Valentino Rossi citato in giudizio dai domestici. Richiesti oltre 100mila di arretrati

Pubblicato il autore: Aote Segui


Sono giorni movimentati per Valentino Rossi al di fuori dei contesti nei quali siamo più abituati a vederlo, ovvero le piste del Mondiale Moto Gp.
In attesa di cimentarsi nel nuovo campionato il “Dottore” nei giorni scorsi ha ottenuto un sentenza favorevole dal Tar delle Marche in merito a un ricorso presentato dai vicini della sua proprietà, dove abitualmente si allena.
Ora, a farsi vivi e battere cassa, sono gli ex custodi, moldavi, della sua villa, licenziati alla vigilia del Natale 2016.

La vicenda ha origine dalla vendita della villa ed il conseguente scioglimento della società che ne deteneva la proprietà, che aveva in Graziano Rossi, padre di Valentino, il suo legale rappresentante.
Da li la decisione della coppia di ex custodi di portare davanti al giudice padre e figlio; Victor Untu e Jigan Zinaida richiedono il pagamento di sei mesi di indennità risarcitoria e ben cinque anni di straordinari non percepiti, per un ammontare complessivo che si aggirerebbe intorno ai 114.000 euro.

La replica della famiglia Rossi non si è fatta attendere e, tramite i loro legali, Graziano e Valentino hanno negato ogni responsabilità. In particolare non sarebbe stato richiesto nessuno straordinario, dal momento che Valentino Rossi, in qualità di datore di lavoro, essendo molto spesso fuori per i suoi impegni, avrebbe usufruito ben poco della villa. In ogni modo l’udienza davanti al giudice è stata fissata per domani, venerdì 12 Gennaio.

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