MotoGP, riparte questo fine settimana dal Qatar la caccia a Marquez.

Pubblicato il autore: Davide Curti Segui

Il sipario è pronto ad aprirsi. Riparte questo fine settimana dal Qatar il mondiale della MotoGP. Tutti a caccia di Marc Marquez e della sua Honda RC213V, che sono a loro volta pronti a sferrare l’attacco alla conquista del terzo titolo mondiale consecutivo.
I test invernali hanno più o meno riconfermato i valori dello scorso campionato, con una Ducati molto competitiva – soprattutto con Dovizioso – e di nuovo pronta a dar battaglia al fenomeno spagnolo e alla Honda HRC. Subito dietro, la Yamaha sembra in parte aver superato i problemi di gestione dell’elettronica, che nella seconda parte della scorsa stagione l’avevano rallentata, mostrandosi competitiva con i piloti ufficiali e con un Zarco addirittura superlativo. Seguono poi un Daniel Pedrosa sempre in cerca di rivincite, Danilo Petrucci (Ducati Pramac) e un Jorge Lorenzo che al secondo anno in Ducati farà di tutto per dimostrare che l’investimento effettuato da Borgo Panigale non sono stati soldi buttati al vento. Un cenno merita poi la Suzuki, che ha lavorato bene nell’inverno e che con Andrea Iannone e Alex Rins potrebbe essere la vera outsider della stagione.

potrebbe interessarti ancheMotogp, luci e ombre ai test di Montmelò: sorride Marquez, delusione Rossi

MARQUEZ: MI ASPETTO UNA GARA EMOZIONANTE, SIAMO TUTTI MOLTO VICINI – E proprio dal Qatar il campione del mondo in carica ha parlato della gara inaugurale della stagione 2018: “Sono davvero felice che la prima gara sia finalmente arrivata. Sembra che sarà una stagione molto competitiva. Dopo aver provato qui di recente sappiamo già che ci sono diversi piloti molto veloci e racchiusi in appena due-tre centesimi. Per questo mi aspetto una gara emozionante domenica: tutto può succedere.” Sulla scorta della fiducia maturata dopo i test invernali lo spagnolo ha poi aggiunto: “Abbiamo lavorato bene durante i test invernali. Il Qatar è unico rispetto alle altre gare del campionato e siamo consapevoli che non è uno dei circuiti più facili per noi. Abbiamo lavorato molto per avvicinarci al ritmo dei nostri avversari con le gomme usate, e al momento non siamo così lontani”. La sfida riparte.

potrebbe interessarti ancheMotoGP: la Yamaha deve passare dal 4-4-2 al 4-3-3

notizie sul temaMotoGp Gp Catalogna, Lorenzo esulta: “Bis fantastico. Titolo mondiale? Marquez lontano”MotoGp Gp Catalogna, la delusione di Dovizioso:”Ora serve calma, ci rialzeremo”MotoGp Gp Catalogna: secondo successo consecutivo di Jorge Lorenzo
  •   
  •  
  •  
  •