F1 | GP Messico, Lewis Hamilton campione del mondo per la quarta volta: i promossi e i bocciati

Pubblicato il autore: Giulia Cattai Segui

Si è concluso il Gran Premio del Messico e a vincere è stato Max Verstappen, ma il vero campione è Lewis Hamilton. Il pilota britannico chiude solo nono, ma è sufficiente per poter festeggiare con due gare di anticipo il quarto mondiale. Chiudono il podio i due finlandesi: secondo Valtteri Bottas e terzo Kimi Raikkonen. Sebastian Vettel fa una gara incredibile, una rimonta eccezionale, ma ormai non può fare nulla per impedire all’inglese di festeggiare. Ecco i promossi e i bocciati!

Max Verstappen: promosso a pieni voti. Parte della seconda casella. L’obiettivo è il primo posto e lui se lo prende con una partenza aggressiva. Esce illeso dalla lotta per la leadership del GP, a differenza di Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – entrambi costretti a fermarsi per un pitstop. Da qui in avanti sarà un gioco da ragazzi. Gestisce magistralmente il suo primo posto, mettendo insieme numerosi giri veloci e ottiene il gradino più alto del podio. La sua aggressività è sempre oggetto di discussione, intanto lui continua a dimostrare di essere un vero fenomeno. Attenzione per il 2018!Valtteri Bottas: promosso con la sufficienza. La sua partenza è buona, rimane fuori dalla lotta davanti a lui e questo gli permette di ottenere il secondo posto. Mantiene la seconda posizione per tutta la gara. Una gara un po’ anonima, a dir la verità, ma porta a casa punti importanti in vista della lotta finale per la seconda posizione in classifica mondiale.

Kimi Raikkonen: promosso con la sufficienza. Il pilota finlandese fatica durante le qualifiche e in partenza viene superato. Si trova in settima posizione e deve recuperare. La strategia della Ferrari funziona e, complici i giri veloci che riesce a completare, riesce a ottenere il gradino più basso del podio.

Sebastian Vettel: promosso a pieni voti. Super gara di Sebastian Vettel! Parte dalla pole, ma si ritrova in lotta con Max Verstappen e Lewis Hamilton. Danneggia l’ala ed è costretto al pitstop. Inizia qui la sua rimonta. Una rimonta fatta di sorpassi spettacolari, di tanta passione e voglia di continuare a lottare. Arriva a ridosso del podio, ma non è sufficiente per rimandare i festeggiamenti di Hamilton. C’è sicuramente tanta delusione, ma lui deve essere soddisfatto delle sue prestazioni.

Estaban Ocon: promosso. Ancora una volta dimostra di essere un pilota pieno di talento, concreto, sempre più convincente. Fa una buonissima partenza, guadagnando anche la posizione su Kimi Raikkonen. Finirà la gara quinto, davanti a Perez, proprio sul circuito di casa del compagno. Continua così!

potrebbe interessarti ancheF1, Verstappen: “Hamilton? Non è nulla di speciale”

Lance Stroll: promosso. A differenza del compagno di squadra, lui riesce a chiudere a punti. Nei momenti in cui i migliori hanno dei problemi (Vettel e Hamilton devono fermarsi per il pitstop, Ricciardo e Hulkenberg sono costretti a un ritiro), lui riesce ad approfittarne e guadagna la sesta posizione. Bravo!

Sergio Perez: bocciato. Questo era il suo Gran Premio di casa e ci aspettava un Perez molto più competitivo. La sua prestazione, invece, non è all’altezza di quella del compagno di squadra e per l’ennesima volta gli finisce dietro.

Kevin Magnussen: promosso. Non si sa bene come, ma si ritrova nella top ten. Lotta con Fernando Alonso per l’ottava posizione e la ottiene. In questo circuito ci si aspettava una Haas poco competitiva, ma lui riesce a guadagnare dei punti.

Lewis Hamilton: promosso, ma solo perché ha vinto il mondiale! Prova a rimanere fuori dai guai in partenza, invece resta anche lui coinvolto nella lotta per la testa della gara e si procura una foratura. Si ferma ai box per montare le soft, ma non riesce a farle funzionare. Mentre Sebastian Vettel inizia la sua rimonta, lui fatica a superare la Renault di Sainz e viene doppiato velocemente da Verstappen. Si fermerà di nuovo per montare le super soft e potrà iniziare anche lui la sua piccola rimonta. Il fatto che non si trovi a suo agio lo si capisce dai numerosi team radio in cui chiede indicazioni su tutti i piloti davanti a lui. La sua rimonta culmina con il duello finale con Alonso, dal quale uscirà vittorioso Lewis Hamilton.  Ne uscirà vittorioso in tutti i sensi: la nona posizione e Vettel quarto permettono al pilota britannico di festeggiare il quarto titolo mondiale in Messico.

potrebbe interessarti ancheF1, GP Ungheria 2019: le dichiarazioni dei piloti al termine della gara

Fernando Alonso: promosso. Merita la promozione per la lotta finale con Lewis Hamilton. Ci si aspettava un sorpasso semplice da parte del pilota Mercedes, ma Alonso riesce a tenerlo dietro e poi prova a rispondere. Alla fine dovrà accontentarsi della decima posizione, chiudendo la top 10 e arrivando a punti.

Toro Rosso: bocciate. Cambia i piloti come si cambiano le calze. Alla fine decide di appiedare Daniil Kvyat e di tenere Gasly e Hartley come line up per queste ultime gare. Ma è la scelta giusta? Kvyat aveva dimostrato di poter fare bene e aveva chiuso il Gran Premio di Austin decimo. Fallisce anche nel dare una macchina competitiva ai due nuovi piloti: Gasly sarà costretto a saltare le qualifiche, mentre Hartley si ritirerà nel corso del GP del Messico.

Finiscono quindi i giochi per il mondiale, con due gare di anticipo. Un mondiale meritatissimo per Lewis Hamilton, che in questa stagione è riuscito a battere numerosi record, tra cui quello di pole position detenuto da Schumacher. Sicuramente il pilota britannico dovrà rivolgere un ringraziamento speciale alla squadra, perché con una macchina così viene abbastanza facile abbattere tutti i record e vincere il mondiale. Il prossimo appuntamento è per il Gran Premio del Brasile: attenzione a Bottas, che vorrà lottare per ottenere la seconda posizione nel mondiale.

 

notizie sul temaF1, GP Ungheria 2019: Hamilton ottiene l’81ª vittoria della carriera davanti a Verstappen e Vettel. 4° LeclercF1, GP Ungheria 2019: le dichiarazioni dei piloti al termine delle qualificheF1, Qualifiche GP Ungheria 2019: Verstappen conquista la prima pole della carriera. La griglia di partenza completa
  •   
  •  
  •  
  •