MotoGP: il punto della situazione dopo Jerez

Pubblicato il autore: Mara Pesenti Segui


Il Gp di Jerez è stata una gara decisamente insolita, imprevedibilmente ha mischiato le carte in tavola nel mondiale di MotoGP: ci sono state delle conferme e ci sono state delle sorprese. La conferma più importante è quella della Honda, con entrambi i piloti in grande forma e competitivi. La Ducati ha stupito con un Jorge Lorenzo in grado ottenere dopo tanta fatica il primo podio stagionale. La Yamaha è stata invece una sorpresa negativa. La casa giapponese, che storicamente è sempre andata molto bene su questa pista, ha portato a casa un magro risultato con entrambi i suoi piloti (Viñales 6° e Rossi 10°), facendo sorgere anche molti dubbi sulle prestazioni future della moto.
Ora i test a Jerez di lunedì della MotoGP hanno permesso a tutte le squadre di lavorare sulle moto e sugli aggiornamenti portati dalle case produttrici in vista dei prossimi imminenti gran premi. Inoltre, nei test, la Michelin ha portato da testare un “nuovo-vecchio” pneumatico: trattasi della gomma anteriore del 2016 che presenta una carcassa più dura ed è più apprezzata da chi stacca molto forte e la sfrutta al massimo (vedi Marquez e Rossi). I piloti della MotoGP sono stati dunque chiamati a votare sulla scelta degli pneumatici, ovvero se mantenere l’attuale gomma o se tornare a quella del 2016. Dal momento che il 66% dei piloti si è dimostrato favorevole a tornare ad utilizzare lo pneumatico anteriore del 2016, questo sarà reso di nuovo disponibile dal GP del Mugello, il prossimo 4 giugno.

Honda
La Honda è, fra tutti i top team, quello che arriva a Le Mans in miglior forma. Il team infatti viene da due gare (Austin Jerez) molto positive che hanno visto alternarsi al primo posto i suoi due piloti, Marc Marquez e Dani Pedrosa. Entrambi hanno mostrato di avere un’ottimo feeling con la moto e di essere molto competitivi. Inoltre, la Honda ritrova Dani Pedrosa, il quale arriva da un anno difficile e complicato, in cui non è mai riuscito a guidare nel modo che si aspettava. Sarà da vedere se Dani riuscirà a mantenere questa costanza nel corso della stagione. Le premesse sono buone e lo stesso Valentino Rossi ha dichiarato di aver sempre considerato lo spagnolo come uno dei possibili contendenti del titolo mondiale.

Yamaha
La casa giapponese ha tra le mani un bel grattacapo, poiché, da favorita che era, si ritrova a dover affrontare inspiegabili difficoltà con entrambi i suoi piloti. Sia Maverick Viñales che Valentino Rossi hanno infatti lamentato grossi problemi di guidabilità nel corso della gara a Jerez. Viñales ha avuto problemi con l’anteriore che non gli permetteva di guidare in modo fluido e dinamico. Valentino invece ha sofferto ancora di più del compagno di squadra con i problemi alle gomme, sia l’anteriore che il posteriore, e anche con un assetto completamente sbagliato che rendeva la moto particolarmente difficile da guidare. I test di lunedì hanno dato una risposta rassicurante per Vinales che ha fatto segnare il miglior tempo di tutti. Il nove volte campione del mondo invece non ha lavorato per cercare il miglior crono, ma ha provato innumerevoli assetti e mappature, dichiarando a fine giornata di essere moderatamente soddisfatto. Inoltre entrambi i piloti hanno provato il nuovo telaio Yamaha, che però ha lasciato grossi dubbi allo spagnolo e non è per niente piaciuto a Rossi.

Ducati
La casa di Borgo Panigale se ne va da Jerez con un sorriso: Jorge Lorenzo ha ottenuto il suo primo podio stagionale dopo tre gare difficili e ha finalmente ritrovato la fiducia che cercava. La speranza è quella di proseguire su questo percorso anche per le prossime gare. Per quanto riguarda la questione gomme Dovizioso è parso neutro nel suo giudizio, mentre invece pare che Lorenzo fosse tra quelli contrari al ripristino del pneumatico 2016.

La MotoGP torna tra due settimane, il 21 maggio, con il GP di Le Mans, in cui si capirà quanto questi test abbiano portato consiglio.

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