F1 Gp del Giappone. Bottas trionfa a Suzuka e la Mercedes vince il suo sesto Mondiale Costruttori.

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui

F1 Gp del Giappone. Cala il sipario sul Gran premio di Suzuka dopo un weekend a dir poco movimentato. Il passaggio del tremendo tifone Hagibis  ha costretto gli organizzatori a cancellare la terza sessione di prove libere e a concentrare in un’unica giornata le qualifiche e la gara. Dopo un sabato in panciolle o quasi, i piloti e le squadre hanno vissuto una giornata densissima di lavoro. Giornata che si era aperta con due lampi Rossi davanti a tutti e che si è poi conclusa con il trionfo della Mercedes. Le Ferrari hanno dominato le qualifiche, ma non sono riuscite a capitalizzare il vantaggio in gara. Ogni sogno di gloria è, infatti, sfumato in partenza. Mentre, al contrario, la Mercedes che non aveva brillato in qualifica, ha trionfato in gara. Non solo ha vinto a Suzuka, ma è riuscita a chiudere in anticipo il Mondiale Costruttori e ad aggiudicarsi il sesto titolo di fila.

Un Valtteri Bottas così determinato non si vedeva da molto tempo. Dallo spegnimento delle cinque luci rosse del semaforo fino al traguardo, il finlandese non ha mai perso la concentrazione e ha giocato tutte le carte a sua disposizione.
Terzo in griglia, è partito benissimo ed è subito riuscito a guadagnare la prima posizione scavalcando le due Ferrari, partite malissimo. Poi, ha gestito bene la gara e la sua strategia a due soste si è rivelata vincente. Imprendibile Bottas anche per il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton. La Mercedes ha tentato con il pilota inglese una strategia ad una sola sosta, poi abbandonata in corso d’opera. Come nelle migliori pellicole cinematografiche non sono mancati momenti di suspense. Per qualche minuto, dopo il suo secondo pit stop, Bottas ha seriamente temuto di finire dietro al suo compagno di squadra. Infatti, rientrato dalla sua seconda sosta, si è trovato dietro ad Hamilton, a quasi 9 secondi. Timori per nulla infondati. Infatti, Hamilton, nonostante l’unica sosta, stava continuando ad inanellare giri veloci, dando prova  di una costanza incredibile e di un buon passo. A quel punto, ha iniziato ad albergare nella mente di Bottas un fortissimo sospetto, un tarlo che per qualche giro lo ha messo in allarme. Un dubbio che può essere riassunto in una semplice ma fondamentale domanda: “e se Hamilton non si fermasse?”.  L’idea che il pilota inglese avrebbe potuto continuare a girare con un buon ritmo fino al termine della gara non era poi tanto peregrina. Se non si fosse fermato per pittare una seconda volta, infatti, per il finalandese sarebbe stato difficile superare Hamilton su una pista come Suzuka.  Così, al giro 39, sono arrivate puntuali le rassicurazioni della Mercedes in un team radio.

La Mercedes comunica a Bottas: “Lewis deve ancora fermarsi”.
Bottas chiede: “Ma siete sicuri che Lewis si fermerà?”
Mercedes replica convinta: “Si, lo farà”.

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Detto fatto. Al giro 44/53, dopo aver iniziato ad accusare gli effetti dell’usura degli pneumatici, Hamilton viene richiamato ai box. Una decisione che indubbiamente, ma giustamente favorisce Valtteri Bottas.
Spesso sottovalutato o sacrificato, Bottas ha dato prova del suo talento e ha costruito questo successo passo dopo passo a partire dalla giornata di venerdì. Sì, perché in entrambe le sessioni di libere era riuscito a tenere dietro Hamilton e ad avere un ottimo passo gara, dimostrando di essere a proprio agio sul bel circuito di Suzuka.

F1 Gp del Giappone, Tot Wolff: “Incredibile eguagliare record Ferrari”.

La Mercedes ottiene con il primo e il terzo posto di oggi il suo sesto Mondiale Costruttori consecutivo. Un autentico dominio dell’era turbo-ibrida per la casa di Stoccarda. Al termine del gp, un lieto e soddisfatto Toto Wolff ha dichiarato ai microfoni Sky:
Sono molto felice per la squadra, abbiamo eguagliato il record della Ferrari di Schumacher e Todt. Per lo sport e il record siamo molto contenti perché è molto difficile motivarsi ogni anno, rimanere innovativi, spingere e continuare a sviluppare.
Poi ha aggiunto: “Questo successo lo dedichiamo a Niki, mi manca ogni giorno ed è surreale che non sia qui. Mi chiedo cosa penserebbe e cosa direbbe e oggi probabilmente avrebbe detto: “Congratulazioni per il sesto titolo, ma hai una sfida tra le mani per il prossimo anno”. Era il suo modo per assicurarsi che non fossimo mai compiacenti”.

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F1 Gp del Giappone. Hamilton: “Titolo meritatissimo”

Grande festa per tutta la squadra con un Hamilton che mette da parte la mestizia personale per il terzo posto e si congratula con il team per l’ennesimo anno d’oro. Al termine del gp, il pilota inglese è tornato sulla strategia Mercedes e sul suo rapporto con Bottas.
Con Bottas abbiamo sempre potuto battagliare dall’inizio del campionato e lo faremo fino alla fine. (…) Non penso servisse una seconda sosta, con queste gomme potevamo andare fino alla fine, purtroppo.
Poi elogia la Mercedes e non perde occasione per lanciare qualche velato riferimento alla Ferrari.
Mi congratulo con tutto il mio team, è un titolo meritatissimo. E questa è la cosa più importante. Dove siamo i migliori? Nella capacità di prendere le decisioni, nella strategia, nelle comunicazioni. Abbiamo sempre avuto un approccio migliore come team in termini del lavoro con i piloti. Altri, invece, hanno un numero 1 e un numero 2. Noi, no.

 

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