F1 | Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Singapore davanti a Ricciardo e a Bottas

Pubblicato il autore: Giulia Cattai Segui

Formula 1. Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Singapore e porta il vantaggio a 28 punti. Dietro di lui Ricciardo. Chiude il podio Valtteri Bottas. Disastro in partenza tra le due Ferrari e Verstappen, tutti e tre fuori. 

Inizia così il Gran Premio di Singapore: sotto la pioggia e con una carambola che mette subito fine alle speranze della Ferrari di riportarsi in testa al mondiale. Sebastian Vettel scatta dalla pole e dopo una partenza non brillante, si sposta sulla sinistra per chiudere la porta alla Red Bull di Verstappen. Non sa che il compagno di squadra, Kimi Raikkonen, grazie a uno spunto migliore rispetto ai tre piloti davanti, si è già messo alla sinistra dell’olandese per tentare il sorpasso. In mezzo ai due piloti Ferrari c’è Verstappen, che a questo punto non può più fare niente. Se avesse rallentato, si sarebbe comunque scontrato con Raikkonen. Se si fosse spostato, avrebbe colpito uno dei due piloti della Ferrari.
Il contatto è dunque inevitabile: prima tra Verstappen e Raikkonen, poi tra questo e il compagno di squadra. Rimane coinvolto anche Alonso, protagonista di una bella qualifica e di una buona partenza.
Nonostante si cerchi uno dei tre piloti da incolpare, ognuno ha avuto un proprio ruolo e una propria responsabilità, motivo per cui è giusto parlare di incidente di gara.

Con Sebastian Vettel fuori dai giochi, Lewis Hamilton può solo guadagnarci. Passa dalla quinta posizione alla prima, superando Ricciardo in partenza. A questo punto deve solo gestire la gara e lo fa nei migliori dei modi, anche quando deve ricostruire il suo vantaggio a causa delle Safety Car. Nel giorno in cui Sebastian Vettel porta a casa un pesante zero, lui porta a casa il massimo dei punti e allunga il vantaggio nel campionato. Campionato che ora vede Lewis Hamilton in testa con 28 punti di distacco da Sebastian Vettel.

Dopo le prove libere di venerdì, ci si aspettava qualcosa di più da Ricciardo. L’australiano porta comunque a casa un solido secondo posto. Chiude il podio Valtteri Bottas, meritevole di aver corso una delle gare più dure senza il drink system che permette ai piloti di bere durante la corsa.

Tolto l’incidente iniziale, si è potuto assistere a qualche bella battaglia nella prima parte di gara. In particolare tra Felipe Massa, Kevin Magnussen ed Estaban Ocon. Quando, però, la pista ha iniziato ad asciugarsi, sono state poche le battaglie.
Molti sono stati gli out: all’undicesimo giro sbatte contro le barriere Daniil Kvyat, causando l’ingresso della Safety Car, che dovrà rientrare anche al 39° giro a causa di Marcus Ericsson. Fuori anche Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen.

Importante evidenziare la solida gara di Carlos Sainz Jr., che con il quarto posto ottiene il miglior posizionamento in carriera. Ma non è l’unico a ottenere il miglior risultato: strepitosa è stata la performance di Jolyon Palmer, che ottiene finalmente i primi punti del campionato con la sesta posizione. Anche Stoffel Vandoorne, con il settimo posto, ottiene il suo miglior posizionamento.

Anche se la gara non è stata così combattuta come ci si aspettava, le condizioni meteo e l’incidente iniziale hanno portato a degli enormi cambiamenti nella classifica. Parlare di un campionato finito è comunque prematuro: con sei gare ancora da correre, tutto può succedere. I commissari, intanto, hanno ascoltato le parole dei piloti e rianalizzato le immagini, decretando che nessun pilota merita delle sanzioni per l’accaduto.

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