F1, Gp Spagna, giornata no per la Ferrari. Ora al GP di Montecarlo con incognita gomme e allerta motore

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Quella andata in scena sul circuito di Montmelò è stata la peggiore prestazione della Ferrari in questa stagione. Dopo un ottimo avvio, che aveva visto Sebastian Vettel imporsi nelle prime due gare del Mondiale 2018, alcuni piccoli imprevisti durante i Gp di Cina e di Azerbaijan avevano minato le certezze della Rossa di Maranello, che ha assistito al prepotente ritorno della Mercedes, concretizzatosi proprio nell’appuntamento di Barcellona. Lewis Hamilton è stato il più veloce fin dalle prime libere, ha conquistato la pole position e ha condotto la corsa da leader, martellando giri veloci su giri veloci. Giornata trionfale completata dal secondo posto del compagno di squadra Valtteri Bottas, sempre costante e preciso.

Il week-end spagnolo si era comunque aperto all’insegna delle polemiche sulle gomme. La Pirelli aveva annunciato di aver ridotto il battistrada di 0,4 millimetri per evitare il surriscaldamento. Modifica avvenuta in corso d’opera e che sembra aver svantaggiato le vetture del Cavallino rampante, provate da un deterioramento anomalo sul passo-gara e dall’altra parte pare aver dato linfa vitale alle monoposto di Brackley. Inevitabile il serpeggiare di malumori, alimentati dal team principal delle Rosse, Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky Sport: “Noi siamo stati semplicemente informati, mai consultati” – ha pizzicato il dirigente, che comunque non cerca scuse per il deludente risultato in terra spagnola: “Nulla è andato per il verso giusto. Ora, con calma e in modo accurato dovremo analizzare le ragioni, che per cause differenti, ci hanno impedito di esprimere il potenziale visto nelle altre gare. Ci prepareremo per Montecarlo con professionalità e determinazione”.

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ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 23: Sebastian Vettel of Germany and Ferrari looks on in the Drivers Press Conference during previews for the Abu Dhabi Formula One Grand Prix at Yas Marina Circuit on November 23, 2017 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Dello stesso avviso Vettel. “Le nostre gomme non duravano quanto gli altri e siamo stati costretti a fermarci, pit stop che ci è costato due posizioni. Avevamo anche problemi di bilanciamento. Lewis è stato sempre più veloce e noi non avevamo il passo, era evidente. Mi ha sorpreso anche non riuscire a riprendere il podio sorpassando Verstappen. Sicuramente le gomme sono determinanti in negativo in questo week-end. Adesso servirà sistemare tutto ciò che non ha funzionato. Monaco non è poi così lontana”.

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during previews for the Formula One Grand Prix of Brazil at Autodromo Jose Carlos Pace on November 9, 2017 in Sao Paulo, Brazil.

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Dunque sguardo rivolto allo storico Gran premio monegasco, tracciato notoriamente favorevole alle Ferrari ma anche alle Red Bull. A Maranello, si dovrà affrontare inoltre il campanello d’allarme legato al motore. Kimi Raikkonen, infatti, è stato costretto al ritiro per un’improvvisa perdita di potenza della power unit. “Sicuramente mi è mancata molta spinta, quindi era necessaria una verifica approfondita. Al momento non sappiamo l’origine del guasto. Lo capiremo nei prossimi giorni”, queste le parole a caldo del finlandese, al termine della corsa.  I tecnici entreranno immediatamente in azione per dare un nome alla problematica che ha messo fuori gioco Kimi, al quale era stato montato un propulsore interamente nuovo solo due giorni prima. Tuttavia emerge un cauto ottimismo anche da parte del numero 7 Ferrari: “Ovvio sia lecito pensare che a Montecarlo il rendimento delle Rosse possa essere completamente diverso, ma prima bisognerà sistemare ciò che non è andato”.

Domani i due piloti del Cavallino torneranno in pista ancora a Montmelò per il primo di due giorni di test e sarà un buon momento per le prime valutazioni. Dunque, nessuna paura eccessiva, ma servirà ritrovare il bandolo della matassa prima possibile per non perdere altri punti preziosi.

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