MotoGP, GP di Valencia: le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il autore: Mara Pesenti Segui


MotoGP.
Con il GP di Valencia si conclude il mondiale 2017 della MotoGPe e Marc Marquez si laurea campione del mondo per la sesta volta in carriera. La missione di Andrea Dovizioso era molto difficile, quasi impossibile, come lui stesso ha dichiarato in conferenza stampa giovedì. La gara è stata pressoché piatta, senza grande bagarre. I riflettori sono sempre stati puntati su Marquez e Dovizioso, congelati nelle loro posizioni, entrambi cercando di non correre troppi rischi. Tutto è cambiato a sette giri dalla fine quando Marquez decide di tentare il sorpasso su Zarco, lo finalizza, ma poi scivola e miracolosamente riesce a tenere in pista la sua Honda e a rientrare dietro le due Ducati. Ducati che però, poco dopo, sono protagoniste di due cadute, la prima di Jorge Lorenzo, la seconda di Andrea Dovizioso, vedendo così svanire ogni speranza di conquista del titolo. La gara si conclude quindi con la vittoria di Dani Pedrosa, davanti a Jhoann Zarco e sul gradino più basso Marquez, che al termine della gara festeggia in grande.

GP di Valencia: le dichiarazioni dei piloti.

Dani Pedrosa trionfa sulla pista di Valencia per la settima volta in carriera e commenta così il suo record: “Sono molto contento per questa nuova vittoria. La partenza è stata meravigliosa, dopo il secondo giro ero dietro Marc e ho fatto un po’ di fatica a stare vicino a Marc e Marco. Il grip era al limite e infatti ci sono state tante cadute. Sono riuscito a stare vicino a Zarco, sono scivolato due o tre volte, ma poi ho rischiato e ho preso la prima posizione.” Tira poi le somme anche sulla stagione appena conclusa: “E’ sempre difficile vincere, bisogna avere un pacchetto forte. La stagione è stata difficile in quei circuiti dove non avevo il minimo grip. Lavoreremo per migliorare per l’anno prossimo.”

Marc Marquez non è riuscito a vincere il GP di Valencia, ma il suo terzo posto gli è valso la conquista del titolo mondiale 2017 della MotoGP: “E’ stata una gara molto lunga per me. Ho visto che Zaerco era dietro e l’ho fatto passare per stare tranquillo. Poi l’errore a sette giri dalla fine era perché sentivo Zarco dietro e ho avuto paura, quindi ho staccato più tardi e ho rischiato di cadere. Da Dove ho imparato tante cose, soprattutto l’approccio alle gare. Dedico questa vittoria al mio team e alla mia famiglia e a tutti i miei fan.”

Andrea Dovizioso, con un po’ rammarico negli occhi, riesce comunque a vedere il lato positivo di questa sorprendente stagione che l’ha visto protagonista: “Noi siamo consapevoli di quello che siamo riusciti a fare quest’anno. Abbiamo cercato di rimanere ottimisti, ma non ne avevamo realmente. Dopo un po’ è facile commettere errori, quando sei tirati. Realisticamente non era facile vincere, anche se Marquez ci ha messo del suo, ma è riuscito a non cadere in stile Marquez. E’ stato comunque un anno fantastico, la mia squadra ha lavorato in modo pazzesco. Anche quando non ne avevamo da vincere, siamo riusciti a vincere perché lavoravamo insieme. Per quanto riguarda la mappa 8, non me ne avevano parlato. Se c’era una possibilità di vittoria, mia avrebbe fatto passare ma così non è stato e per certi versi mi ha anche fatto comodo averlo davanti, mi ha aiutato. Lui è molto preciso e questo mi ha fatto usare le energie nel modo migliore e essere costante.”


  •   
  •  
  •  
  •