Formula 1, Gp del Messico: Hamilton trionfa in Messico, ma la festa Mondiale è rimandata ad Austin.

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui

Formula 1, Gp del Messico. Lewis Hamilton si aggiudica la ventesima edizione del gran premio del Messico e porta a 83 le sue vittorie nella massima categoria.
Un gran premio a dir poco perfetto per Hamilton che ha corso con aggressività e intelligenza mostrando una volta in più il suo talento e la sua capacità di gestione della gara. Dopo la pausa estiva, sembrava aver sofferto il recupero della Ferrari tanto che si era addirittura parlato di una sua crisi. Parole un po’ eccessive per descrivere una fase meno brillante all’interno di una stagione stellare. Certamente, da Spa in poi, le Frecce d’Argento hanno mostrato alcuni punti deboli in gara e in qualifica, ma hanno saputo ottenere quasi sempre il massimo da ogni condizione. Ieri, lo si è visto chiaramente.
Il muretto Mercedes ha adottato la miglior strategia possibile optando per una sola sosta e ha potuto contare sull’abilità di Hamilton nel gestire sapientemente le gomme hard. Il pilota inglese è riuscito a far durare le sue gomme per ben 47 giri tenendosi dietro la Ferrari di Sebastian Vettel che poteva contare sul vantaggio di avere degli pneumatici decisamente più freschi.
Con questo trionfo la Mercedes raggiunge quota cento vittorie. Sì, perché dal suo debutto in Formula uno, avvenuto nel lontano 1954, la casa di Stoccarda ha raggiunto con il successo di ieri l’ambito traguardo a tre cifre. Tuttavia, dopo aver vinto con largo anticipo il campionato costruttori, deve attendere ancora un po’ per conseguire quello piloti. A Hamilton sembra importare poco perché sa che ormai è solo una questione di tempo.

Formula 1, Gp del Messico. Hamilton: “Il Mondiale? Non mi dispiace aspettare, sono onorato di aver vinto qui”.

Al termine del gran premio, il pilota inglese, traboccante di gioia, ha elogiato il lavoro della sua squadra e ha espresso la sua ammirazione per la calorosa e colorata atmosfera creata dal numerosissimo pubblico messicano:

“Innanzitutto voglio applaudire questo pubblico incredibile, credo che sia l’atmosfera più bella che abbia mai visto, devo ringraziare tantissimo il mio team, pensavamo di essere dietro ai nostri avversari alla vigilia, la gara è stata una faticaccia, ho tenuto la testa giù, il secondo stint è stato veramente lungo. Non mi dispiace  aspettare di vincere il Campionato, a me piace gareggiare, volevo vincere qui da un po’ di tempo, mi sento onorato, siamo riusciti ad eseguire una grande strategia e battere le Ferrari .’’ 

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Formula 1, Gp del Messico. Hamilton: “È stata una partenza folle”.

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Poi, ha sintetizzato e analizzato la sua corsa ripercorrendone i momenti salienti:

È stata una partenza folle, Vettel ha cercato di buttarmi fuori, poi sono stato assalito da Verstappen. Sapevo che prima o poi Max mi sarebbe arrivato addosso come un siluro. Dopo il contatto con lui, fortunatamente, sono riuscito a rientrare in pista e ho ripreso la gara. Ma alla fine è stato un bel weekend, la macchina era grandiosa ed è stato speciale poter festeggiare questa vittoria qui in Messico.”

In partenza, Hamilton si è visto sbattere la porta in faccia da Vettel che lo ha stretto e chiuso a sinistra. Così, si è trovato a vedersela con uno spregiudicato Verstappen a cui però a saputo rendere “pan per focaccia”. Per qualche curva, i due piloti hanno dato spettacolo ingaggiando un duello senza esclusione di colpi. Un aspro “tenzone” che ha portato ad un contatto tra i due contendenti, ma il pilota Mercedes è riuscito ad avere la meglio pagando solo una breve uscita di pista. Molto peggio è andata a Verstappen che, finito dietro, nel tentativo di superare Bottas ha forato la gomma e ha dovuto ricostruire la sua gara da capo.
https://youtu.be/buv9xJ5i868
Archiviata l’escursione sul prato, Hamilton è riuscito a riprendere subito in mano la sua corsa e in breve tempo si è messo a caccia delle posizioni di testa.
Le sorti del gran premio si sono delineate al giro 24° con la fatidica decisione della Mercedes di richiamare il pilota inglese ai box per un provvidenziale cambio gomme. Gli pneumatici giusti montati al momento giusto. Da quel momento in poi, la palla è passata ad Hamilton che ha avuto il delicato compito di far funzionare la strategia adottata dal team mediante un’oculata gestione delle gomme. Lewis ha fatto la differenza ed è riuscito a portare a termine l’ardua impresa e a tenere dietro un Vettel molto veloce che però non è mai riuscito a insidiarlo da vicino. Una vittoria meritata dalla squadra e dal pilota che hanno saputo gestire bene la gara facendo le scelte più opportune.
Alla fine, Hamilton è apparso sul podio insieme alla sua monoposto con un effetto speciale  in pieno stile hollywoodiano che ben si adatta al suo stile. Circondato da getti di aria e coriandoli argentati, osannato dalla folla, con le mani rivolte al cielo, Hamilton ha già anticipato la prossima festa Mondiale. Tra una settimana si correrà ad
e il titolo sembra più vicino che mai.
https://twitter.com/F1/status/1188564392402661376

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