MotoGp Giappone, la caccia a Marquez è iniziata a Motegi con una curiosità…

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Dovizioso e Marquez in lotta per la vittoria della MotoGp

Motegi, Giappone. La MotoGp riparte e si sposta in Asia. Sarà ancora Italia contro Spagna. La caccia a Marc Marquez, leader della classifica con 224 punti, è ufficialmente aperta. Alle sue spalle Andrea Dovizioso con 208 cerca punti decisivi per la rimonta. Terzo, più staccato, Vinales con 196. Seguono Pedrosa e Rossi con rispettivamente 170 e 168 punti. La lotta al titolo entra nel vivo con le ultime gare della stagione. I piloti sono pronti a combattere.

MotoGP Giappone, la pista di Motegi
Tra l’umido e la pioggia giapponese di Motegi, le prime libere hanno visto l’abile ducatista Andrea Dovizioso portarsi al comando con 43 millesimi di vantaggio sullo spagnolo Marquez. Il leader del mondiale, nonostante l’ennesima caduta nelle prove, chiude secondo davanti alla sorprendente Aprilia di Aleix Espargaro. Lorenzo, Zarco e Petrucci chiudono le prime sei posizioni. In ritardo e in leggera difficoltà le due Yamaha di Vinales e Rossi che terminano la sessione all’11° e 12° posto.

MotoGP Giappone, i protagonisti.
Un anno fa ha vinto gara e titolo iridato, ma questa volta Marquez è più cauto: “Quest’anno arriviamo senza sapere quello che accadrà, sarà anche per il meteo” e continua “Questo campionato è un po’ incerto, la domenica non sai mai chi sarà il tuo avversario”. Più fiducioso il primo rivale di Marc, Dovizioso. Il forlivese della Ducati parla sia della sfida mondiale che della gara in Giappone. “Saranno tre belle gare, il campionato è molto serrato ma la lotta è ravvicinata” e sul gran premio: ” Motegi è una pista speciale, che sicuramente rientra tra le mie preferite soprattutto perché si frena molto forte. Sono certo che possiamo tornare ad essere protagonisti”.
L’altro aspirante al titolo Vinales, nonostante l’undicesimo posto nelle libere è positivo e parla del tracciato: “Mi piace molto, sono curioso e pronto a spingere”. Sulla sfida mondiale e sulle tre gare consecutive che ci saranno “Mi piace molto, preferisco i trittici, specie Australia e Malesia”.

MotoGP Giappone, Rossi e gli altri. Compagni di box decisivi per la lotta al titolo?
Dopo l’ottimo risultato di Aragon, Valentino sta recuperando dall’infortunio alla gamba. “La gamba è migliorata, ho anche girato in moto al Ranch ed è stato bello, anche se appoggiando il piede ho ancora dolore”. “Il Dottore” analizza anche il suo momento in ottica mondiale ” Il finale di stagione è impegnativo e interessante, sono GP che mi piacciono molto, dobbiamo lavorare per essere veloci soprattutto a fine gara quando fatichiamo col consumo delle gomme”. L’obiettivo del numero 46 è quello di “capitalizzare al meglio le possibilità, competere al vertice e lottare sempre per le prime posizioni”. Risulteranno decisivi alla lotta per la vittoria finale anche i compagni di squadra. Probabilmente saranno i risultati di Rossi, Pedrosa e Lorenzo a fare la differenza nei confronti dei tre rivali per il mondiale. Sull’argomento, Rossi non si sbilancia troppo ” Di solito la Yamaha lascia sempre le cose piuttosto aperte in questi casi.”

MotoGp Giappone, la curiosità.
A Motegi si rinnova anche quest’anno la lotta tra un italiano e uno spagnolo. Da quando il GP del Giappone si è trasferito da Suzuka a Motegi (era il 2004), la lotta per la vittoria della gara è sempre stata un affare tra Italia e Spagna. Infatti, escludendo due sole annate, il 2004 e il 2010 in cui a vincere sono stati il giapponese Tamada e l’australiano Stoner, la lotta per il gradino più alto del podio ha visto l’alternanza di soli piloti italiani e spagnoli. Da Capirossi e Rossi a Lorenzo, Pedrosa e Marquez. Anche in questo 2017, la sfida tra Dovizioso e Marquez potrebbe confermare la statistica.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •