Alfa Romeo, ufficializzato il ritorno in Formula 1

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Il ritorno del marchio Alfa Romeo in Formula 1 sembra essere molto vicino stando alle ultime indiscrezioni. Pare infatti che l’accordo con Sauber sia molto vicino alla chiusura definitiva. Sergio Marchionne ha più volte affermato di essere intenzionato ad inserire i motori Alfa Romeo in F1 in breve tempo, e questo progetto potrebbe realizzarsi nel corso del 2018, quando la Sauber potrà ottenere la fornitura dei motori della casa italiana che sarebbero però dei Ferrari marchiati con il nome della casa del biscione.
La scuderia svizzera, quindi, prenderà il nome di Alfa Romeo-Sauber ad iniziare dalla prossima stagione di Formula 1. Questa pratica di denominare motori in altri modi, non è sconosciuta in F1 dato che anche la Red Bull possiede dei propulsori Renault ma per ragioni di sponsorizzazione prendono il nome di TAG Heuer, in favore della nota azienda di alta orologeria.

Insomma il nuovo ingresso del marchio italiano in Formula 1, che mancava ormai ben 32 anni dalla massima competizione motoristica, garantisce alla Ferrari di “coltivare” nuovi talenti che poi sbocceranno successivamente, progetto simile a quello intrapreso dalla Red Bull che formalizza contratti con piloti che poi verranno “parcheggiati” nella scuderia minore, la Toro Rosso, così come accaduto con Ricciardo, Verstappen, Vettel e via dicendo.
Infatti nella prossima stagione la neonata Alfa Romeo-Sauber sarà pilotata da due giovani promesse della Formula 1 del futuro: il monegasco Charles Leclerc, che ha dominato letteralmente il campionato di Formula 2, e l’italiano Antonio Giovinazzi, che nel corso di questa stagione ha preso parte alle prime due gare del campionato e a diverse sessioni di prove libere, mostrando una notevole abilità nel guidare in Formula 1. Non esiste ancora una conferma ufficiale riguardo l’inserimento dei due piloti al posto di Ericsson e di Wehrlein, il quale ha mostrato grandi abilità. Comunque sarebbe interessante osservare il ritorno di un marchio italiano sommato al ritorno di un pilota italiano che mancava ormai dal lontano 2011, con Leclerc, pilota della Ferrari Driver Academy, pronto a fornire grandi prestazioni, non a caso definito il nuovo Lewis Hamilton.

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