F1, Todt torna a parlare di Baku: ” Ho perdonato Vettel perchè sono molto tollerante”

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

Jean Todt, ex amministratore delegato della Ferrari e attuale presidente della FIA, torna a parlare sullo scontro tra Vettel e Hamilton a Baku che costò la vittoria al tedesco della Ferrari.

Vettel contro Hamilton: tutto si giocò a Baku. E’ stata una stagione ricca di colpi di scena quest’anno in Formula 1 ma lo scontro che ha fatto impazzire i tifosi è stata la grande rivalità tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel con l’Inglese che ha conquistato il mondiale piloti con due gare d’anticipo eguagliando il tedesco per mondiali vinti. L’episodio che ha fatto più clamore è stato a Baku. Hamilton era in testa con il tedesco della Ferrari subito dietro, stava per ripartire la gara dopo la Safety Car e li ci fu il contatto: l’Inglese, come da regolamento, ha rallentato in maniera vistosa e Vettel ha tamponato ( senza conseguenze) la monoposto dell’Inglese e a quel punto il tedesco perde la testa, affianca Hamilton e gli da una sportellata che ha fatto infuriare il pilota della Mercedes. Quella manovra costò la gara a Sebastian Vettel che fu sanzionato con 10 secondi di penalità e ha rischiato una sanzione pesante che lo avrebbe messo subito fuori dai giochi mondiali.

Todt perdonò Vettel in quella situazione. In un’intervista rilasciata ai microfoni di Auto Bild Jean Todt, attuale presidente della FIA e ex amministratore della Ferrari, è tornato a parlare sull’episodio Vettel di Baku sottolineando i motivi per la mancata sanzione al pilota tedesco della Ferrari. Il Presidente della Fia si è preso tempo per riflettere su un eventuale sanzione da applicare contro il tedesco ed ha rilevato cosa lo portò a perdonare Vettel in quell’occasione: “ Sai, sono molto tollerante. Non mi piace che la gente giudichi il comportamento dei piloti senza tener conto delle emozioni all’interno del cockpit. Riesco a relazionarmi molto bene con queste cose perché ho vissuto situazioni del genere con Michael Schumacher. uoi solo immaginare cosa sia successo a Jerez nel 1997. Le persone hanno punti deboli e quando si rendono conto del loro comportamento, dicendo ‘Non avrei dovuto farlo’, allora devi perdonare. Con Sebastian è a andata così”. Una decisione non semplice quella presa dal presidente della FIA che si è messo dalla parte del pilota ed ha giudicato la situazione da diversi punti di vista e così non applicato alcuna ulteriore sanzione con la condizione che il tedesco chiedesse scusa sia a Hamilton ma a tutti i tifosi in generale. Il mondiale ormai è tramontato in quel di Abu Dhabi ma, tutti i tifosi, si augurano di veder ancora lottare quei due campioni del mondo con la speranza che questa volta a trionfare sia il tedesco della Ferrari.

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