Ducati, Ciabatti gela Lorenzo: “Non daremo a Jorge lo stesso ingaggio”

Pubblicato il autore: Gabriele Segui


Dopo i test in Malesia di fine gennaio, la MotoGP tornerà in pista domani, nel nuovo circuito thailandese di Buriram. Tanta è l’attesa per gli amanti del motomondiale perchè curiosi di scoprire se i valori in gioco mostrati a Sepang saranno confermati anche i Thailandia oppure no. La Ducati è stata senza dubbio la casa che ha impressionato più di tutte nella precedente apparizione, non a caso Lorenzo nell’ultima giornata di test in Malesia è riuscito a firmare il record della pista (1:58.830), a dimostrazine del fatto che il feeling con la Desmosedici migliora di giorno in giorno. Anche Dovizioso non ha sfigurato, chiudendo i tre giorni di test con il quarto tempo complessivo e mostrando la sua pacata soddisfazione parlando così al termine dell’ultima giornata: “Questi test sono stati molto interessanti e abbastanza strani. Sono soddisfatto, anche Jorge ha fatto bene e tutti sono competitivi. Sono convinto che quest’anno ci sarà molta competizione e molta concorrenza”.

Nella giornata di ieri, poi, il dirttore sportivo della Ducati, Paolo Ciabatti, a Motorsport.com ha affrontato il tema dei contratti in scadenza dei suoi piloti (sia Dovizioso che Lorenzo saranno legati alla casa di Borgo Panigale fino al 31 dicembre 2018): “L’intenzione è di continuare a lavorare con entrambi i piloti, ma prima, il nostro limite economico deve essere chiaro. Parleremo con i nostri sponsor, perché Telecom Italia ha deciso di lasciarci, e quando avremo un’idea di quanti soldi abbiamo a disposizione, allora sarà più facile parlare con i manager. Ciò che è evidente è che la situazione è molto diversa rispetto al 2016. Quando abbiamo ingaggiato Jorge, aveva un’altra offerta molto importante dalla Yamaha per altri due anni ed era il campione del mondo in carica. Quando abbiamo rinnovato Andrea, a metà del 2016, non aveva mai vinto con la Ducati. Queste cose dovrebbero essere considerate”.

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Poi Ciabatti, conscio dell’attuale differenza d’ingaggio tra Andrea e Jorge, ha sottolineato che la Ducati (come richiesto esplicitamente da Dovizioso) si impegnerà a ridurla, specie dopo le splendide prestazioni fatte registrare dal forlivese durante la scorsa stagione: “Ricompenseremo quello che Andrea ha fatto nel 2017. Un pilota come lui, con un contratto in scadenza alla fine di quest’anno, come la maggior parte dei big, è nella condizione di trattare meglio di prima”. A conferma di ciò, Ciabatti ha fatto chiarezza sul budget che la casa di Borgo Panigale avrà a disposizione per il rinnovo dei piloti: “Claudio Domenicali lo ha detto nel giorno della presentazione della squadra. La Ducati ha fatto uno sforzo per attirare l’attenzione di Lorenzo, ma quello era un momento particolare. Il budget a disposizione per lo stipendio dei piloti è interessante, ma non penso che potremo dare a Jorge lo stesso ingaggio di quando è arrivato in squadra”.

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