MotoGP, Dovizioso al posto di Valentino Rossi? Ecco la posizione della Yamaha

Pubblicato il autore: Gabriele Segui

Passaggio di consegne?
Che possa rappresentare questa foto un passaggio di consegne? Probabilmente no, viste le dichiarazioni del Team Director Yamaha MotoGP Lin Jarvis. 
In questi giorni, nonostante il campionato mondiale della MotoGP si sia da poco concluso, c’è particolare fervore nel paddock  in quanto a tenere banco è il mercato piloti. Nello specifico, viste le entusiasmanti prestazioni, al centro delle contese c’è Andrea Dovizioso autore di uno strepitoso mondiale condotto con la sua Ducati Desmosedici GP 17 che lo ha visto protagonista di ben 6 vittorie e 8 podi complessivi  (la sua miglior stagione da quando corre nella Classe regina), e ciò lo ha portato a contendersi il mondiale fino all’ultima gara con il pilota spagnolo della Honda, Marquez.

Dovizioso, come ben sapranno gli appassionati della MotoGP,  ha vantato nella stagione 2012 un trascorso alla Yamaha che lo vide autore di una stagione esaltante dove collezionò ben 6 terzi posti chiudendo quel mondiale 4°  con 218 punti. Nel 2013 la Yamaha si trovò a dover fare delle scelte decisive per il futuro della stessa, dal momento che aveva 2 piloti i quali rappresentavano esattamente l’uno l’opposto dell’altro; infatti da una parte c’era Jorge Lorenzo che aveva appena vinto il mondiale dopo una accesa lotta con Daniel Pedrosa, e dall’altra invece Ben Spies, pilota  proveniente dalla Superbike  che nonostante la promozione ottenuta dalla casa nipponica la quale gli aveva permesso di passare dal team satellite a quello ufficiale, non riuscì, vuoi per problemi fisici  vuoi per un talento mai sbocciato definitivamente in questa categoria, ad ottenere risultati soddisfacenti. Sfortunatamente per Dovizioso la casa nipponica, memore del fallimento Spies, decise di non incorrere in una nuova scommessa (quale poteva essere il pilota forlivese), e così considerata anche la rottura del rapporto tra Valentino Rossi e la Ducati (maturata in quell’anno a causa di un feeling mai trovato) decise di non autorizzare la medesima promozione che aveva 2 anni prima visto protagonista il pilota statunitense, ma di puntare piuttosto “sull’usato sicuro” ovvero ricorrere all’ingaggio di Valentino Rossi (con il quale tra l’altro la Yamaha ebbe già modo di vincere 4 titoli piloti e 5 costruttori), destinando così Dovizioso alla Ducati.

Ora, a distanza di 5 anni ci troviamo di fronte ad un nuovo possibile scenario che vede protagonisti questi piloti, dal momento che Rossi ha il contratto in scadenza nel 2018, e soprattutto viste anche le dichiarazioni fibrillanti di Maurizio Bruscolini il quale ha riportato che la sua fonte (uno dei dirigenti Yamaha) avrebbe affermato :”(Dovizioso) ce lo siamo fatti scappare ma questa volta se lo prendiamo ce lo teniamo stretto”. Però pronta è stata la smentita, come affermato in apertura, di Lin Jarvis il quale nel tentativo di gettare acqua sul fuoco ha affermato :”Non c’è nessuna verità dietro queste voci riguardanti la volontà di Yamaha di firmare con Dovizioso. Ma ho grande rispetto per Andrea. Si raccoglie ciò che si semina, a lui non è arrivato niente per caso ma dopo 5 anni di impegno nel progetto (Ducati). La cosa migliore per lui è restare in Ducati”. Sarà stata questa la solita dichiarazione fuorviante che in realtà nasconde una trattativa ben avviata?

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