MotoGP: Yamaha-Petronas affare in dirittura d’arrivo, Pedrosa e Morbidelli i piloti

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNewsgp

E’ ormai prossima alla chiusura la trattativa tra Yamaha e Petronas per definire la creazione della seconda squadra della Casa di Iwata che prenderà il posto di Tech 3 (passata alla corte di KTM) a partire dal 2019. L’ufficializzazione dell’accordo doveva già arrivare ad Assen, dove oggi prende il via il weekend del Gp d’Olanda, ma è slittata ancora di qualche giorno per una semplice mancanza di firme dalle parti di Kuala Lumpur, sede centrale del colosso petrolifero malese. Nessuno, nel paddock, mette però più in dubbio il fallimento delle trattative. L’operazione si farà e dal prossimo anno il team Petronas (nome più che provvisorio) sarà ufficialmente la seconda squadra Yamaha.

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Il progetto è veramente ambizioso. Petronas è pronta a mettere sul tavolo oltre 20 milioni di euro per finanziare la squadra. E non sarebbe appropriato definirlo “team satellite“: la scuderia riceverà dalla Casa madre di Iwata due M1 ufficiali, identiche in tutto e per tutto a quelle della squadra interna affidate a Valentino Rossi e Maverick Vinales. Per quanto riguarda i piloti, si è deciso di puntare su un driver di esperienza e uno giovane: da una parte Dani Pedrosa, in uscita dalla Honda dove ha corso fin dal suo debutto in MotoGP nell’ormai lontano 2006 dove verrà sostituito da Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, fin dall’inizio della sua carriera, considerando anche le categorie minori, ha sempre corso con le moto della Casa rivale storica di Yamaha. Ha conquistato un titolo iridato in 125 nel 2003 e due consecutivi in 250 nel 2004 e 2005. Non è mai riuscito a coronare il sogno di salire sul tetto del Mondo in MotoGP, ma è comunque il pilota che ha vinto più gare nella classe regina senza aver mai conquistato l’alloro iridato: 31 successi e 112 podi sono un biglietto da visita di tutto rispetto.
L’altra moto verrà invece affidata al nostro Franco Morbidelli. Il giovane italo-brasiliano, campione del Mondo della Moto 2 nel 2017, sta attualmente disputando la sua prima stagione in MotoGP con il team satellite Honda Marc VDS, in piena crisi gestionale ed economica. Una situazione che sta mortificando le prestazioni di Morbidelli, alle prese con una Honda satellite senza sviluppi e carica di problemi. L’arrivo in una struttura come quella creata da Yamaha e Petronas sarebbe un grande passo in avanti per la sua carriera e il suo processo di apprendimento nella classe regina.

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La struttura tecnica del team dovrebbe essere composta dall’attuale scuderia Angel Nieto, guidata da JorgeAsparMartinez. In questa stagione la squadra sta affidando due Ducati 2017 a Alvaro Bautista e Karel Abraham, ma si lancerebbe con grande entusiasmo in un’avventura decisamente più stimolante e foriera di possibili grandi risultati.

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