La vittoria di Vettel a Silvestone rivoluziona l’intero campionato, sempre più a tinte rosse

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

(Photo by Mark Thompson/Getty Images selezionata da SuperNews)

Vettel con la vittoria di oggi a Silvestone ha dato un taglio netto a un passato pieno di delusioni. Anni bui che hanno portato solo all’addio di Montenzemolo alla Rossa e a zero successi, neanche quelli in classiica piloti. La vittoria “in casa loro“, come  ha detto il tedesco al termina della gara, sancisce il definitivo ritorno della Rossa che si mette a livello, forse anche qualcoaa di più, della Mercedes. A far trionfare Vettel e anche Raikkonen è l’intero pacchetto di modifiche aerodinamiche provate venerdì nelle prove libere e l’assoluto primato della power unit che si è dovuto inclinare solo alla pole di Lewis Hamilton con la sua vettura che ha ottenuto il primato solo per 44 millesimi. In gara oggi i cambi di direzione sono stati perfetti, ecco perchè Vettel con precisione chirurigica è riuscito a superare Bottas negli ultimi giri e a portare a casa un successo che mancava a Silvestone dal 2004 con due Rosse sul podio, anche quella di Raikkonen.

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Una vittoria costruita non solo per gli effetti aerodinamici molto migliorati rispetto agli anni precedenti e all’ assetto formidabile, ma anche sfruttando momenti adatti per il sorpasso. Quello a Bottas arrivato proprio nel momento adatto quando la Safety car aveva ridotto le distanze qualche giro prima e la Rossa andava più veloce della Mercedes. Impossibile che il tedesco non arrivava a farcela per il sorpasso e si involava verso la vittoria finale. Il successo della Rossa è arrivato anche grazie allo scontro di Hamilton con Raikkonen al primo giro. L’inglese è arrivato secondo però solo dopo essersi stancato nella rimonta dal diciottesimo posto. Bottas poi ha fatto passare il collega e anche questo ha portato alla sconfitta della Mercedes. Quindi anche la tattica utilizzata da Toto Wolf è andata in frantumi. La Rossa ha messo in crisi il sistema Mercedes in un solo giorno, nonostante la penalità data a al finlandese di 10 secondi in più fermi ai box.

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La crescita della Ferrari sta anche nel fatto che in più gare è riuscita a mandare all’aria le tattiche della Mercedes, cosa impensabile lo scorso anno dove al massimo in una gara accadeva tutto questo. Veramente è incredibile che a ogni tappa la Rossa si presenti con qualcosa di nuovo che funziona sempre: un taglio netto col passato, una carta che la Ferrari deve sempre giocare quest’anno perchè sa che la porterebbe alla vittoria finale sia per la classifica piloti che in quella Scuderie. La forza della Ferrari non si vede solo nelle prestazioni di Vettel e Raikkonen, ma anche dal motore che non viene utlizzato solo dalla scuderia del Cavallino. Le sospensioni aerodinamiche e il motore della Rossa di Maranello è sulle vetture in questa stagione della Haas e della solita Sauber che ormai da tempo analizza i test in Emilia per utlizzare le novità sulla sua vettura. Una testimonianza di tutto questo sono state appunto le parole di Gunther Steiner, capo della Haas:I motori Ferrari non hanno nulla da invidiare a quelli della Mercedes, anzi forse sono superiori“.

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