Più ferrarista Vettel o Alonso? Botta e risposta tra Marchionne e Montezemolo

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui


La notizia che tiene banco tra gli appassionati di Formula1 in queste ultime ore è l’annuncio del possibile ritorno del marchio Alfa Romeo alle corse nei prossimi anni, annunciato dal numero uno della Ferrari Sergio Marchionne nel corso della consueta cerimonia di scambio di auguri con i giornalisti di Formula 1, dove in genere si fa un bilancio del mondiale appena trascorso.
Un mondiale 2015 che ha visto la Ferrari uscire dalla crisi nera delle ultime stagioni, grazie anche al cambio di mentalità apportato da Marchionne stesso e le altre figure entrate in questa stagione in posizioni chiave, due nomi su tutti il team principal Maurizio Arrivabene e il nuovo pilota di punta, Sebastian Vettel.
Come detto dallo stesso amministratore delegato Marchionne, il ritorno dell’Alfa Romeo in F1 è un’idea attuabile nei i prossimi anni: qualcuno ha ipotizzato già dal 2017, ma è facile che se questo avverrà sarà solo negli anni successivi. Sebbene ci sia la volontà dei vertici di Fca di un ritorno alle competizioni del Biscione infatti il suo sbarco in F1 non sarà un’operazione così semplice e immediata come si può supporre, con buona pace degli “alfisti” più fedeli.
A proposito dei futuri obiettivi in Formula1 della Ferrari Marchionne ha invece affermato: “La Ferrari ha capacità tecniche e risorse finanziarie e umane per puntare al bersaglio grosso, soprattutto considerando da dove eravamo partiti, anche se forse potevamo far anche meglio, perché un paio di errori li abbiamo commessi.
Il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles ha poi proseguito il discorso assieme ad Arrivabene elogiando Sebastian Vettel, che con il suo entusiasmo è riuscito in breve tempo a conquistare i cuori dei tifoseri della Rossa:“Sabato, in occasione del pranzo con i dipendenti, Sebastian ha tenuto un discorso tutto in italiano che probabilmente ha imparato a memoria, con la stessa genuina spontaneità dei bambini che studiano la poesia per Natale. Ha poi continuato Marchionne:”Debbo dire che Alonso in uscita non è stato ferrarista quanto lo è stato Vettel all’inizio di quest’anno”.
Sulla questione si è espresso nelle ultime ore anche Luca Cordero di Montezemolo, ex numero 1 Ferrari, che ha commentato così le parole del suo successore alla guida del team di Maranello: “Io sull’Alfa ho sentito tanti annunci, anche dal punto di vista commerciale e sportivo, vediamo. Da italiano lo spero, vediamo se dopo gli annunci, seguiranno dei fatti.

potrebbe interessarti ancheFormula 1, Ferrari. Mattia Binotto: “La nuova monoposto sarà presentata l’11 febbraio”.

Montezemolo ha poi proseguito spezzando una lancia nei confronti del Fernando Alonso ferrarista:“Mah, Alonso sarebbe stato più ferrarista se nel 2010, quindi non tanti anni fa, avesse vinto un Mondiale che era più facile vincere che perdere. Se poi il Mondiale ti sfugge all’ultima gara per due volte..insomma va capito.”
E su Sebastian Vettel: “Vettel? Certamente è un ragazzo che ha dimostrato grandi capacità di lavorare per la squadra. Io ne ebbi una buonissima impressione quando Domenicali me lo portò a casa mia a Bologna nel 2014, si presentò da ragazzo educato con una scatola di cioccolatini svizzeri come regalo, e parlammo del futuro. Mi sembra che sia fondamentale per la crescita della macchina e per il morale e l’unità della squadra. Non a parole ma con i fatti, come Michael.”

potrebbe interessarti ancheF1, Gp Abu Dhabi. Le dichiarazioni dei piloti Ferrari dopo l’ultimo gp dell’anno.

notizie sul temaF1 Gp Abu Dhabi, errore in casa Ferrari nel Q3Formula 1 GP Abu Dhabi, dove vedere le qualificheFormula 1, Abu Dhabi. Conferenza stampa, Leclerc: “Il Brasile è stato un episodio sfortunato”.
  •   
  •  
  •  
  •