F1, Hamilton campione del mondo ad Austin se…

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
F1 Hamilton campione del mondo ad Austin se

F1 Hamilton campione del mondo ad Austin se

59 punti di vantaggio sul diretto rivale che si ritira una gara sì e l’altra pure praticamente. A Lewis Hamilton i Gran Premi dell’Asia hanno portato molta buona sorte (ma lui è stato bravo a sfruttare le occasioni) e un vantaggio mai così ampio in stagione su Sebastian Vettel. La Ferrari il prossimo Gran Premio dovrebbe disputarlo a Lourdes per sperare di risolvere i problemi che affliggono la Scuderia di Maranello in questo periodo. Ora ci spostiamo dall’altra parte del mondo: traslochiamo nelle Americhe e le percorriamo da Nord a Sud. Prima il Gran Premio in Texas, ad Austin; poi ci spostiamo al centro dove si terrà il Gran Premio a Città del Messico e infine andiamo a Sud, in Brasile. 3 GP, proprio come in Asia. Dalla parte opposta, in modo speculare. Chissà che anche la sfortuna (e gli errori umani), in modo speculare, non cambi obiettivo lasciando il box Ferrari e facendo una visitina alle postazioni Mercedes. Farebbe pari e patta con la sciagura inflitta agli uomini in rosso in questi 3 Gran Premi asiatici. Alla fine si sa che nello sport il destino pareggia sempre i conti. Ora a Maranello si deve davvero sperare in un miracolo dal cielo. E bisogna limitare errori nelle componenti.

F1, Hamilton campione del mondo ad Austin se…

Hamilton ad Austin avrà il primo match point per aggiudicarsi il quarto titolo mondiale e raggiungere proprio Sebastian Vettel nella classifica di titoli piloti vinti. Salvo clamorosi ribaltoni, la Scuderia tedesca sicuramente si riconfermerà campione del mondo costruttori per la quarta volta proprio in quel weekend. E potrebbe celebrare addirittura il bis festeggiando anche quello piloti.
Facciamo due conti.
Hamilton vince: Lewis potrebbe laurearsi campione del mondo di Formula1 se vince la gara e Vettel taglia il traguardo in sesta posizione o peggio.
Hamilton secondo: ad Austin, per vincere il mondiale in caso di secondo posto al traguardo, l’inglese dovrebbe sperare che Vettel arrivi in nona posizione o in una posizione peggiore a fine gara. In quel caso, se Hamilton non dovesse più arrivare a punti nelle successive gare e Vettel dovesse vincere tutte le restanti arriverebbero a pari punti nella classifica finale, ma Hamilton sarebbe campione del mondo per maggiori vittorie, 8-7 per l’inglese (7 ipotetico nel caso il tedesco in Ferrari vincesse in Messico, in Brasile e ad Abu Dhabi).
Hamilton terzo: se arriva sul gradino più basso del podio nel Gran Premio in Texas e Vettel non dovesse arrivare a punti in quel Gran Premio, Hamilton guadagnerebbe un distacco di 74 punti sul tedesco che però non gli basterebbero per avere la certezza matematica del titolo mancando, dopo il GP americano, altre tre gare al termine e potendo totalizzare 75 punti in caso di 3 vittorie su 3. Certamente 74 punti sarebbe una seria ipoteca, visto che basterebbe arrivare in zona punti in una delle 3 gare successive. Contando che gli astri sembrano far girare tutto bene a Hamilton parrebbe davvero impossibile che facesse tre zeri di fila su tre piste dove la Mercedes è sempre andata benissimo. Nelle gare però tutto è davvero possibile: i tifosi e gli uomini del Cavallino Rampante lo hanno sperimentato sulla loro pelle per 3 weekend consecutivi di gare.

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