatto un lavoro incredibile, sacrificandosi per la squadra e coprendo le spalle al proprio compagno. A partire da questo momento le Mercedes approfittano del problema di Vettel per provare ad insidiare le Ferrari e a batterle in pista. Entrambe le monoposto iniziano a spingere al massimo, fino a che Lewis Hamilton chiede la posizione di Bottas per provare a prendere le Ferrari. Arriva l’ordine dai box Mercedes e c’è lo scambio. Hamilton si avvicina nei giri successivi a Raikkonen senza mai riuscire però a provare l’attacco. E’ così costretto ad arrendersi alla superiorità delle rivali e a ricedere la posizione, molto sportivamente, a Valtteri Bottas.


A fine gara è lo stesso Fernando Alonso ad augurare a tutti i fan buone vacanze e lo fa scherzosamente sull’immagine a lui dedicata dell’episodio che lo aveva visto protagonista lo scorso anno. La Formula Uno tornerà a fine agosto con la gara di Spa, in Belgio.

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