F1 | I promossi e i bocciati del GP in Giappone

Pubblicato il autore: Giulia Cattai Segui

Si conclude il Gran Premio del Giappone, con un Lewis Hamilton che compie un ulteriore passo verso il quarto mondiale. Disastrosa è la Ferrari, che con l’ennesimo problema di affidabilità (questa volta per colpa di una candela), vede Sebastian Vettel costretto al ritiro. Ecco i promossi  e i bocciati del Gran Premio a Suzuka. 

Lewis Hamilton: promosso. Scatta dalla pole e mantiene la prima posizione. La vittoria arriva con relativa facilità, visto che viene impensierito solo negli ultimi giri della gara da un Max Verstappen affamato di vittorie. Il pilota britannico della Mercedes, che adesso vede il suo vantaggio espandersi a 59 punti, è sempre più vicino alla vittoria del quarto mondiale. Certamente deve anche ringraziare la Mercedes e Valtteri Bottas, che ha fatto da “tappo” per placare la furia di Verstappen. Niente di nuovo nel mondo della Formula 1, ma non è mai bello per i tifosi che vengono così privati di una possibile lotta emozionante.

Max Verstappen e Daniel Ricciardo: promossi. Dopo un inizio di campionato disastroso, per Max Verstappen sembra girare tutto nel verso giusto e i due piloti Red Bull completano il podio a Suzuka. Il pilota olandese, vincitore del GP in Malesia, ottiene il secondo posto con un bel sorpasso su Sebastian Vettel a inizio gara. All’ultimo giro sembra poter provare il sorpasso su Hamilton, ma deve accontentarsi del secondo posto. Decimo podio stagionale per Daniel Ricciardo, che risulta meno convincente di un ritrovato Max Verstappen. Ricciardo, che partiva dalla terza casella, viene superato in partenza, ma riesce a chiudere terzo.

Valtteri Bottas: promosso. Fa una bella partenza e recupera le posizioni perse a causa della penalità per la sostituzione del cambio. Non è in lotta per il mondiale e quindi può permettersi di proteggere il compagno di squadra, Lewis Hamilton, dagli attacchi di Verstappen.

Kimi Raikkonen: promosso. Dopo un sabato da dimenticare e una partenza non proprio brillante, si ritrova in quindicesima posizione ed è costretto a rimontare. I punti che porta a casa impediscono alla Mercedes di festeggiare già adesso per il campionato costruttori.

Force india e Haas: promosse. Le Force India diventano sempre più concrete, gara dopo gara. Abituati a vedere i due piloti rosa lottare, questa volta mantengono le proprie posizioni. Bene anche le Haas, che vedono entrambi i piloti finire la gara. Una nota di merito va a Magnussen, protagonista di un grande sorpasso su Felipe Massa.

Ferrari: bocciata. Dal Gran Premio di Singapore, tutto sembra andare male. Ma se a Singapore è stato un incidente di gara e in Malesia Vettel è riuscito a fare una bella rimonta, oggi il problema di affidabilità è costato caro. A quattro gare dalla fine del mondiale, questo zero di Sebastian Vettel pesa tantissimo in classifica. È vero, la matematica dice che si può ancora lottare, ma per farlo la vettura dovrebbe almeno partire e finire la gara.

Per concludere questo Gran Premio, un pensiero speciale va per forza rivolto a Jules Bianchi. Sono passati tre anni dall’incidente avvenuto su questo tracciato e non ci sono ancora parole per descrivere l’infinito dolore che tutt’ora il mondo della Formula 1 prova. Ci resta il suo ricordo. Il ricordo di una giovane stella promettente e del suo sorriso che non verrà mai dimenticato. Ci manchi, Jules!

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