MotoGp, la gioia e la rabbia di Valentino Rossi: le emozioni contrastanti del dottore in questo week-end

Pubblicato il autore: Stefano Scibilia Segui


Valentino in questo fine settimana è stato il vero protagonista grazie alla grande impresa compiuta ad Aragon con una gamba sola, grazie ad un grande recupero che ha permesso al dottore di essere presente al Gran Premio e di dire la sua in modo abbastanza convincente. Il pilota di Tavullia ha dimostrato di essere competitivo nonostante un handicap non indifferente, ma il 46 già dalle prove ufficiali aveva stupito tutti, con un terzo posto che gli ha permesso di guadagnare la prima fila in partenza nello scetticismo generale.

Successivamente in gara Valentino è stato con i primi per moltissimi giri, cercando di recuperare sempre più terreno da Jorge Lorenzo che inizialmente si trovava in prima posizione. Con il trascorrere dei giri la fatica ha iniziato a farsi sentire e l’affaticamento fisico dovuto ai soli 24 giorni dall’operazione ha costretto Rossi a perdere un po di ritmo, ma il dottore è comunque riuscito ad ottenere un quinto posto, che viste le sue condizioni vale oro. A vincere la gara è stato Marc Marquez, che è stato protagonista di una serie di sorpassi che gli hanno consentito di mettere le ruote davanti a tutti, anche se tutti gli occhi erano puntati su Valentino, che in questo week-end è riuscito a compiere un’impresa che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Valentino Rossi nel post gara ha raccontato a voce tutte le sue emozioni e come riportato dal Corriere dello Sport il dottore ha affermato: “la realtà è che ho ancora tanta voglia di correre. Ho preso questa situazione con calma, senza impormi nulla o farmi pressione. E sono contento di come ho reagito, ma il Mondiale è di Marquez. Degli ultimi sei gran premi ne ha vinti quattro e in Austria ha lottato per la vittoria all’ultima curva. Credo che per i suoi rivali sarà molto difficile, anche se rimane tutto aperto. Dovizioso può vincere, però il più veloce ora è lui“.

Rossi poi si è soffermato sul discorso Mondiale e ha analizzato i 56 punti che lo separano dal rivale Marc Marquez, che in questo momento si trova in testa alla classifica piloti: “vorrei lottare per il podio nelle prossime gare. Saltare Misano mi ha fatto arrabbiare, però la sfiga succede. E quello che mi fa felice è che la mia vita in poco tempo è tornata quasi normale. Ci sono tre settimane fino a Motegi e potrò lavorare per recuperare ancora. Anche perché con tre gare di fila lo stress salirà, ha concluso Rossi.
Rossi ancora una volta è stato in grado di far capire come la passione e la determinazione siano due elementi fondamentali nell’uomo, infatti la voglia di andare in moto e la passione per questo sport hanno permesso a Valentino di essere in pista, anche perché con 9 titoli mondiali vinti, il dottore non avrebbe bisogno di mettersi ancora in gioco o di dimostrare qualcosa a qualcuno, ma la realtà è che Rossi ancora si diverte e dentro i suoi occhi brucia ancora lo stesso fuoco di quando era un ragazzino. Valentino e la sua moto sono il binomio perfetto, che in questi anni ha scritto la storia di questo sport, motivo per cui l’impresa di ieri sarà l’ennesimo tassello di una carriera inimitabile, che probabilmente nessuno riuscirà mai ad eguagliare, perché pronunciare il nome Valentino Rossi equivale a dire motociclismo. Patrimonio dell’umanità.

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