Ferrari, parla Vettel:“Il circuito di Baku è uno dei miei preferiti”

Pubblicato il autore: Matty Dalmi Segui


La Ferrari va a caccia del riscatto a Baku con Vettel e Leclerc. Dopo un inizio di campionato difficile, la rossa va a caccia del primo successo stagionale sul circuito azero Sebastian Vettel:“Questo circuito ha un tratto lungo 2,2 chilometri da fare in pieno in cui sfioriamo i 360 km/h prima della frenata molto impegnativa della prima curva verso sinistra. La ripida salita intorno alle mura della città vecchia è larga solo sette metri, che in una vettura di Formula 1 sembrano anche meno. Ti sembra di dover infilare il filo in un ago! Non c’è abbastanza spazio per due monoposto in quel punto per cui se stai duellando con un altro pilota è meglio mettersi d’accordo su chi deve passare per primo”. Vettel spiega le insidi della prossima gara:”Una delle sfide di Baku è trovare il giusto bilanciamento a livello di carico aerodinamico: devi poter affrontare bene le curve lente ma c’è bisogno di essere anche velocissimi sui rettilinei. È un compromesso non facile da trovare”.

potrebbe interessarti ancheF1, GP Ungheria 2019: le dichiarazioni dei piloti al termine della gara

Vettel continua la sua analisi del prossimo Gp:“Quello di Baku è uno dei miei circuiti preferiti, lo adoro e ho sempre fatto molto bene qui avendo ottenuto un successo e un podio in Formula 2 e i miei primi punti in Formula 1 lo scorso anno. Il percorso mi piace davvero tanto, specie la parte dell’antico castello con quella serie di curve strette. È veramente una pista unica senza eguali nel mondo. La regola è piuttosto semplice: mai perdere la concentrazione, perché al primo errore ti ritrovi contro il muro. La pista di Baku è impegnativa, ma non vedo l’ora di correre”.

potrebbe interessarti ancheF1, GP Ungheria 2019: Hamilton ottiene l’81ª vittoria della carriera davanti a Verstappen e Vettel. 4° Leclerc

Vettel, riscatto a Baku?

Vettel è in cerca del primo acuto stagionale:“Venendo da tre gare nelle quali non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, questo Gran Premio è per noi ancora una volta molto importante. Ci siamo preparati al meglio, analizzando tutti i dati sin qui disponibili, cercando di individuare le aree di miglioramento e di adattare il nostro assetto e la gestione della power unit a quelle che sono le caratteristiche della pista. Baku presenta infatti un lunghissimo rettilineo, dove il motore è sollecitato in modo particolare sia per quanto riguarda il motore termico che per la parte ibrida. Qui i sorpassi sono abbastanza facili anche grazie all’effetto del DRS che quest’anno è addirittura più potente rispetto al passato. Presenta un asfalto molto liscio, per cui l’usura delle gomme è tendenzialmente scarsa ed essendo basso il livello di energia che si trasferisce nelle gomme, queste fanno fatica a riscaldarsi. L’esperienza ci ha insegnato che Baku è una pista dove la probabilità di vedere in azione la Safety Car è elevata, e questo è un elemento importante da considerare nella strategia di gara. A Baku porteremo alcuni aggiornamenti che rappresentano un primo passo nella direzione dello sviluppo della SF90.”

notizie sul temaF1, GP Ungheria 2019: le dichiarazioni dei piloti al termine delle qualificheVerstappen è il 100esimo pilota a conquistare la Pole PositionF1, Qualifiche GP Ungheria 2019: Verstappen conquista la prima pole della carriera. La griglia di partenza completa
  •   
  •  
  •  
  •