Ferrari, Vettel e Leclerc in coro:“Possiamo vincere ancora il mondiale”

Pubblicato il autore: Matty Dalmi Segui
Vettel punta a conquistare il titolo iridato con la  Ferrari, senza però pensare a cosa ne deriverebbe.Il suo obiettivo è quello di guardare sempre avanti senza il bisogno di essere ricordato in futuro per i traguardi che ha raggiunto.
“Come sarò ricordato dopo che mi sarò ritirato dalla F1? Non mi interessa, non ho bisogno di lasciare un’eredità. Penso che, soprattutto al giorno d’oggi, il mondo si stia muovendo molto velocemente. Non ho bisogno di essere ricordato, non sono triste per questo, è bello andare avanti. Per quanto ami la tradizione, e io sono un tradizionalista, sono contrario al restare bloccato in un momento o in un’era. Credo che sia bello andare avanti. È bello andare avanti, dobbiamo farlo. Spero che quando sarò più grande diventerò progressista, andando avanti e non guardandomi indietro. Credo che sia bello guardare indietro a una carriera, ma non è il punto delle nostre vite, immagino. Si tratta più di andare avanti.
Al momento sono 9 i piloti che hanno portato il mondiale piloti a Maranello? Non è un buon numero, facciamo dieci! È qualcosa che voglio raggiungere. Non voglio sembrare egoista o arrogante, ma metto sempre molta pressione sulle mie spalle. Se scambierei due titoli conquistati in Red Bull con uno sulla Ferrari? Forse sono un cattivo commerciante, ma non lo farei perché sono ancora convinto di poter vincere il mondiale con la Ferrari.
Non c’è bisogno di fare lo scambio! Non avrei mai immaginato di avere una carriera così. Non penso che si possa sognare così tanto, di ottenere così tanto. Ma, come sempre, non finisce qui, vuoi di più. A riguardo sono avido, voglio di più, voglio vincere con la Ferrari, vincere il campionato“.
 Sulla stessa lunghezza d’onda Charles Leclerc:“Seb vuole battermi e io voglio batterlo, ma abbiamo bisogno di lavorare insieme per cercare di migliorare la monoposto. In questo momento la Mercedes ha un grande margine e non ci possiamo permettere delle pause. Abbiamo bisogno di lavorare per raggiungerli il prima possibile”, ha sottolineato il monegasco. Sto gareggiando contro un quattro volte campione del mondo che guida la Ferrari da cinque anni ma capisco che c’è una gerarchia nel team ma farò di tutto per ribaltarla. Non ci ho ancora pensato se restituire la posizione a Sebastian nelle prossime gare , i ragazzi del team hanno una visione migliore rispetto alla mia, io devo rispettare le loro decisioni e devo eseguire quello che dicono. Quello che mi è accaduto in Bahrain e in Azerbaijan fa parte del motorsport , a volte un problema tecnico e al motore ti può costare una vittoria o una pole position. La cosa che mi da più fastidio di più è stato l’errore che ho commesso in Azerbaijan. E’ stato un errore stupidissimo , ho cestinato una possibile pole position . Mi è costato la possibilità di vincere la domenica, la macchina aveva il passo per fare la pole è stato solo colpa mia.“Ho visto che ci sono un sacco tanti commenti sul sottoscritto e su Vettel nei vari social. In un certo senso posso anche capirlo. La Ferrari si è affidata a un giovane pilota e la gente segue quello che sto facendo”.

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