F1 GP Brasile: vittoria scaccia crisi per Vettel e la Ferrari

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Sebastian Vettel, pilota Ferrari dal 2015

Vittoria di orgoglio per la Ferrari nel Gran Premio del Brasile, penultima tappa del mondiale di F1. Era importante per la Scuderia di Maranello tornare alla vittoria. Grande gara da parte di entrambi i piloti. Sebastian Vettel è stato impeccabile per tutti i 71 giri. Dopo il sorpasso su Bottas in partenza, ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo. Kimi Raikkonen partito terzo ha evitato problemi con Verstappen al via, poi ha provato ad avvicinarsi alla Mercedes di Bottas arrivando a meno di due secondi. Quando il finlandese si era avvicinato al connazionale della scuderia tedesca i tifosi Ferrari già pregustavano una doppietta Ferrari, come successo a Montecarlo e in Ungheria.

Così non è stato perchè Raikkonen si è dovuto difendere dall’arrivo di Lewis Hamilton che negli ultimi 5 giri si era fatto più minaccioso. Il fresco campione del mondo partiva dalla pit-lane ma, complice una safety car al primo giro, è riuscito a fare una grandissima rimonta fino al quarto posto a 5 secondi da Sebastian Vettel. Soltanto un grande Raikkonen gli ha negato la gioia del podio. Negli ultimi 5 giri Raikkonen ha guidato alla grande, senza commettere errori e quindi dare la possibilità a Hamilton di superarlo. Il Finlandese ha avuto una stagione altalenante. Per lui questo è stato soltanto il quinto podio stagionale contro i tre della passata stagione.

La Ferrari interrompe il digiuno di vittorie in Brasile

La Ferrari non vinceva sulla pista di Interlagos dal 2008. Quell’anno a portare la scuderia del cavallino rampante al successo fu Felipe Massa. Per Vettel questo è stato il terzo successo sulla pista brasiliana, in primo su una Ferrari.  Una vittoria che aumenta ancor di più i rimpianti per il mondiale perso, perchè in queste ultime cinque gare Vettel aveva il passo per mantenere il mondiale aperto fino all’ultima gara. Con questo successo Vettel raggiunge quota cinque in stagione. Se Kimi fosse stato più costante durante la stagione forse il mondiale costruttori sarebbe stato più combattuto. Il pilota tedesco della Ferrari proverà a bissare il successo anche nell’ultima gara quella di Abu Dhabi, per chiudere al meglio il mondiale 2017 e pensare a quello 2018.

Kimi Raikkonen il 17 ottobre ha compiuto 39 anni e quasi sicuramente il prossimo potrebbe essere l’ultimo mondiale con la Ferrari. Vista l’età hanno deciso di rinnovare il contratto soltanto per un anno. Al momento non si fanno ancora nomi di possibili sostituti. Soltanto al termine del prossimo mondiale sapremo se la seconda guida sarà ancora Kimi Raikkonen o un’altro pilota. Tra i papabili sostituti del pilota finlandese si fa il nome dell’australiano della Red Bull Daniel Ricciardo. Siccome la squadra austriaca ha deciso di puntare sul giovane Max Verstappen, il pilota australiano dovrà iniziare a guardarsi intorno per capire quali sedili potrebbero liberarsi.  A 28 anni è anche legittimo che un pilota di F1 voglia puntare alla vittoria del mondiale piloti.

Al termine della prossima stagione potrebbe esserci un duello Ferrari-Mercedes anche sul mercato.  I tifosi Ferrari sperano che il prossimo anno l’esito del mondiale piloti sia diverso e che ad esultare sia Sebastian Vettel. L’importante ora è concentrasi sull’ultima gara. Per pensare al mondiale 2018 c’è tempo.

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